Dopo gli "sdraiati" e i cosplayers tra i ragazzi di Pechino si sta diffondendo una tendenza a riscoprire i comportamenti "all'antica" e più "lenti", come reazione alla spinta a rincorrere i prodotti di moda e le ultime innovazioni tecnologiche. Un comportamento controcorrente dietro il quale i sociologi leggono un desiderio di interiorità.
Un tribunale di Hangzhou ha condannato Zou Wei e Zan Aizong che il 13 luglio 2024 - nel settimo anniversario della morte - si erano riuniti sul fiume Qiantang per commemorare l'intellettuale tra i promotori di "Carta 08" insignito nel 2010 del premio Nobel per la pace per il suo impegno non violento per i diritti umani. Una figura che continua a far paura nella Cina di oggi.
Gli umanoidi sono stati protagonisti dello show tv più visto in Cina e che oggi, portando nel mondo digitale anche le tradizioni del Capodanno, si è trasformato in una vetrina della corsa tecnologica di Pechino. Investimenti miliardari e competizione tra i colossi digitali rispondono all’obiettivo di portare i robot nelle fabbriche e negli uffici.
Le tensioni geopolitiche hanno portato in primo piano i grandi investimenti della Cina sugli snodi del traffico marittimo globale. In 17 porti le aziende cinesi detengono la quota di maggioranza, mentre nella maggior parte degli altri si tratta di partecipazioni minoritarie o accordi di gestione operativa. I casi del Pireo e di Ream in Cambogia. Il noto della scarsa trasparenza sulle condizioni.
In pieno svolgimento l'esodo di massa per le vacanze che riuniscono le famiglie cinesi: quest'anno prevista la cifra record di 9,5 miliardi di spostamenti, di cui 540 milioni attraverso le linee ferroviarie. Biglietti introvabili per le tratte più trafficate nelle giornate chiave e Pechino cerca di arginare il proliferare di agenzie che speculano sullo squilibrio tra domanda e offerta.
In tutti i racconti dei media ufficiali di Pechino sulla sentenza a 20 anni di carcere pronunciata il 9 febbraio per l’imprenditore di Hong Kong viene volontariamente travisata un’intervista pubblica del 2019. Per giustificare la pena durissima con parole che il fondatore dell’Apple Daily non ha mai detto. Tacendo invece quanto quel giorno disse sul legame tra la sua fede cristiana e la battaglia per la libertà e la giustizia.