Yonatan Zeigen, il figlio della pacifista Vivian Silver uccisa nei raid di Hamas il 7 ottobre, racconta la scelta di candidarsi alla Knesset con il movimento Makom Lekulanu, che concorrerà al voto di autunno in Israele. Nato dall’esperienza di “Standing Together” intende combattere guerra e paura con una proposta ispirata alla speranza. Una “casa politica” per costruire una “nuova leadership”.
Il 29enne attaccante della nazionale tedesca è figlio di migranti originari del distretto di Viranşehir. Primo curdo a segnare ad un Campionato del mondo, celebrando la rete con una danza tradizionale. È stato anche oggetto di una campagna condita da insulti a sfondo razziale durante un match di Europa League a Istanbul. Nove i calciatori della minoranza etnico-religiosa alla rassegna.
Lungo la frontiera meridionale seconda notte di relativa tregua dall’inizio del conflitto il 2 marzo scorso. L’ecatombe di civili del 14 giugno rallenta il ritorno della popolazione. Ad AsiaNews alcuni abitanti confidano la speranza di un ritorno alla “vita normale”, fra incertezza e timori sul futuro. In programma domani a Washington il nuovo round di colloqui fra Beirut e Israele.
Il rimpatrio in Australia di donne e bambini legati allo Stato islamico riporta alla luce un tema rimosso. Rinchiusi in migliaia nei campi di Al Hol e Al Roj, gestiti dai curdi delle Forze democratiche siriane (Sdf), non sono solo l'ultima traccia materiale del califfato ma anche il terreno di scontro tra due esigenze non facili da conciliare: la tutela della sicurezza nazionale e obblighi nei confronti dei propri cittadini.
Il Consiglio Superiore di Pianificazione israeliano ha assunto in via unilaterale l’autorità sulle costruzioni: già approvato nuovo dormitorio. Il Consiglio mondiale delle Chiese condanna l’esproprio di un terreno adiacente al monastero ortodosso di Sant’Onofrio, a Silwan. Otto Paesi arabi e musulmani contro il rogo due moschee in Cisgiordania. Nel mirino anche beduini e pastori.
Leone XIV ai partecipanti della plenaria della Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali denuncia l'"emorragia" di cristiani d'Oriente per instabilità che "ricade sempre sulla pelle dei più poveri". "La sorgente del bene è Dio". Sul denaro "sprecato per uccidere": "Voi create dialoghi, loro monologhi". "Oriente cristiano si custodisce solo se si conosce".