Nonostante i crescenti timori, le persone si rifiutano di lasciare le loro case come chiesto dallo Stato ebraico. Vescovo di Batroun critica (senza menzionarlo) Hezbollah che “attira” di proposito i colpi israeliani su case e campi ora a rischio di invasione. Critiche anche al governo di Beirut per un atteggiamento troppo servile e passivo. Attivista ad AsiaNews: “Se ce ne andiamo, il Sud è perduto”.
Con miissili e mine l’Iran ostruisce il passaggio dello snodo in cui transita il 20% del greggio globale. India e Bangladesh - dopo la Cina - cercano di mediare il via libera da Teheran al passaggio delle loro navi per scongiurare una crisi. Secondo dati Eia fino all’82% dei volumi in uscita da Hormuz destinati ai mercati asiatici. Dal 16 marzo Tokyo intende utilizzare in autonomia parte delle sue riserve petrolifere.
Secondo l’ultimo rapporto dello Stockholm International Peace Research Institute, tra il 2021 e il 2025 i trasferimenti internazionali di armi sono aumentati del 9,2%. Escludendo la guerra in Ucraina, l’Asia si conferma al centro della domanda globale, spinta dalla rivalità tra India e Pakistan e dalle tensioni con la Cina. Tra i primi in classifica ci sono anche Arabia Saudita, Qatar e Kuwait.
Il capo dello Stato accusa Hezbollah di voler provocare “il crollo del Libano per conto dell'Iran”. Rinvio delle elezioni politiche di maggio e proroga del mandato della Camera per cause di “forza maggiore”. La Siria sostiene gli sforzi del Libano per disarmare Hezbollah e rafforza la sua presenza al confine. Il rischio di annessione e scomparsa degli storici villaggi cristiani.
Ad AsiaNews l’arcivescovo caldeo descrive una situazione di sospensione, ferme le scuole e università in un quadro di profonda instabilità. Il Kurdistan iracheno ancora una volta teatro di guerre altrui. La popolazione è “preoccupata” per il futuro e cerca di non farsi trascinare nel conflitto fra Israele e Stati Uniti con l’Iran. La preghiera dei cristiani per la pace, il ricordo di Francesco in Iraq e il sostegno di papa Leone.
Ieri lunghe code di veicoli alle stazioni di servizio; la popolazione in preda al panico teme l’esaurimento delle scorte e l’escalation dei prezzi. Litigi e tensioni fra gli automobilisti in coda. Interruzioni di energia segnalate anche dai grandi gruppi industriali. In Arabia Saudita un altro lavoratore migrante bangladese ucciso per un lancio missilistico iraniano su un complesso residenziale.