Nel suo nuovo libro lo scrittore spagnolo racconta il viaggio a Ulan Bator col pontefice nel 2023. Da ateo convinto, ha scoperto la "radicalità" dei religiosi che "aiutano la gente senza proselitismo". "Incarnano la Chiesa missionaria e povera” del pontefice, ha detto ieri a Roma incontrando la stampa. Nel romanzo narrati gli incontri con p. Ernesto Viscardi e sr. Ana Waturu.
La Cina ha annunciato la sua contromossa sui beni prodotti negli Stati Uniti e nuove restrizioni sull'esportazione delle terre rare. Intanto proprio nel 50.mo della fine della guerra il Vietnam considera “ingiusti” i dazi del 46% imposti dalla Casa Bianca nei suoi confronti, ma apre alla mediazione e non replica con misure analoghe. Intanto però To Lam potrebbe andare a Mosca a maggio per la “Parata della vittoria”.
Nell'ultimo mese nel Paese sull'Himalaya si sono state manifestazioni per la restaurazione della monarchia, in cui sono apparse anche le raffigurazioni di un leader del BJP indiano. Delhi ha più volte espresso sostegno al re e a un Nepal che torni a essere uno Stato induista. Ma molti ritengono che le manifestazioni siano una forma di malcontento verso i partiti tradizionali, che non stanno mantenendo le promesse di prosperità.
Anche il fronte conservtore ha accettato con rassegnazione il verdetto unanime della Corte costituzionale che ha decretato la decadenza del presidente che aveva provato a instaurare la legge marziale il 3 dicembre scorso. Ora si apre una campagna elettorale delicata con il leader dell'opposizione Lee Jae-miung come grande favorito. I vescovi: "Ora si torni a un confronto democratico e maturo".
L’incidente nel distretto di Ortahisar, nei pressi di un gazebo allestito dal Partito popolare repubblicano. L’opposizione rilancia la campagna per il boicottaggio economico di aziende ed enti filo-governativi. Ankara risponde con nuovi fermi, nel mirino personalità dello spettacolo. I giovani in prima fila nella protesta, per le libertà e il futuro (economico) della nazione.
L'ong sostentua dalla Fondazione Pime sta portando aiuti nelle aree più colpite dal sisma del 28 marzo, aggravato da quattro anni di guerra civile. A Mandalay e sul lago Inle migliaia di case sono state distrutte, come raccontano i cooperanti. I ragazzi del centro Dayamit, attivo alla periferia di Yangon, preparano i pasti per i sopravvissuti.