Il viaggio del presidente del Tagikistan ha confermato quanto l'Asia Centrale sia oggi un'area strategica per la Cina che le diverse fratture geopolitiche rendono ancora pù vitale. Pechino punta sul gasdotto che attraversa la regione ma anche sul suo significato per la sicurezza dei propri confini. E nelle relazioni con i governi locali la vicinanza non solo geografica l'avvantaggia rispetto alla concorrenza occidentale.
Oggi, Domenica di Pentecoste, il papa ha ricordato il santuario di Sheshan, Shangai, nella Giornata per la Chiesa in Cina. L'invito alla preghiera per i cattolici cinesi come segno di "comunione con la Chiesa universale". Il ricordo delle comunità cristiane in Medio Oriente. Commento al Vangelo: "Spirito apre le porte della Chiesa perché sia ospitale verso tutti".
Fondata quarant'anni fa, l'associazione che li riunisce mira a contribuire allo sviluppo della diocesi di Shanghai nel contesto attuale. Tra gli obiettivi indicati nella sua recente assemblea la ricerca su figure di spicco della tradizione cattolica locale e la valorizzazione delle competenze di ciascuno per l'assistenza ai gruppi vulnerabili.
L'inaspettato successo di "Dear You", prodotto con un budget ridotto e in un dialetto locale, sta facendo riaffiorare in Cina il ruolo importante che svolsero le lettere con cui per oltre un secolo gli emigranti inviavano denaro e notizie alle famiglie rimaste in patria. Persone che ebbero un ruolo decisivo per l'attuale sviluppo economico, ma che era spesso accompagnato da nostalgia e sofferenze affidate a scrivani locali. Pechino però le rilegge in chiave patriottica.
I dati sull'andamento del primo trimestre 2026 in Cina confermano le difficoltà della provincia costiera meridionale che fu il laboratorio delle riforme avviate da Deng Xiaoping ma oggi soffre il ridimensionamento di Hong Kong e la crisi del manifatturiero. A trainare il Paese oggi sono Jiangsu e Zhejiang con Hangzhou che si sta affermando come il polo cinese dell'intelligenza artificiale. Ma crescono le differenze tra le diverse aree del Paese.
Nell'ennesimo vertice a Pechino andato in scena a una sola settimana dalla visita di Donald Trump, il presidente russo e quello cinese prlano di collaborazione strategica e definiscono "irresponsabile" la politica degli Stati Uniti. Ma ancora una volta non si sblocca la trattativa sul gasdotto "Power of Siberia-2", vitale per gli interessi di Mosca ma non per quelli della Cina.