L'Alta Corte del Madhya Pradesh ha dato ragione ai nazionalisti decretando la fine della consuetudine che dal 2003 permetteva a musulmani e indù di pregare nello stesso complesso storico in giorni diversi. La sentenza richiama espressamente il caso di Ayodhya che sta innescando un effetto domino di studi archeologici e rivendicazioni in diverse regioni dell'India.
Il progetto di gestione delle acque del fiume himalayano torna al centro delle discussioni tra Bangladesh, Cina e India. Il governo del Bangladesh oggi guidato da Tarique Rahman chiede sostegno a Pechino, riaccedendo le tensioni con New Delhi sulle risorse idriche e sull’influenza cinese nella regione. In gioco ci sono 1,5 milioni di tonnellate di riso all'anno che Dhaka perde per la scarsa irrigazione.
L'agguato avvenuto stamattina nel distretto di Kangpokpi ha colpito alcuni membri della Thadou Baptist Association che tornavano da una cerimonia religiosa. Preoccupazione per queste nuove morti in una regione da tre anni ormai ferita dalla piaga delle violenze etniche. L'appello dell'arcivescovo di Imphal: "Non si moltiplichi ancora il dolore. Scegliamo la difesa della vita, il perdono, la convivenza pacifica. E le autorità agiscano per ristabilire la fiducia".
Le ondate di calore sempre più frequenti riducono le entrate e fanno aumentare le spese di milioni di lavoratori informali. Per fronteggiare l’emergenza si stanno diffondendo le assicurazioni parametriche, che garantiscono risarcimenti automatici quando le temperature superano certe soglie prestabilite.
A un anno dalla guerra lampo del maggio 2025, India e Pakistan continuano a celebrare il conflitto come una vittoria nazionale. Ma dietro la retorica patriottica emergono nuove vulnerabilità militari, una crescente corsa agli armamenti e tensioni irrisolte su Kashmir, terrorismo e risorse idriche, mentre i canali diplomatici tra le due potenze nucleari restano praticamente bloccati.
L’uccisione di un collaboratore di un importante leader del Bharatiya Janata Party ha aggravato il clima di tensione dopo la storica vittoria elettorale del partito ultranazionalista indù. Sono state lanciate accuse di irregolarità, mentre i sostenitori dell'Hindutva hanno preso di mira le attività dei musulmani, il cui voto in realtà era frammentato. In Assam invece hanno sostenuto il Congress, favorendo la polarizzazione.