La tanto attesa visita del presidente degli Stati Uniti nella capitale cinese è stata scandita da toni ottimistici, ma non è stato nemmeno diffuso un testo comune su quanto i due leader si sono detti. Si parla di intese sulla soia e nuovi Boeing, ma sull'intelligenza artificiale resta la competizione. Le analisi cinesi puntano sull'espressione "stabilità strategica costruttiva" coniata da Xi Jinping.
L'Alta Corte del Madhya Pradesh ha dato ragione ai nazionalisti decretando la fine della consuetudine che dal 2003 permetteva a musulmani e indù di pregare nello stesso complesso storico in giorni diversi. La sentenza richiama espressamente il caso di Ayodhya che sta innescando un effetto domino di studi archeologici e rivendicazioni in diverse regioni dell'India.
Questa mattina il pontefice ha telefonato al patriarca copto-ortodosso. Una conversazione “in un clima cordiale e fraterno” come sottolinea la sala stampa vaticana, per dare “impulso” alle celebrazioni per la Giornata dell’amicizia. L’auspicio di riprendere i lavori “con tutte le Chiese della famiglia ortodossa orientale”.
Cresce la preoccupazione per gli effetti della deforestazione su clima e salute. Attivisti contro perdita di spazi verdi ed espansione urbana che aumentano ondate di calore, inquinamento e siccità. Nel Sindh e nel Punjab nuove regole per proteggere gli alberi. Ambientalisti: piantumazione non può sostituire valore ecologico di foreste mature.
L’appello della conferenza episcopale per un procedimento equo nei confronti della vice-presidente, nel rispetto “dei dettami costituzionali”. Un passaggio obbligato per “ripristinare la fiducia del nostro popolo nelle istituzioni pubbliche”. Intanto Dela Rosa, alleato dell’ex presidente Duterte e suo braccio destro nella guerra alla droga, è fuggito dopo essersi barricato nel Senato per evitare l’arresto.
Mentre è in corso a Washington il terzo round di colloqui fra gli ambasciatori israeliano e libanese nel sud si continua a morire. La riflessione del corrispondente di AsiaNews: "Davanti a minacce e provocazioni che vorrebbero normalizzare la guerra, oggi occorrono risposte radicate nella nostra cultura più profonda e nei principi etici".