Dal Pakistan all’India, fino allo Sri Lanka comprende anche membri asiatici la spedizione umanitaria globale. Fra i fermati il figlio di Faisal Edhi, figura di primo piano dell’attivismo e del settore umanitario in Pakistan. Al momento resta ignota la sorte, mentre il padre si appella a Islamabad per la liberazione. Per gli attivisti del continente non è solo una partecipazione “simbolica”.
Un nuovo rapporto denuncia campagne coordinate online contro le voci critiche nei confronti del governo, siano esse media o ong, una consegueza dell'arrivo alla presidenza di Prabowo Subianto. Gli account legati all’esercito hanno diffuso le accuse di essere “agenti stranieri”, con conseguenze anche violente, mentre le grandi piattaforme social evitano di intervenire.
In vista della Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina a Milano il 21 maggio una serata con AsiaNews. Ripercorrendo la testimonianza di p. Robert Greene, missionario di Maryknoll incarcerato negli anni Cinquanta nel Guangxi, e le sfide vissute dalle comunità cattoliche di oggi a Pechino.
Le notizie di oggi: il presidente sudcoreano Lee Jae-myung a colloquio con la prima ministra del Giappone Sanae Takaichi. Gli Stati Uniti hanno ritirato le accuse contro il miliardario indiano Gautam Adani in cambio della promessa di nuovi investimenti. Il Pakistan ha inviato in Arabia Saudita jet e sistemi di difesa cinesi e migliaia di uomini. Nuove critiche all'UE per la decisione di incontrare i talebani per i rimpatri di cittadini afgani.
Dal mese di maggio in Russia sono diventati inaccessibili i dati sulle motivazioni delle sentenze per articoli legati a repressioni politiche e sociali, per le cause contro i militari e quelli su accusati e condannati che vengono lasciati andare in guerra in Ucraina. Negli ultimi anni dai numeri era emerso un aumento esponenziale delle condanne per tradimento, spionaggio e cooperazione confidenziale con stranieri.
L’esplosione è avvenuta nel cortile della chiesa di St. Paul, nella reggenza di Intan Jaya, poco dopo la messa domenicale. I feriti sono tutti civili appartenenti alla comunità locale. Le autorità indonesiane non hanno ancora chiarito l’origine dell’ordigno, sganciato da un drone, né individuato i responsabili, mentre si aggrava il conflitto tra indipendentisti e forze armate.