Dopo che jet e droni israeliani hanno colpito ieri la delegazione in Qatar per discutere della tregua e della liberazione degli ostaggi, resta incerto l’esito dell’attacco che ha provocato almeno sei morti. Mons. Berardi: operazione che ha destato “sorpresa” ma i vertici del Paese inviano segnali di “normalità”. Lettere e fondi: la solidarietà dei bambini del vicariato per i coetanei di Gaza.
Il dato diffuso oggi dal Centro di statistica. Nel 1975 erano appena 175mila, oggi è una meta sempre più ambita dai miliardari di Europa, Asia e Africa con un boom di arrivi negli ultimi anni dal Regno Unito. Il piano di sviluppo incentrato sul 2040 punta alla vivibilità: una città dove trovare tutto “in 20 minuti”.
In una situazione che nonostante il cessate il fuoco tra Israele e l'Iran resta “preoccupante”, mons. Martinelli ricorda che “non si deve mai abbandonare la possibilità del dialogo”. Il documento sulla Fratellanza “risposta di pace alla violenza”. Le iniziative di preghiera e di amicizia alla Abrahamic Family House sulle orme di san Francesco. Servono luoghi per fare “esperienza di speranza, di pace e di riconciliazione”.
Da Riyadh e Abu Dhabi investimenti miliardari nell’intelligenza artificiali e nei data center. Una corsa a due seguita con attenzione, e qualche timore, da Washington e Pechino che cercano di rafforzare le partnership. Il Golfo dispone di energia e denaro, ma mancano ancora talenti qualificati e menti brillanti. Nel primo trimestre boom del Pil saudita trainato dal settore non petrolifero.
In una riflessione inviata ad AsiaNews il vicario d'Arabia definisce il pontefice “presenza concreta” per i cristiani della regione. Il viaggio apostolico del 2019, la nascita della Casa Abramitica e la firma del documento sulla fratellanza. Una fraternità universale che accoglie le differenze come dono e ricchezza, l’Enciclica Laudato sì e il rammarico per la mancata partecipazione alla COP28.
Inchiesta di Middle East Eye: Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti sono collegati, mediante Affinity Partners di Kushner, a imprese nella lista nera Onu. Coinvolte banche e aziende che operano nel settore delle telecomunicazioni, trasporti, energia, ingegneria e vendita al dettaglio. Gli affari negli insediamenti più forti della solidarietà ai palestinesi.