La donna è trattenuta in un centro per “problemi” relativi al visto. L’ufficio dell'Unhcr nella capitale thai le aveva concesso lo status di persona bisognosa di tutela. Dalle autorità dell’ex governatorato l’accusa di “sovversione” in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. La sua “colpa” è di aver sostenuto il gruppo “Parlamento di Hong Kong” formato da esiliati.
Attivisti malaysiani criticano un approccio che definiscono “selettivo” del Paese di fronte a questioni umanitarie. Al sostegno dei musulmani in Medio oriente fa da contraltare il silenzio sulle violazioni commesse in Myanmar e dalla Cina. La richiesta di mantenere una “coerenza morale” nella lotta per le cause e le libertà.
I dati ricavati dagli annuari statistici provinciali rivelano una crisi non solo demografica per la capitale cinese. Se prima la percenuale di abitanti tra i 20 e i 29 anni era molto superiore alle media nazionale oggi arranca dietro ad altre metropoli come Shenzhen, Shanghai e Chengdu. Solo il 42% di chi si laurea alla Peking University resta in una città dove diminuiscono le piccole e medie imprese e i prezzi delle case sono altissimi.
Il portale promosso dall'Irfa mette a disposizione degli studiosi alcuni materiali e gli indici dei documenti custoditi a Parigi sulla presenza dei missionari francesi in varie province del Paese dal 1684 al 1955. Una fonte preziosa per comprendere la storia religiosa, sociale e politica della Cina moderna.
Un nuovo rapporto di Human Rigths Watch denuncia i sistemi utilizzati dalla Repubblica popolare per promuovere fin dalle scuole materne l'identità Han. "Nessun insegnamento tibetano, costretti a inviare video per provare che anche in casa parlano la lingua cinese". Tra gli effetti l'allontanamento dagli anziani e la crescente percezione che l'identità locale sia qualcosa di inferiore.
Nella "Silicon Valley cinese" impennata nel numero dei casi trattati nel 2025 rispetto all'anno precedente, superando la media nazionale. Le linee guide del tribunale di Shenzhen sottolineano che l'intelligenza artificiale non deve sostituire i giudici. La mancanza di standard nazionali uniformi, potrebbe accentuare le disuguaglianze tra le varie aree della Cina.