Tre morti in un attacco Usa a una nave carica di petrolio iraniano. A fronte dello sdegno dell’opinione pubblica, il governo di Delhi mantiene un basso profilo per non indispettire Washington. Sullo sfondo il possibile incontro fra Trump e Modi a margine del G7. La Casa Bianca annuncia l’accordo con Teheran che potrebbe essere siglato domenica a Ginevra. Riyadh riapre al commercio con Beirut.
Tra i Paesi dell'Asean la Thailandia è il più restio ad applicare sanzioni al Myanmar dove il generale del golpe di cinque anni fa è diventato il presidente. Quest'ambiguità porta con sé anche tante incertezze rispetto alla condizioni delle decine di migliaia di profughi birmani che si trovano nel Paese. Intanto Pechino ha invitato Min per una "visita di Stato" la prossima settimana.
Ridotto del 50% il servizio per le proteste nel settore. Ad alimentare il malcontento l’aumento dei costi e la mancata concessione da parte del governo di agevolazioni tariffarie. Il 25% dei mezzi aveva già smesso di operare in precedenza volontariamente per difficoltà finanziarie. La crisi dei pendolari, che definiscono la decisione degli operatori “un duro colpo”.
Il sito Idel.Realii ha raccolto la denuncia della famiglia di un trentenne di Uljanovsk che - nonostante sia fin da bambino seguito dai servizi psichiatrici locali - è stato comunque arruolato nell'esercito russo per andare a combattere in Ucraina. Casi simili erano già stati registrati in Tatarstan, nella regione di Perm e in Udmurtia.
Leone XIV al porto di Arguineguín ricorda le vite appese "alla fragilità di un cayuco", "spogliate di quasi tutto, ma mai della loro dignità". Alle donne vittime di tratta e sfruttamento: "La tua vita appartiene a Dio". La denuncia dei "mostri" del mare: "Mafie, trafficanti e indifferenza". Nella Chiesa "accoglienza del migrante non è qualcosa di secondario".
L'export di armi israeliane ha raggiunto il record di 19,2 miliardi di dollari nel 2025, grazie agli acquisti quasi raddoppiati nell’Asia-Pacifico. Tra i partner principali c’è il Vietnam, di cui Israele è oggi il secondo fornitore dopo la Russia. Intermediaria sarebbe stata Nguyen Thi Thanh Nhan, donna d’affari poi caduta in disgrazia ad Hanoi e condannata in contumacia a 30 anni di carcere. Anche India, Thailandia e Singapore coltivano i legami militari con lo Stato ebraico, con l’obiettivo di sviluppare capacità autonome.