Ad AsiaNews il racconto delle sfide e delle criticità legate agli istituti in Terra Santa, a partire dai giovani che “hanno perso il sorriso, la fiducia”. Dialogo e ascolto per disinnescare il desiderio di vendetta e di compiere attentati. Risolta (quasi) la controversia con Israele per i mancati permessi ai docenti. Essere insegnante una “vocazione”. L’emorragia senza fine dei cristiani.
Dal leader vietnamita l’impegno a sostenere gli sforzi congiunti per una soluzione di pace nella Striscia. La promessa di lavorare “a stretto contatto” con l’ex nemico “in vari settori” in linea con “esigenze e priorità” di entrambi. Fra i Paesi dell’Asia centrale l’adesione di Uzbekistan e Kazakhstan.
Il rafforzamento della collaborazione sottoscritto ieri durante un incontro a Palam fra il premier Modi e il presidente Mohamed bin Zayed. Previsto anche un rafforzamento della partnership in tema di economia, energia e spazio. Sullo sfondo la partita delle alleanze globali che tocca anche Israele e gli Accordi di Abramo.
Ad AsiaNews l’attivista israeliano, parte nei colloqui di pace, commenta l’ufficializzazione del comitato palestinese chiamato ad amministrare la Striscia. Hamas e Anp pronte a “collaborare”. Fra i nodi irrisolti la “disastrosa” situazione umanitaria, incertezze sulla forza di pace internazionale e le diverse “agende” in contrasto fra loro. Le vicende iraniane non rappresentano una fonte di timore.
Il leader del Consiglio presidenziale (sostenuto dai sauditi) dichiara lo stato di emergenza e annulla il patto di difesa con gli Emirati. Caccia colpiscono carico di armi per i separatisti. Nella nazione teatro di un conflitto contro i ribelli filo-iraniani il rischio di ulteriore deriva violenta e caos. Sullo sfondo la decisione di Israele di riconoscere Somaliland nella guerra contro Houthi (e Teheran).
Nonostante il cessate il fuoco tra Hezbollah e Israele, il conflitto continua al confine meridionale. Nella regione l’interdipendenza economica e umana è tale che quando soffre un villaggio, soffrono tutti. Ghirlande e presepi decorano timidamente i vicoli deserti. Il mercatino natalizio alla Scuola dei Sacri Cuori. "Per noi significa dire al mondo che siamo qui per la vita".