I dati ricavati dagli annuari statistici provinciali rivelano una crisi non solo demografica per la capitale cinese. Se prima la percenuale di abitanti tra i 20 e i 29 anni era molto superiore alle media nazionale oggi arranca dietro ad altre metropoli come Shenzhen, Shanghai e Chengdu. Solo il 42% di chi si laurea alla Peking University resta in una città dove diminuiscono le piccole e medie imprese e i prezzi delle case sono altissimi.
Il portale promosso dall'Irfa mette a disposizione degli studiosi alcuni materiali e gli indici dei documenti custoditi a Parigi sulla presenza dei missionari francesi in varie province del Paese dal 1684 al 1955. Una fonte preziosa per comprendere la storia religiosa, sociale e politica della Cina moderna.
Un nuovo rapporto di Human Rigths Watch denuncia i sistemi utilizzati dalla Repubblica popolare per promuovere fin dalle scuole materne l'identità Han. "Nessun insegnamento tibetano, costretti a inviare video per provare che anche in casa parlano la lingua cinese". Tra gli effetti l'allontanamento dagli anziani e la crescente percezione che l'identità locale sia qualcosa di inferiore.
Nella "Silicon Valley cinese" impennata nel numero dei casi trattati nel 2025 rispetto all'anno precedente, superando la media nazionale. Le linee guide del tribunale di Shenzhen sottolineano che l'intelligenza artificiale non deve sostituire i giudici. La mancanza di standard nazionali uniformi, potrebbe accentuare le disuguaglianze tra le varie aree della Cina.
Il Nepal ha inviato note diplomatiche a India e Cina per protestare contro la riapertura del corridoio di Lipulekh per il pellegrinaggio di Kailash Mansarovar, rivendicando la sovranità sull’area, i cui confini risalgono all'epoca coloniale. Il governo nepalese denuncia di non essere stato consultato e accusa Delhi di attività unilaterali, mentre Pechino, anche se resta defilata, finora ha di fatto appoggiato la posizione indiana.
Riprendendo il programma che fu di Shinzo Abe per un oceano "libero e aperto" la premier giapponese ha esposto un programma che mira a rafforzare la cooperazione economica con i Paesi dell'Asean, l'estensione dell'accordo commerciale Trans-Pacifico e il rafforzamento dei programmi di assistenza militare e sicurezza. Promettendo intanto al Vietnam investimenti per 5 miliardi di dollari all'anno.