Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha risposto alle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump di “non essere favorevole all'indipendenza di nessuno” rilasciate dopo il vertice con Xi Jinping a Pechino. A Taiwan crescono le preoccupazioni su un possibile approccio “transazionale” degli Stati Uniti e proprio su queste fa leva Pechino per favorire la runificazione politica.
Definiti 14 ministri su 23, restano da definire quello degli Interni e della Difesa in un quadro di tensioni fra forze politiche. Sul territorio iracheno due basi segrete israeliane, usate per attaccare la Repubblica islamica. Il papa ha ricevuto in udienza il presidente del Kurdistan Barzani. Arrivato a Baghdad il neo-patriarca caldeo Nona, il 29 maggio l'insediamento ufficiale.
In Thailandia cinque giorni di dialogo sul ruolo della famiglia nelle Chiese cattoliche dell'Asia: 52 delegati da 11 Paesi hanno discusso sfide pastorali, sinodalità, ruolo dei giovani e dialogo interreligioso. Famiglia cristiana cuore della missione della Chiesa e trasmissione della fede. Approvata roadmap ispirata al Documento di Bangkok del 2023.
L'appello ai funerali dei tre leader battisti uccisi nei giorni scorsi nei nuovi scontri tra i gruppi tribali dei Kuki-Zo e Naga: “Perdono quanti hanno ucciso mio padre nel nome del Signore e nella prospettiva del più ampio interesse della pace”. Il religioso ucciso si era speso per la riconciliazione tra i due gruppi. Preoccupazione per 6 persone ancora in ostaggio.
Le notizie di oggi: l'impeachment contro Sara Duterte entra oggi nella fase processuale. La rupia indonesiana tocca un nuovo minimo storico. A Hong Kong si attende la senteza per i processi a carico degli organizzatori della veglia per piazza Tienanmen. In parte accolte le richieste di Samsung contro gli scioperi dei lavoratori. Il Kazakistan vuole controllare le precipitazioni.
Al recente summit europeo in Armenia con la presenza di Zelenskyj e l'affermata volontà di rafforzare le relazioni con l'Unione europea Putin ha risposto ammonendo l'Armenia a non seguire la aprabola dell'Ucraina. Parole che pesano in un Paese che si appresta ad andare alle urne il 7 giugno per elezioni parlamentari estremamente delicate.