Attivisti malaysiani criticano un approccio che definiscono “selettivo” del Paese di fronte a questioni umanitarie. Al sostegno dei musulmani in Medio oriente fa da contraltare il silenzio sulle violazioni commesse in Myanmar e dalla Cina. La richiesta di mantenere una “coerenza morale” nella lotta per le cause e le libertà.
L’aggressione alla suora, gli sputi alla porta della cattedrale armena, le profanazioni dei simboli della fede. L'abate Schnabel ad AsiaNews: alcune zone come il Monte Sion più a rischio perché in un'area che estremisti e radicali considerano “propria ed esclusiva”. "L'avvocato che difendeva i piromani nell'incendio della chiesa di Tabga era Itamar Ben-Gvir. Ora è responsabile della mia sicurezza".
La zona meridionale del Paese dei cedri è ormai un campo di battaglia dove un esercito regolare dotato di carri armati e aviazione e guerriglieri armati di razzi e droni si danno la caccia senza curarsi delle sofferenze della popolazione locale. La Cité sportive di Beirut è oggi un immenso dormitorio per i profughi. Il presidente Aoun si gioca il suo destino politico sui colloqui, mentre Hezbollah lo attacca con campagne diffamatorie.
Nell’attacco iraniano al terminale petrolifero negli Emirati Arabi Uniti, il solo capace di aggirare Hormuz, feriti tre lavoratori indiani. Una scintilla che rischia di riaccendere il conflitto regionale, in un quadro di alleanze e interessi contrapposti. Sullo sfondo la decisione di Abu Dhabi di lasciare il cartello dei Paesi esportatori e saldare l’asse con Israele. Passi che per Teheran porteranno al “collasso” del Golfo.
Servizio militare specchio delle fratture della società e campo di battaglia politica. L’universo rosa rappresenta oltre il 21% delle truppe combattenti, leader religiosi temono che l’integrazione di genere possa allontanare gli osservanti da unità combattenti. Al vaglio soluzioni “intermedie” che evitino la promiscuità. Il nodo irrisolto degli haredim e il "riposizionamento" di Neftali Bennett.
Arresto e revoca del passaporto al giornalista Usa originario del Kuwait Ahmed Shihab-Eldin per aver diffuso il video del caccia statunitense precipitato. Provvedimento analogo per altre 21 persone, fra cui due sorelle. Il Bahrein ha revocato la cittadinanza a 69 persone accusate di simpatie con l’Iran. Per gli attivisti il conflitto “opportunità per inasprire ancor più la repressione”.