Centinaia di uomini armati di bastoni hanno anche incendiato il suo dabar, nel distretto di Kushtia. Sui social un video di pir Abdur Rahman, 65, con presunte offese al Corano, di tre anni fa. La polizia non ha fermato la violenza. Autorità e ong denunciano il fallimento nella sicurezza e chiedono indagini, mentre non risultano ancora arresti.
Alcuni studi dell’Università di Peradeniya mostrano che il sunn hemp (Crotalaria juncea) è in grado di fissare l’azoto atmosferico e arricchire rapidamente il terreno, riducendo la dipendenza da concimi chimici carenti a causa del blocco dello Stretto di Hormuz. Gli esperti invitano agricoltori e istituzioni a valorizzarne il potenziale per rafforzare la sicurezza alimentare del Paese.
Nella capitale pakistana si aprono i negoziati tra Stati Uniti e Iran per consolidare una tregua ancora fragile. Gli Emirati Arabi Uniti però hanno ritirato 3,5 miliardi di dollari (oltre un quinto delle riserve pakistane) come segnale di pressione politica. L'arcivescovo di Islamabad-Rawalpindi, Joseph Arshad: "Le guerre causano sofferenze all'umanità, trovare soluzioni attraverso tolleranza e dialogo"
Un nuovo studio del World Inequality Lab evidenzia che il 10% più ricco delle famiglie possiede il 44% dell’intera superficie fondiaria dell’India. Inoltre le recenti modifiche legislative in Gujarat hanno riaccceso il dibattito sul controllo delle proprietà immobiliari nelle aree considerate sensibili alle tensioni religiose, con timori di possibili ulteriori effetti di esclusione sociale.
Un contagio incontrollato ha causato decine di decessi dal 15 marzo. Tra le vittime Risa, 7 mesi; la gemella Ruhi è in condizioni critiche a Dhaka. Ospedali sotto pressione e carenze strutturali aggravano la crisi. Governo ha avviato una campagna di vaccinazione d’emergenza. P. Costa: "Morbillo richiede reparti e personale specializzato".
Venerdì a Islamabad i colloqui tra Washington e Teheran dopo le minacce di escalation. La Cina ha fatto pressioni, consolidando la propria influenza nella regione. Cruciale il ruolo del feldmaresciallo Asim Munir. Restano le incognite sulla reale riapertura dello Stretto di Hormuz e sul fronte tra Israele e Libano. Cristiani pakistani ad AsiaNews: "Preghiamo per una pace e una prosperità durature".