Ad AsiaNews la straziante storia di sopravvivenza e lotta per la libertà di un giovane paadre di due figli. Per mesi il proprietario della fabbrica lo ha tenuto in condizioni di schiavitù per sfruttarne il lavoro senza versare lo stipendio. Libero grazie all’intervento di una ong e alla sentenza di un giudice. Azhar Saeed: non è una tragedia isolata, ma parte di un’ingiustizia molto più ampia.
La misura, adottata a pochi giorni dall’anniversario della strage a Pahalgam, colpisce istituti gestiti dall'organizzazione islamista bandita nel 2019. Il provvedimento si inserisce nella più ampia strategia di sicurezza avviata da Delhi dopo la revoca dell’autonomia del Jammu e Kashmir, ma suscita critiche per le possibili ripercussioni sul sistema educativo e per le violazioni dei diritti delle minoranze.
Entro il 2030 Tashkent ha intenzione di aumentare la quota dell'"economia creativa" nel prodotto interno lordo fino al 5%. Negli ultimi anni sono stati aperti due nuovi teatri, 19 centri culturali, 16 musei, 20 scuole di musica e arte e 5 università del settore. Mirziyoyev vuole riportare gli uzbeki alle glorie antiche, ma cercando di rappresentare anche un volto nuovo del Paese.
Leone XIV in Guinea Equatoriale alle autorità: "Rimuovere ostacoli allo sviluppo umano integrale". Il ricordo delle parole di papa Francesco a un anno dalla morte: "No a economia dell’esclusione". Dio "mai dev’essere invocato per giustificare azioni di morte". L'opposizione politica in esilio scrive a Prevost: "Paese sotto sequestro della famiglia presidenziale".
Il governo locale guidato dal Bjp ha rinominato un pilastro del XVI secolo per farne "un simbolo delle vittime indù dell'inquisizione". Lo studioso Frazer Andrade: denominazione fuorviante priva di prove storiche documentabili. Nel frattempo un leader nazionalista locale in un dibattito si è scagliato contro san Francesco Saverio definendolo "un terrorista". Lo sdegno dell'arcidiocesi: "Figura amata in tutto il mondo, Goa resti esempio di pace e unità".
Il 19 aprile un gruppo di assalitori ha attaccato il villaggio di Sanka Christian Para, in una zona tribale, causando sei feriti. Dietro il raid tensioni mai sopite per il controllo di alcuni appezzamenti rivendicati da Rezaul Islam. I cattolici della zona - dove nel 1965 i missionari del Pime furono i primi ad annunciare il Vangelo - si appellano alle autorità per aiuto e protezione.