Il prestigioso riconoscimento considerato il "Nobel delle religioni" assegnato quest'anno a un'ong internazionale fondata nel 2009 e attiva in decine di Paesi a maggioranza musulmana per la promozione dei diritti delle donne. "Rafforza la coesistenza pacifica creando le basi per il dialogo interreligioso". Il 14 maggio la consegna a Tokyo.
Finita la frenata degli anni della pandemia (e dello smrt-working) nel 2024 il numero di trasferimenti dalle altre prefetture è tornato ai livelli del 2019. Mentre nonostante i programmi di "rivitalizzazione" del governo Ishiba le aree più periferiche del Paese continuano a svuotarsi
Nonostante una diminuzione generale delle persone che si tolgono la vita, il dato è in crescita tra i minorenni giapponesi. Il missionario del Pime che gestisce un centro di ascolto per gli hikikomori, le persone che si ritirano dalla società: ragazzi e ragazze schiacciati dalla corsa ad eccellere e dalle discriminazioni del bullismo.
L'aumento dei costi di ingredienti e manodopera sta mettendo in crisi i conti dei ristoratori di quello che è il cibo popolare per eccellenza in Giappone. Secondo i dati di Teikoku Databank il 34% ha registrato perdite nello scorso anno fiscale. Rincari nei listini ormai inevitabili, anche se molti giapponesi non sembrano disposti a spendere di più per una ciotola dio ramen.
Il discorso alla cerimonia di Oslo del 92enne Terumi Tanaka, sopravvissuto del bombardamento di Nagasaki: "Quattromila testate nucleari pronte per essere lanciate significa che danni centinaia o migliaia di volte maggiori potrebbero accadere subito. Ognuno di voi, in qualsiasi momento, potrebbe diventare sia una vittima sia un aggressore". Ascolta il podcast sugli Hibakusha curato da "Mondo e Missione"
L’organismo Onu ha dato ieri la sua approvazione riconoscendo il valore della tradizionale bevanda alcolica. Essa è frutto di un’antica tecnica di fermentazione del riso e altri ingredienti con l’utilizzo di muffe “koji”. Per i produttori è occasione per promuoverne il valore in patria e all’estero. Per il 2026 il governo punta a far inserire la calligrafia “shodo”.