Oltre 400 futuri sposi, lavoratori migranti in diversi Paesi della regione, non possono rientrare e convolare a nozze per il blocco dei voli. Famiglie nella disperazione fra preparativi ultimati e futuro incerto. Qualcuno pensa a videochiamate per una funzione “alternativa”, ma gli sposalizi non sono solo una scelta personale ma eventi comunitari intrecciati nel tessuto sociale ed economico.
Ad AsiaNews fra Ielpo racconta l’attesa della Pasqua fra guerra nel Golfo e chiusura dei luoghi santi. La denuncia delle violenze dei coloni in Cisgiordania: "Atti gravi contro persone che vogliono vivere in pace". La testimonianza sul Sud del Libano appena visitato. La preghiera come via “essenziale” per una pace “che viene dall’alto”. L’appello ai cristiani nel mondo per “portare assieme questa ennesima croce”.
Il cessate il fuoco tra Pakistan e Afghanistan per la fine del Ramadan rivela un obiettivo più ampio: possibili colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad per fermare la guerra in Medio Oriente. Il presidente staunitense Donald Trump ha riferito di "conversazioni positive e produttive" probabilmente con il presidente del parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf. Centrale anche il ruolo dell'Arabia Saudita.
Il governo pronto a investire fino a 100 miliardi di dollari per realizzare otto nuovo reattori nei prossimi 10 anni. Al vaglio progetti con diversi partner globali, dalla Russia alla Cina, dal Canada alla Corea del Sud. Il Paese è stato sinora lambito dalla guerra, ma il vertice di luglio della Nato può essere occasione per ripensare la presenza nell’Alleanza. Le conseguenze su viaggi e turismo.
I vescovi si riuniranno fino al 15 per scegliere il nuovo patriarca. Il porporato dimissionario non parteciperà ai lavori e al voto per non “influenzare” la scelta. Rito antico della Chiesa d’Oriente che affonda le radici nella Mesopotamia, oggi vive una fase di difficoltà fra diaspora e guerre. Le sfide dell’ultimo decennio, fra Isis e revoca del decreto patriarcale.
Le monarchie arabe del Golfo ospitano milioni di lavoratori asiatici che finora sono stati tra le principali vittime degli attacchi iraniani nella regione. In Bangladesh alcune famiglie non riescono a contattare i loro familiari, bloccati a causa delle continue cancellazioni dei voli, mentre i Paesi arabi cercano di estendere i visti e i regimi fiscali.