L'inviato speciale per gli Affari Asiatici Deng Xijun ha detto che il voto (con garanzie per gli interessi cinesi) era una condizione posta da Xi Jinping a Min Aung Hlaing. I risultati diffusi dal regime birmano sul primo turno del 28 dicembre confermano la scontata vittoria con margine molto ampio del partito degli ex-generali. In Myanmar la Cina cammina comunque sul filo, continuando a sostenere anche le milizie etniche che controllano le aree sul confine.
Le notizie di oggi: il presidente sudcoreano Lee in visita a Pechino nel mezzo delle tensioni Cina-Giappone su Taiwan. Emergenza sanitaria per acqua contaminata nella città indiana di Indore. Un'anziana filippina malata rischia la deportazione dagli Stati Uniti, dove vive da 40 anni. Nei bombardamenti russi in Donbass ucciso anche un prete dela Chiesa filo-Mosca che era voluto restare accanto ai fedeli.
Dal cardinale Ranjith e dai leade buddhisti del Paese in occasione del nuovo anno l'invito a superare le divisioni etniche e politiche per sanare le ferite lasciate dietro di sé dal ciclone Ditwah. Sono ancora più di 270mila le persone sfollate a causa della calamità naturale che ha provocato 643 morti e 183 dispersi.
La famosa formula degli zar ottocenteschi dell’Autocrazia-Ortodossia-Popolarismo è reinterpretata oggi dagli ideologi di Putin nella nuova triade Sovranismo-Tradizionalismo-Stato Sociale. Dove è però proprio quello ai "valori morali e spirituali" il riferimento meno chiaro, incapace di andare oltre la contrapposizione tispetto a quelli "distruttivi e degradati" dell'Occidente.
Una riflessione del vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Mumbai sul contrasto sempre più profondo tra le immagini del primo ministro indiano nelle chiese in occasione del Natale e il suo silenzio sugli attacchi contro questi stessi luoghi da parte di persone ideologicamente a lui vicine. "Chiamare violenza un atto di violenza non è un atto di inimicizia: è un gesto di speranza".