A un anno dal suo rapporto "China Target" sulle forme di repressione contro i dissidenti all'estero adottate da Pechino, il consorzio internazionale autore di grandi inchieste come quella sui Panama Papers denuncia tentativi sospetti di accesso a mail e dati sensibili. Secondo i ricercatori del Citizen Lab dell’Università di Toronto, dietre alle operazioni contractor privati nel crescente settore cinese dell’hacking commerciale su incarico governativo.
L’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale ha pubblicato la lista delle 10 scoperte più importanti del 2025: scavi che abbracciano regioni tra loro molto diverse del Paese, indagando sia gli albori della civiltà cinese sia l'evoluzione delle dinastie imperiali. Nel segno del rafforzamento dell'identità culturale voluto da Xi Jinping.
Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, nel 2025 la spesa militare globale ha raggiunto i 2.887 miliardi di dollari, segnando l’undicesimo anno consecutivo di crescita. In Asia la crescita è trainata da Cina, Giappone, India e Taiwan, a causa di rivalità strategiche e incertezza sul ruolo degli Stati Uniti. In Medio Oriente cala la spesa di Israele, ma crescono Turchia e Arabia Saudita.
Dall’India all’Australia, gli espatriati in 27 nazioni al mondo hanno votato per i 45 membri della Camera a fronte di 93 candidature. Gli elettori sono poco più di 91mila. Il Parlamento di durata quinquennale, con sede a Dharamsala, funge da organo rappresentativo per i circa 150mila tibetani nel mondo. I giovani chiedono maggiore attenzione al futuro della comunità.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.
L’obiettivo è di servire le strategie nazionali e formare talenti per il mercato del lavoro. Calano i corsi umanistici e si rafforzano le materie STEM. Il caso dell'Università del Sichuan: negli ultimi sette anni ha abolito 39 corsi di laurea triennale. Ma in rete si moltiplicano i dubbi e le critiche al valore della riforma, definita un “adeguamento superficiale”.