Palestinesi alle urne per rinnovare circa 90 consigli comunali e oltre 280 villaggi. Si vota anche a Deir el-Balah, il solo distretto di Gaza nella tornata elettorale. Per il leader cattolico l’appuntamento odierno ha valore in chiave amministrativa, più che politica. Pesano il caro-vita e i problemi socio-economici acuiti da guerre e occupazione. A maggio una conferenza sul futuro di Fatah.
Il Patriarcato contro le "invasioni" a Tayasir: la protezione dei beni della Chiesa è "linea rossa". Dopo una segnalazione formale alle autorità civili e militari di Israele sono state avviate azioni contro responsabili. Pizzaballa chiede sostegno a popolazione, mentre aumentano le violenze. Tel Aviv intanto nomina un inviato speciale per il mondo cristiano per sanare i rapporti.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.
Per Beirut nessun colloquio diretto con Israele se la distruzione del sud continua. Aoun sarà ricevuto da Trump prima di un possibile faccia a faccia con il premier israeliano Netanyahu. Si muove una rete di sicurezza araba, per ridurre Hezbollah allo stato civile, far fronte alle richieste israeliane e mettere in pratica l’accordo di Taëf. Una folla commossa ai funerali della giornalista Amal Khalil.
Quest’anno il pellegrinaggio maggiore alla Mecca in programma dal 24 al 29 maggio. Il desiderio di partecipare supera la paura del conflitto, anche se restano i timori per l’aumento dei prezzi, cancellazioni all’ultimo e ritardi nei rientri. Riyadh ricorre all’intelligenza artificiale per gestire sicurezza e controllo dei fedeli. Prevista la partecipazione di due milioni di persone.
L’Aqaba Port Rail Project pilastro della trasformazione economica e logistica nella direttrice tra il Golfo e l'Europa. Entro il 2027 la chiusura del progetto, con tempi di costruzione previsti in cinque anni. Timori per l’instabilità regionale, la sostenibilità finanziaria e il coordinamento tra i diversi attori coinvolti. Allo studio anche la costruzione di un “porto secco” nella regione meridionale di Ma’an.