Nei Paesi della regione stanno crescendo le scuole private a tutti i livelli, dagli asili fino alle università. E in diversi casi è lo Stato stesso a stimolare gli investitori con l'obiettivo di modernizzare il sistema dell'istruzione e della formazione.
Istanbul preme per il rafforzamento del "mondo turanico", rigettando le descrizioni "eurocentriche" della regione. Ma lo storico tagiko Kamoluddin Abdulloev obietta: "L'Iran avrebbe altrettanti argomenti per affermare la sua influenza storica". In una terra dove le fasi della dominazione mongola e della diffusione dell’islam hanno portato a divisioni e ricomposizioni tra sciiti e sunniti.
Dal kazakistan all'Uzbekistan nuove norme stanno allungando i tempi per il rilascio con duri test di conoscenza della lingua locale per scoraggiare i relokanty russi. In Turklmenistan la cittadinanza è quasi impossibile da ottenere senza parentela turkmena, ma vige comunqu lo "ius soli" per i figli di genitori stranieri.
Anche in Kazakistan, Uzbekitsan, Kirghizistan, Tagikistan e Turkemnistan si attende con interesse l'esito del confronto tra Donald Trump e Kamala Harris, considerando gli effetti dirompenti degli eventi mondiali sulle prospettive della regione. In bilico anche il futuro del formato di contatto "5+1" attraverso cui la Casa Bianca ha cercato di guadagnare posizioni negli ultimi anni in quest'area ex-sovietica.
Padri e figli, fratelli e sorelle, madri e figlie, senza parlare dei livelli più ampi di parentela e di amicizia, rendono il Žogorku Keneš - il parlamento locale che verrà rinnovato con il voto del 17 novembre - una grande famiglia. Con quasi quaranta partiti che sono tutti più o meno filogovernativi.
A Tashkent condannato a sei anni di carcere Salim Abduvaliev, un boss che si è fatto giudicare in patria per evitare condanne più pesanti in Kirghizistan. Figure potentissime e dagli intrecci pericolosi con il mondo della politica e lo sport. Al punto che anche gli arresti eccellenti suscitano più domande che certezze sulle indagini contro di loro.