L’avvocata e attivista per i diritti umani Imaan Mazari è stata arrestata insieme al marito mentre si recava in tribunale. Entrambi sono coinvolti in una serie di procedimenti legati alla pubblicazione di post sui social media e a manifestazioni davanti alle istituzioni giudiziarie. L’arresto ha provocato scioperi degli ordini forensi. Alcuni osservatori parlano dell'ennesimo segnale preoccupante per lo Stato di diritto e la libertà di espressione in Pakistan.
Alcuni attivisti del gruppo estermista Vishwa Hindu Parishad hanno manifestato davanti alla Holy Cross Convent School di Dharmanagar chiedendo di celebrare una puja induista all’interno del campus, costringendo la direzione a chiedere l'intervento della polizia e la sospensione delle lezioni. La preside denuncia un clima di intimidazioni crescente. Il vescovo di Agartala ad AsiaNews: "Questo tipo di richieste e accuse sono immotivate e rappresentano un modo per creare divisioni".
Le notizie di oggi: a Taiwan circolano ancora informazioni false sulla premier giapponese Sanae Takaichi. La nave militare USS Cincinnati è arrivata a Ream, in Cambogia, per la prima volta. Sospeso l'ordine di rimpatrio per migliaia di birmani negli Stati Uniti. In Tagikistan la polizia sta cercando di mettere fine al fenomeno dei mercatini spontanei, in cui lavorano soprattutto persone migranti tornate dalla Russsia.
La poetessa e traduttrice Irina Jurčuk, nativa della città di Kharkov sul confine tra i due Paesi, epicentro del conflitto in corso, ha pubblicato a Kiev il suo libro “Il passaggio sopraelevato”, un’antologia in cui unisce testi di autori russi e ucraini contemporanei, con le traduzioni e le sue stesse rime bilingue. Un modo per ritrovare la propria vera identità, senza farsi annientare dalle prevaricazioni e dalle rivendicazioni.
Confermato segretario generale all'unanimità fino al 2031 dai 180 membri del rinnovato comitato centrale. Rafforzato l'asse con l'esercito per sostenere le riforme economiche e amministrative. Dal politburo escono sia l'attuale premier Phan Minh Chinh sia il presidente Luong Cuong. Sul tavolo il progetto di assumere direttamente anche la carica di capo dello Stato come Xi Jinping in Cina.
I leader locali denunciano pressioni per firmare “certificati di rinuncia” sulle terre ancestrali colpite dallo tsunami del 2004. Al centro della contesa c’è il Great Nicobar Holistic Development Project, un piano da circa 9 miliardi di euro che prevede un porto, un aeroporto e una centrale elettrica. Le comunità nicobaresi e shompen chiedono di poter tornare ai villaggi originari, mentre ambientalisti e scienziati mettono in guardia sui rischi per biodiversità e sicurezza sismica.