Leone XIV dal santuario della Madonna del Rosario ha invitato a rimettere al centro questa preghiera. "Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso". Il messaggio del Card. Poola a nome dei cattolici indiani: "In questo anno ci ha mostrato come essere artigiani di pace, costruttori di comunione e servitori dei poveri".
L’uccisione di un collaboratore di un importante leader del Bharatiya Janata Party ha aggravato il clima di tensione dopo la storica vittoria elettorale del partito ultranazionalista indù. Sono state lanciate accuse di irregolarità, mentre i sostenitori dell'Hindutva hanno preso di mira le attività dei musulmani, il cui voto in realtà era frammentato. In Assam invece hanno sostenuto il Congress, favorendo la polarizzazione.
Teheran guarda a rotte alternative di trasporto merci che vanno dal Pakistan alla Cina. Allo studio lo sfruttamento di un corridoio su rotaia che punta a Pechino, prezioso soprattutto per il trasporto di petrolio. Una quarta nave sud-coreana ha attraversato con successo il Mar Rosso. Il tema dell’energia al centro anche del Summit Asean a Cedu.
Il ritrovamento degli abitanti di Koh Romduol mentre piantavano banani nel terreno, nei pressi di un vecchio cimitero. Autorità prevedono di trovare altre ossa sepolte nelle fattorie circostanti. Obiettivo preservare le prove storiche, in attesa del trasferimento al Museo del Genocidio di Tuol Sleng.
Attivisti malaysiani criticano un approccio che definiscono “selettivo” del Paese di fronte a questioni umanitarie. Al sostegno dei musulmani in Medio oriente fa da contraltare il silenzio sulle violazioni commesse in Myanmar e dalla Cina. La richiesta di mantenere una “coerenza morale” nella lotta per le cause e le libertà.
L’ASEAN continua a mantenere le distanze dalla giunta militare del Myanmar: al vertice di Cebu, nelle Filippine, i leader regionali hanno chiesto accesso ad Aung San Suu Kyi e rifiutato di riconoscere ufficialmente le elezioni che hanno portato Min Aung Hlaing alla presidenza. Intanto però nel Paese peggiora la crisi umanitaria: milioni di sfollati, fame diffusa e nuove offensive dell’esercito contro i civili nella regione di Mandalay.