Intercettate in acque internazionali e perquisite per sospetti di droga. Due imbarcazioni sono rientrate l’1 febbraio con 12 pescatori, quattro dei quali feriti. I familiari chiedono un’indagine formale, mentre il ministro della Pesca di Colombo condanna l’azione.
Ad AsiaNews Sayyid Rahim Abu Ragheef boccia la candidatura di al-Maliki, definendola “avventata” e “non responsabile” in un teatro di crisi interna e regionale. Preoccupano le tensioni fra Iran e Stati Uniti e lo stallo politico che blocca l’elezione del presidente. Cittadinanza e tutela delle minoranze fondamento della nazione. Nel rapporto con Teheran serve “responsabilità”.
Le notizie di oggi: venerdì in Turchia colloqui sul nucleare tra l'inviato Usa Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Araqchi. Nevicate record in Giappone: oltre 30 morti nelle ultime due settimane. Record di milionari in fuga dalla Corea del Sud. La Cina inaugura ospedale aereo per cure oftalmologiche e di otorinolaringoiatria nelle aree periferiche. Preoccupazione per le condizioni in carcere in Russia dello storico che raccontò le repressioni staliniane.
La Cina è il principale investitore straniero in Uzbekistan, con grandi flussi di capitale in arrivo per nuovi progetti, ma la presenza sempre più estesa dei cinesi sta suscitando grandi preoccupazioni tra gli agricoltori. I dati dell’Istituto nazionale di statistica dell’Uzbekistan l’anno scorso contavano 17.900 aziende agricole con partecipazione straniera, delle quali quasi 7 mila con capitale cinese
Il Paese resta intrappolato in una guerra civile che ha devastato l’economia, moltiplicato gli sfollati e frammentato il controllo del territorio. Nonostante la prova di forza delle recenti elezioni la giunta militare controlla appena il 40% del terriorio. Oltre 20mila gli oppositori ancora detenuti, tra cui anche Aung San Suu Kyi. Le divisioni tra le milizie etniche. La popolazione civile ormai disillusa paga il prezzo più alto.
Nel 1985 fu la prima in Bangladesh ad abbracciare questa vocazione reintrodotta dopo il Concilio Vaticano II e oggi vissuta a Dhaka da undici donne. Da più di quarant'anni Dora svolge il suo servizio nella direzione spirituale, nell'accompagnamento delle famiglie e nella traduzione in bengalese dei documenti della Chiesa. La sua testimonianza nell'odierna Giornata per la vita consacrata: "Quando doniamo tutto agli altri, riceviamo tutto in cambio".