Ad AsiaNews l’attivista israeliano, parte nei colloqui di pace su Gaza, stronca la leadership di un premier “disperato” che, oltre alla guerra perenne, “non ha ottenuto alcun risultato concreto”. Il Paese che andrà alle urne entro ottobre è a un “bivio radicale ed esistenziale”. Nella Striscia la situazione umanitaria resta “terribile”, mentre si discute ancora per una soluzione diplomatica.
Un video divenuto virale avrebbe mostrato Samuel Garvyn De Braganza scaricare rifiuti in un'area pubblica, sucitando un'ondata di insulti online oltre all'apertura di un'inchiesta da parte della polizia. P. Ramiro Luis alle esequie: "Questa tragedia ci faccia capire che ogni post, ogni commento, ogni atto di gentilezza o di crudeltà contribuisce al tipo di mondo che creiamo".
Secondo alcuni testimoni le autorità locali hanno sparato direttamente alla testa, al petto e alle gambe dei manifestanti. Le proteste sono scoppiate dopo l'arresto arbitrario di decine di donne accusate di indossare il velo in maniera non conforme alle imposizioni talebane. Nel frattempo le Nazioni unite denunciano un aumento degli scontri con l'opposizione, mentre il Pakistan ha ripreso i raid aerei.
A Roma la Conferenza episcopale ha incontrato nei giorni scorsi il papa i responsabili dei dicasteri della Curia romana per l'appuntamento che coinvolge ogni cinque anni le diocesi di tutto il mondo. La presentazione delle nuove traduzioni di testi liturgici in lingue locali e il bilancio degli interventi di Caritas per il terremoto tra i momenti più importanti. L'incoraggiamento di Leone XIV: "Il Myanmar non è dimenticato".
Le notizie di oggi: i talebani dicono che il Pakistan ha ripreso gli attacchi aerei contro l'Afghanistan. Nel Manipur sono stati liberati 14 ostaggi di etnia kuki. L'Indonesia ha condannato quattro soldati per un attacco con l'acido, ma gli attivisti hanno criticato il processo. In Kirghizistan stretta contro le manifestazioni pacifiche.
Il declino dell'industria estrattiva legato alla contrazione delle esportazioni di petrolio sta trascinando nella stagnazione quella che per tradizione era una delle repubbliche più ricche dell'intera Federazione russa. A differenza del Tatarstan, l'altra regione tatara, dove l'economia di guerra con la fabbricazione dei droni sta facendo crescere il settore manifatturiero.