Leone XIV ha incontrato in Vaticano un gruppo di fedeli di questa comunità cattolica di rito orientale che si prepara a celebrare nel 2032 il centenario del ritono alla piena comunione con Roma. Dal pontefice l'invito a preservare la propria identità peculiare anche nelle diaspore in cui molti di questi cristiani oggi vivono.
Nonostante il rafforzamento del partito del Congress nell'India meridionale dopo le ultime elezioni locali, resta aperto il contenzioso sul progetto della diga di Mekedatu. Karnataka e Tamil Nadu si scontrano sulla gestione delle acque del Kaveri, una disputa che dura da oltre un secolo e che torna ad accendersi soprattutto nei periodi di siccità.
Nato come satira online dopo una controversa frase del presidente della Corte suprema, il movimento ha raccolto milioni di sostenitori e portato in piazza studenti e giovani precari. Al centro le proteste contro la disoccupazione, gli scandali negli esami pubblici e il crescente distacco dei partiti tradizionali. Gli analisti invitano alla prudenza, ma vedono nel fenomeno il segnale di un malcontento diffuso.
Tre morti in un attacco Usa a una nave carica di petrolio iraniano. A fronte dello sdegno dell’opinione pubblica, il governo di Delhi mantiene un basso profilo per non indispettire Washington. Sullo sfondo il possibile incontro fra Trump e Modi a margine del G7. La Casa Bianca annuncia l’accordo con Teheran che potrebbe essere siglato domenica a Ginevra. Riyadh riapre al commercio con Beirut.
L'export di armi israeliane ha raggiunto il record di 19,2 miliardi di dollari nel 2025, grazie agli acquisti quasi raddoppiati nell’Asia-Pacifico. Tra i partner principali c’è il Vietnam, di cui Israele è oggi il secondo fornitore dopo la Russia. Intermediaria sarebbe stata Nguyen Thi Thanh Nhan, donna d’affari poi caduta in disgrazia ad Hanoi e condannata in contumacia a 30 anni di carcere. Anche India, Thailandia e Singapore coltivano i legami militari con lo Stato ebraico, con l’obiettivo di sviluppare capacità autonome.
Proprio all'indomani della liberazione degli ostaggi Kuki, la scoperta di un nuovo eccidio infiamma ulteriormente lo scontro tra i due gruppi etnici. Tra le vittime anche due pastori cristiani. Proteste intorno all'obitorio di Imphal dove sono state portate le salme, i militanti chiedono sospensione del cessate il fuoco. L'arcivescovo emerito ad AsiaNews: "Ci sono ferite storiche, ma la violenza non è mai la strada per risolverle"