Fin dall’indipendenza dall’Urss, l’Iran è stato uno dei pochi partner di politica estera del Turkmenistan con cui condivide quasi mille chilometri di confini. Durante la presidenza Raisi erano stati firmati nuovi accordi di cooperazione soprattutto in campo energetico. I timori su un possibile esodo dei due milioni di turkmeni etnici che vivono nella regione settentrionale del Paese.
Assegnati i premi per il concorso nazionale che ha rilanciato la pratica dell'osservazione e della fotografia delle bellezze del Paese attraverso i voli dei suoi uccelli. Ben 335 le specie diverse immortalate dagli appassionati. Uno sguardo che abbraccia non solo gli animali, ma anche le persone che vivono vicino a loro e tanti aspetti della cultura e delle tradizoni locali.
Con l'abbassamento dei prezzi del petrolio, un'inflazion in doppia cifra e la debolezza della moneta nazionale la Banca Mondiale prevede che la crescita nel 2026 non vada oltre il 4,5%. Ed è polemica nel Paese per l'inasprimento dell'Iva che potrebbe portare a un abbassamento generale del tenore di vita della popolazione kazaka.
Gli account delle figlie di Mirziyoyev aprono finestre sulla vita privata delle loro famiglie, per dimostrare la vicinanza dei capi al popolo, un elemento importante della “tecnologia politica” dei tempi attuali. Il caso controcorrente del nipote di Nazarbaev che - caduto in disgrazia per la dipendenza da stupefacenti - ha accusato tutti i parenti di essere “avidi e insaziabili”.
Grazie a un finanziamento della Banca asiatica per lo sviluppo con fondi della cooperazione giapponese il Tagikistan rafforzerà il monitoraggio dei ghiacciai e delle superfici nevose per prevenire catastrofi legate ai cambiamenti climatici. Approvato anche un prestito in favore dell'Uzbekistan per migliorare l'amministrazione delle risorse idriche.
La commedia "Ruyn kim" (cioè "Di che famiglia sei?") voleva ironizzare sui pregiudizi che restano diffusi nella società kazaka. Ma non è bastato cancellare all'ultimo momento i riferimenti espliciti agli Žalairy (l’etnia di Tokaev) o agli Šapiyrašty (quella dell’ex-presidente Nazarbaev) per evitare gli strali di alcuni politici che sostengono che "mina dall'interno l'unità nazionale". E alla fine la produzione stessa ha sospeso le proiezioni.