Nell’attacco iraniano al terminale petrolifero negli Emirati Arabi Uniti, il solo capace di aggirare Hormuz, feriti tre lavoratori indiani. Una scintilla che rischia di riaccendere il conflitto regionale, in un quadro di alleanze e interessi contrapposti. Sullo sfondo la decisione di Abu Dhabi di lasciare il cartello dei Paesi esportatori e saldare l’asse con Israele. Passi che per Teheran porteranno al “collasso” del Golfo.
Arresto e revoca del passaporto al giornalista Usa originario del Kuwait Ahmed Shihab-Eldin per aver diffuso il video del caccia statunitense precipitato. Provvedimento analogo per altre 21 persone, fra cui due sorelle. Il Bahrein ha revocato la cittadinanza a 69 persone accusate di simpatie con l’Iran. Per gli attivisti il conflitto “opportunità per inasprire ancor più la repressione”.
La visita a San Pietroburgo del ministro degli esteri Abbas Arakhci ha sancito che l’Iran, con l'invasione dell'Ucraina, si è trasformato in un “fornitore insostituibile” per l’esercito russo, indebolito da problemi di produzione di armi e dalle grandi perdite al fronte. Mentre il know-how di Mosca oggi rende più efficace la navigazione e la precisione degli attacchi con i droni di Teheran.
Palestinesi alle urne per rinnovare circa 90 consigli comunali e oltre 280 villaggi. Si vota anche a Deir el-Balah, il solo distretto di Gaza nella tornata elettorale. Per il leader cattolico l’appuntamento odierno ha valore in chiave amministrativa, più che politica. Pesano il caro-vita e i problemi socio-economici acuiti da guerre e occupazione. A maggio una conferenza sul futuro di Fatah.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.
Per Beirut nessun colloquio diretto con Israele se la distruzione del sud continua. Aoun sarà ricevuto da Trump prima di un possibile faccia a faccia con il premier israeliano Netanyahu. Si muove una rete di sicurezza araba, per ridurre Hezbollah allo stato civile, far fronte alle richieste israeliane e mettere in pratica l’accordo di Taëf. Una folla commossa ai funerali della giornalista Amal Khalil.