La visita di due giorni a Pyongyang è arrivata dopo la riapertura dei collegamenti ferroviari ed aerei tra i due Paesi, interrotti dalla pandemia. Pechino rimane il principale partner economico della Corea del Nord, ma oggi deve fare i conti con la 'concorrenza interna' di Mosca rafforzata dagli accordi legati al conflitto in Ucraina. A differenza di quanto avvenne nel 2019 il leader cinese non ha fatto più alcun riferimento alla denunclerizzazione della penisola coreana.
Dopo essere cresciuto per anni il numero di diciottenni che dal 7 giugno affronteranno la prova nazionale di selezione che apre le porte agli atenei quest'anno ha fatto registrare un calo superiore al 3%. Un segnale della sfiducia sulle opportunità di lavoro che anche nel modello cinese la formazione accademica oggi può offrire. Mentree aumentano le iscrizioni ai corsi professionali, incentivate dal governo.
La Repubblica popolare cinese ha pubblicato un nuovo regolamento che mette nel mirino gli investitori locali che utilizzano broker stranieri per operare fuori dal Paese. In nome della "sicurezza nazionale" il governo potrà imporre modifiche, ordinare la vendita di partecipazioni o addirittura annullare investimenti già completati. Le nuove norme arrivano dopo il caso della contestata vendita della startup Manus a Meta. Limiti anche alla collaborazione con le autorità giudiziarie straniere.
Alla vigilia dell'anniversario del massacro del 1989 le autorità locali hanno avvertito le famiglie che il 4 giugno non potranno accedere al cimitero di Wanan, luogo di sepoltura di molte delle vittime. Nuovo atto di crudeltà nella rimozione della memoria sui fatti di 37 anni fa. La testimonianza dell'89enne Zhang Xianling a Radio Free Asia: "La polizia è sotto casa mia. Una cosa mai successa prima".
In un messaggio scritto dal carcere l'avvocatessa a processo con Lee Cheuk-yan e Albert Ho per le veglie del 4 giugno a Victoria Park racconta il senso della resilienza nella memoria della strage avvenuta nel 1989 a Pechino, mentre le autorità di Hong Kong coprono con una distesa di bancarelle il vuoto lasciato dalla repressione. "Il 4 giugno è una questione di principio, la nostra salvaguardia più affidabile contro il perpetuarsi della dittatura e del culto del potere".
Da una delle aziende leader in Cina sull'intelligenza artificiale una storia che parla delle sfide sulla dignità del lavoro poste da Leone XIV in Magnifica Humanitas. In questo caso il "passaggio di consegne" era volontario, ma è sempre più diffusa la tendenza allo zhengliu, la "distillazione" in forma digitale delle capacità dei dipendenti. E ci sono giovani lavoratori del settore tecnologico che cercano di difendersi con strumenti che "nascondono" parti del proprio lavoro.