Dall’India all’Australia, gli espatriati in 27 nazioni al mondo hanno votato per i 45 membri della Camera a fronte di 93 candidature. Gli elettori sono poco più di 91mila. Il Parlamento di durata quinquennale, con sede a Dharamsala, funge da organo rappresentativo per i circa 150mila tibetani nel mondo. I giovani chiedono maggiore attenzione al futuro della comunità.
Alla Camera bassa introdotto un emendamento che modifica il Foreign Contribution Regulation Act (Fcra). La legge propone fra gli altri una “autorità” cui spetta il compito di “sequestrare, gestire e disporre” dei beni delle associazioni colpite. Per p. Thelakkatt è “ammantata di retorica” sulla “sicurezza nazionale” ma è uno strumento per alimentare “l’ideologia nazionalista” Hindutva.
Negli ultimi giorni nuove violenze sono tornate ad accendere le tensioni nello Stato nord-orientale dell'India da tre anni ormai teatro di un duro conflitto. Ora i Kuki-Zo accusano i Naga, un altro gruppo etnico che erano rimasto "neutrale" durante il confronto con i Metei. Il difficile compito di pacificazione del governo locale di Yumnam Khemchand
Il primo turno delle elezioni legislative, svoltosi ieri, è stato segnato dalle polemiche per la revisione delle liste elettorali, un procedimento che ha escluso milioni di cittadini, perlopiù musulmani, ma non solo. Mentre il governo centrale e statale si sono accusati reciprocamente, a essere più penalizzate dalla vicenda sono le persone appartenenti alle fasce vulnerabili.
Nel distretto di Kottayam, l’esecuzione di un inno cristiano durante un festival ha suscitato polemiche da parte di gruppi vicini alla destra induista. Il comitato del tempio ha però difeso la scelta, sottolineando il carattere condiviso dell’evento e i rapporti di collaborazione tra comunità indù e cristiana nel villaggio.
Quest’anno il pellegrinaggio maggiore alla Mecca in programma dal 24 al 29 maggio. Il desiderio di partecipare supera la paura del conflitto, anche se restano i timori per l’aumento dei prezzi, cancellazioni all’ultimo e ritardi nei rientri. Riyadh ricorre all’intelligenza artificiale per gestire sicurezza e controllo dei fedeli. Prevista la partecipazione di due milioni di persone.