In una regione dove entro il 250 vivranno oltre 100 milioni di persone si sta superando il modello tradizionale dello scambio tra materie prime e prodotti finiti, orientandosi sempre più sulla creazione coordinata di valore aggiunto. Con Berlino che può offrire soluzioni all'avanguardi per la transizione verde e un contributo fondamentale per lo sviluppo del capitale umano.
Secondo uno studio della Commissione economica e sociale dell'Onu per l’Asia e il Pacifico, la regione si avvia verso un invecchiamento molto rapido: il calo della forza lavoro e la diffusione dell’economia informale rischiano di accentuare disuguaglianze già esistenti. Ma un’espansione degli investimenti nei servizi di cura potrebbe creare milioni di posti di lavoro e nuovi spazi di sviluppo inclusivo.
Tra i primi appuntamenti che attendono il nuovo premier di Budapest c'è il summit dell'Organizzazione dei Paesi turanici in programma in Kazakistan a maggio. In quell'occasione si capirà se la garnde attenzione riservata a questa regione era un’iniziativa personale di Orban o una tendenza profondamente radicata nel popolo ungherese a partire da radici storiche che affondano nella tradizione degli Unni.
In Tagikistan un vertice dei responsabili delle strutture di frontiera dei Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti ha affrontato il tema delle ripercussioni dell'instabilità in Afghanistan. Rafforzata la cooperazione per combattere infiltrazioni di gruppi terroristici ed estremisti di matrice fondamentalista islamica.
Il conflitto in Medio Oriente chiama in causa anche le repubbliche ex-sovietiche che storicamente hanno rapporti stretti con Teheran. Forte emozione a Baku per l'uccisione di Khamenei, che era di origini azere. L'Azerbaigian, che ha anche rapporti con Israele, crocevia per l'evacuazione dall'Iran dei cittadini stranieri. Dal Kazakistan Tokaev si chiera con i Paesi arabi ma invita a una "via pacifica" per la soluzione.
Anche Dushanbe si sta attrezzando per promuovere caèpillarmente l'uso dei sistemi di AI. E per mostrarne i benefici il ministro dell'Industria cita le risposte fornite sull'Avesta, la raccolta dei testi sacri degli zoroastriani scritto in una lingua conosciuta oggi solo da pochi studiopsi al mondo.