Le autorità hanno intensificato la pressione su uno dei pochi luoghi di culto della comunità protestante rimasti in Iran. La Chiesa evangelica di San Pietro opera da quasi 150 anni. Sei agenti della sicurezza hanno fatto irruzione e “identificato” i presenti. La proprietà vale “decine di milioni di dollari”. La stretta si è intensificata dalla firma della tregua con gli Stati Uniti.
Nei giorni scorsi il governo israeliano ha approvato una misura per il riconoscimento formale, ora la palla passa al Parlamento per il voto finale. Critiche di Turchia e Azerbaijan. Per gli armeni è una mossa politica che si inquadra in tensioni e conflitti attuali. Kegham Balian di “Save The ArQ” parla di “insulto alla memoria” degli 1,5 milioni di assassinati dall’impero ottomano.
Con l’eliminazione del Giappone ai sedicesimi, unica squadra a superare la fase a gironi, il continente non ha più alcuna compagine. Il confronto impietoso con l’Africa e la catena di dimissioni, dalla Corea del Sud all’Arabia Saudita. Il caso Iran, mai sconfitto ma eliminato per differenza reti (e politica ostile). Il messaggio dei giocatori: “Possano pace e amicizia prevalere”.
L’accordo quadro di Washington è l’unica speranza per Beirut di recuperare integrità territoriale e sovranità, di neutralizzare Hezbollah e ottenere il ritorno delle popolazioni sfollate. Ma quest'intesa divide il Paese e potrebbe rafforzare le milizie sciite. Per la prima volta fissate aree in cui esercito libanese e israeliano avranno un canale di comunicazione diretto.
Da pratica nascosta e riservata, la coltivazioni di papaveri si è trasformata in risorsa per la sussistenza. Il cuore della produzione i monti Zagros, nell’ovest. Il valore stimato dell’oppio fino a 72 volte superiore al grano. A Teheran il prezzo del pane aumentato del 100%. Con la povertà cresce lo sfruttamento del lavoro minorile.
Yonatan Zeigen, il figlio della pacifista Vivian Silver uccisa nei raid di Hamas il 7 ottobre, racconta la scelta di candidarsi alla Knesset con il movimento Makom Lekulanu, che concorrerà al voto di autunno in Israele. Nato dall’esperienza di “Standing Together” intende combattere guerra e paura con una proposta ispirata alla speranza. Una “casa politica” per costruire una “nuova leadership”.