Le tensioni geopolitiche hanno portato in primo piano i grandi investimenti della Cina sugli snodi del traffico marittimo globale. In 17 porti le aziende cinesi detengono la quota di maggioranza, mentre nella maggior parte degli altri si tratta di partecipazioni minoritarie o accordi di gestione operativa. I casi del Pireo e di Ream in Cambogia. Il noto della scarsa trasparenza sulle condizioni.
In pieno svolgimento l'esodo di massa per le vacanze che riuniscono le famiglie cinesi: quest'anno prevista la cifra record di 9,5 miliardi di spostamenti, di cui 540 milioni attraverso le linee ferroviarie. Biglietti introvabili per le tratte più trafficate nelle giornate chiave e Pechino cerca di arginare il proliferare di agenzie che speculano sullo squilibrio tra domanda e offerta.
In tutti i racconti dei media ufficiali di Pechino sulla sentenza a 20 anni di carcere pronunciata il 9 febbraio per l’imprenditore di Hong Kong viene volontariamente travisata un’intervista pubblica del 2019. Per giustificare la pena durissima con parole che il fondatore dell’Apple Daily non ha mai detto. Tacendo invece quanto quel giorno disse sul legame tra la sua fede cristiana e la battaglia per la libertà e la giustizia.
Dopo cinque anni la quantificazione della pena ha chiuso il processo simbolo intentato in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. Il fondatore dell’Apple Daily alla sbarra per cospirazione e sedizione. Il governatore Lee plaude per una sentenza “severa” che è di “sollievo per tutti”. In aula, con la moglie, anche il card. Zen. Condanne anche per altri otto imputati. Ora l'attenzione si sposta sul processo a Chow Hang-tung, Lee Cheuk-yan e Albert Ho.
Nonostante la guerra sui dazi nel 2025 la Cina ha sfondato il tetto dei 1000 miliardi di dollari nel suo surplus commerciale, il cui 45% è generato oggi nel Sud-est asiatico, in Africa e in America Latina. Questa ricchezza non diventa però volano per i consumi interni, perché il calo dei prezzi alla produzione in nome della competitività comprime anche salari e redditi. Un nodo che il nuovo Piano quinquennale in arrivo a marzo non sembra destinato ad affrontare davvero.
Alle Olimpiadi invernali che si aprono domani la squadra cinese arriva con una delegazione record e la volontà di confermare il rango di nuova potenza tra le discipline della neve guadagnata nel 2022 con i Giochi di Xi Jinping. Donne più degli uomini tra gli atleti. Gli sport invernali (in grande crescita) proposti anche come modello di sinicizzazione tra le minoranze.