Secondo l’ultimo rapporto dello Stockholm International Peace Research Institute, tra il 2021 e il 2025 i trasferimenti internazionali di armi sono aumentati del 9,2%. Escludendo la guerra in Ucraina, l’Asia si conferma al centro della domanda globale, spinta dalla rivalità tra India e Pakistan e dalle tensioni con la Cina. Tra i primi in classifica ci sono anche Arabia Saudita, Qatar e Kuwait.
All'udienza in piazza San Pietro con 15mila fedeli, Leone XIV ha ricordato il sacerdote maronita ucciso dagli attacchi israeliani: "È stato un vero pastore". L'invito a pregare per la pace in Iran e Medio Oriente, e per le vittime civili, soprattutto bambini. La catechesi sulla Lumen gentium: "La Chiesa è una ma include tutti".
L'anomalo "scambio" tra i presuli delle due sedi episcopali è legato ad alcune accuse (rivelatesi infondate) che nell'estate 2024 avevano portato alla nomina di un'amministratore apostolico nell'arcidiocesi del Punjab. La speranza dei fedeli che questa decisione aiuti a rilanciare la vita della Chiesa locale, incoraggiando la partecipazione di tutti.
Norme ferme agli Cinquanta nello Sri Lanka impediscono l’importazione di sementi di alta qualità e varietà più resistenti e produttive, presenti nel Sud-est asiatico. Le restrizioni furono introdotte per prevenire malattie delle piante dall'America Latina. Ora costringono gli agricoltori a usare semi a bassa resa, con più fertilizzanti e pesticidi.
Le notizie di oggi: dodicesimo giorno della guerra di Israele e Stati Uniti all’Iran, attacchi in diverse aree del Golfo; Teheran minaccia di reprimere ogni forma di protesta. Primi cali nel settore del turismo thai per il conflitto in Medio oriente. Entro fine marzo il Giappone pronto a schierare una batteria di missili in direzione della Cina. Misure di austerità anche in Pakistan per la crisi carburante.
Nella regione nord-occidentale di Pskow il governatore sta sacralizzando l'"operazione militare speciale" con due icone fatte realizzare per una storica cattedrale che ritraggono due militari locali morti in Ucraina ai piedi di grandi patroni ortodossi. Gli iconografi si giustificano dicendo che non raffigurandoli come santi "i canoni dogmatici sono rispettati". L'ex portavoce del patriacato Čapnin: "Sembrano le immagini della metropolitana di Stalin".