Ieri lunghe code di veicoli alle stazioni di servizio; la popolazione in preda al panico teme l’esaurimento delle scorte e l’escalation dei prezzi. Litigi e tensioni fra gli automobilisti in coda. Interruzioni di energia segnalate anche dai grandi gruppi industriali. In Arabia Saudita un altro lavoratore migrante bangladese ucciso per un lancio missilistico iraniano su un complesso residenziale.
Un gruppo di note attiviste per i diritti delle donne pachistane fermate dalla polizia che non ha esentato il corteo dal divieto di assembramenti scattato a causa della guerra. Mentre l'ong Minority Concern ricorda il dramma della doppia discriminazione delle ragazze delle minoranze, vittime di conversioni forzate, rapimenti e mancanza di accesso all'istruzione e al lavoro.
Travolta dai debiti dopo la privatizzazione, la società uzbeka è al centro di un duro programma di ristrutturazione che mira contemporaneamente all'aumento dell'estrazione e alla riduzione dei costi. Il monito di un operatore del settore kazaco: senza trasparenza e un uso accorto delle risorse anche altri rischiano di fare la stessa fine.
Leone XIV all'Angelus è tornato sulla guerra in Iran e in altri Paesi: "Cessi il fragrore delle bombe". La preghiera a Maria per "coloro che soffrono a causa della guerra". Sulla Giornata internazionale della donna: "Impegno per pari dignità tra uomo e donna fondato sul Vangelo". Il commento al brano della Samaritana: "Non è il tempo delle contrapposizioni".
Ad Assisi l’ostensione straordinaria delle spoglie del Santo per gli 800 anni dal “transito”. Migliaia i pellegrini, tra cui alcuni asiatici che ad AsiaNews dicono: “Preghiamo per la pace, troppe guerre nel mondo”. In visita anche i giovani della Corea del Sud, verso la Gmg di Seoul 2027. Contestualmente, una reliquia delle ceneri di San Francesco sta attraversando le Filippine, offrendo al Paese un’occasione unica di venerazione.
L’escalation militare tra Pakistan e Afghanistan arriva mentre il Fondo monetario internazionale sta valutando la terza revisione del programma di aiuti a Islamabad. La chiusura dei valichi di frontiera, l’aumento dell’inflazione e la crisi energetica aggravata dalla guerra in Medio Oriente rischiano di compromettere una già fragile ripresa economica.