L’incidente nel distretto di Ortahisar, nei pressi di un gazebo allestito dal Partito popolare repubblicano. L’opposizione rilancia la campagna per il boicottaggio economico di aziende ed enti filo-governativi. Ankara risponde con nuovi fermi, nel mirino personalità dello spettacolo. I giovani in prima fila nella protesta, per le libertà e il futuro (economico) della nazione.
L'ong sostentua dalla Fondazione Pime sta portando aiuti nelle aree più colpite dal sisma del 28 marzo, aggravato da quattro anni di guerra civile. A Mandalay e sul lago Inle migliaia di case sono state distrutte, come raccontano i cooperanti. I ragazzi del centro Dayamit, attivo alla periferia di Yangon, preparano i pasti per i sopravvissuti.
Con l'accordo sulle frontiere dopo quattro anni di gelo ristabiliti i collegamenti aerei e riaperte le vie commerciali. L'accordo può aprire una stagione di grande crescita economica, soprattutto per il Tagikistan, il Paese più arretrato di tutta l’Asia centrale.
Il ministero cinese del Commercio accusa Washington di "bullismo unilaterale" ma tiene aperti i canali di comunicazione. Le autoritàà avevano già varato le misure di stimolo per i consumi interni prevedendo le difficoltà nelle esportazioni, ma ora dovrà fare i conti anche con le ricadute dei forti dazi imposti anche al Sud-est asiatico. L'ipotesi di un area di libero scambio con Giappone e Corea del Sud.
Tra le tariffe annunciate ieri sera dagli Stati Uniti la più alta in assoluto è quella del 49% che andrà a colpire le importazioni dalla Cambogia. Phnom Penh teme gravi conseguenze per la propria crescita e occupazione. Secondo diversi osservatori l’obiettivo reale dell’amministrazione Trump sarebbe colpire indirettamente la Cina, che avrebbe sfruttato la rete di produzione nel sud-est asiatico soprattutto per il tessile, ma l'effetto sarà probabilmente opposto.
Un'operatrice sanitaria racconta ad AsiaNews la fuga dal suo villaggio a Mandalay a causa dei bombardamenti della giunta golpista proseguiti anche dopo le scosse del terremoto. Solo ieri sera i militari hanno annunciato un cessate il fuoco di 20 giorni nelle aree più colpite per facilitare gli aiuti. Ma molti birmani non si fidano di queste parole.