Gli aumenti dei prezzi legati alla crisi petrolifera innescata dal blocco dello stretto di Hormuz hanno generato nelle Filippine l'impennata più grave degli ultimi tre anni nei prezzi dei beni di prima necessità e nelle tariffe dei trasporti. Una dinamica che colpisce maggiormente le famiglie a basso reddito e chi abita nelle aree rurali delle Visayas.
Shakeel e Sammer Masih, addetti alla pulizia della rete, ultimi casi di “morti bianche” fra i cristiani. Attivisti denunciano il mancato rispetto dei protocolli di sicurezza. L’intervento del vescovo della Sahiwal Baptist Church e la promessa di una indagine approfondita delle autorità. A pesare è anche il mancato accesso all’istruzione per i cristiani, sfruttati in lavori pericolosi.
A settembre la Russia andrà alle urne per l'elezioni parlamentari e nella campagna elettorale che si sta aprendo per la prima volta i tradizionali alleati di Russia Unita, il partito di Putin, sembrano intenzionati a smarcarsi per cavalcare il malcontento popolare. Così il Cremlino per serrare i ranghi sta chiamando a raccolta i fedelissimi vertici delle amministrazioni locali.
Kim Yong-beom, consigliere del presidente Lee per la politica economica, ha proposto di trasformare il surplus fiscale derivante dagli utili eccezionali di Samsung e SK hynix trainati da domanda globale di chip in uno strumento di welfare. Proposta ispirata al fondo sovrano della Norvegia per le entrate petrolifere. "Altrimenti si accentueranno disuguaglianze". Autorità sudcoreane dopo reazione negativa delle borse: "Opinioni personali".
La donna è trattenuta in un centro per “problemi” relativi al visto. L’ufficio dell'Unhcr nella capitale thai le aveva concesso lo status di persona bisognosa di tutela. Dalle autorità dell’ex governatorato l’accusa di “sovversione” in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. La sua “colpa” è di aver sostenuto il gruppo “Parlamento di Hong Kong” formato da esiliati.
La Striscia resta sospesa in un limbo in cui la guerra non è ancora davvero finita tra timidi tentativi di riattivare una normalità politica e contraddizioni irrisolte. Il voto amministrativo del 25 aprile tenuto da Fatah a Deir el Balah, mentre Hamas conserva reti locali. Al Board gli unici soldi sono arrivati da Emirati e Marocco e sono stati spesi per la futura polizia locale. Mentre l'80% delle famiglie dipende ancora dall'acqua distribuita con le autobotti.