Il primo turno delle elezioni legislative, svoltosi ieri, è stato segnato dalle polemiche per la revisione delle liste elettorali, un procedimento che ha escluso milioni di cittadini, perlopiù musulmani, ma non solo. Mentre il governo centrale e statale si sono accusati reciprocamente, a essere più penalizzate dalla vicenda sono le persone appartenenti alle fasce vulnerabili.
Il Patriarcato contro le "invasioni" a Tayasir: la protezione dei beni della Chiesa è "linea rossa". Dopo una segnalazione formale alle autorità civili e militari di Israele sono state avviate azioni contro responsabili. Pizzaballa chiede sostegno a popolazione, mentre aumentano le violenze. Tel Aviv intanto nomina un inviato speciale per il mondo cristiano per sanare i rapporti.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.
Per Beirut nessun colloquio diretto con Israele se la distruzione del sud continua. Aoun sarà ricevuto da Trump prima di un possibile faccia a faccia con il premier israeliano Netanyahu. Si muove una rete di sicurezza araba, per ridurre Hezbollah allo stato civile, far fronte alle richieste israeliane e mettere in pratica l’accordo di Taëf. Una folla commossa ai funerali della giornalista Amal Khalil.
Aumenta la pressione internazionale sulla giunta militare birmana affinché fornisca prove verificabili sulle condizioni di salute della leader democratica, detenuta in isolamento dal 2021, attraverso la campagna "Proof of Life". Da anni non si hanno notizie attendibili sul suo conto. Il figlio Kim Aris ad AsiaNews: "Il popolo birmano ama mia madre quanto me".
Nel meccanismo di rafforzamento nelle forme di cooperazione regionale nei sistemi di Difesa innescato dalla guerra in Medio Oriente si stanno muovendo anche i Paesi dell'Asia Centrale. Il Kazakistan ha comunicato l’apertura del proprio spazio aereo per i voli militari dalla Turchia. E insieme all'Uzbekistan punta a rafforzare l'alleanza tra gli Stati turanici con piani di coordinamento con quelli europei.