La leader democratica resta senza accesso diretto a familiari o avvocati, in una residenza costruita appositamente. L'opposizione e le organizzazioni per i diritti umani parlano di un'ennesima operazione di facciata da parte del generale Min Aung Hlaing per ottenere legittimità internazionale. Nella nuova residenza nei giorni scorsi avrebbe incontrato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante la sua visita in Myanmar.
Mantenedo una promessa elettorale nazionalista avanza in campagna elettorale il governo di Anutin ha cancellato l'intesa del 2001 (mai decollata) per lo sfruttamento comune di giacimenti energetici su aree di mare conteso. Segnale di quanto le tensioni restino accese nonostante il cessate il fuoco in vigore da dicembre. Cambogia preoccupata per il rafforzamento dei pattugliamenti della marina thailandese.
La Fondazione Metro Infanta ha assegnato il riconoscimento 2026 all'arcivescovo emerito di Cotabato. Primo cardinale di Mindanao, è conosciuto per promuovere il dialogo tra cristiani, musulmani e lumad. Leader che incarna la visione di una Chiesa umile, attenta ai diritti umani e vicina alle comunità emarginate sulle orme di mons. Julio Xavier Labayen che nasceva proprio cent'anni fa.
Per aggirare il blocco sia il Golfo sia l'Afghanistan infiammati dai conflitti, sta emergendo un nuovo corridoio terrestre che partendo dal porto di Karachi sulle rive del mare d’Arabia per giunge fino a Taškent passando dal terriotorio iraniano. Un percorso lungo e faticoso che per il Pakistan oggi è l'unica via per entrare nel mercato dell’Asia centrale, dove vivono quasi 80 milioni di persone.
Le notizie di oggi: nuovo focolai di guerra fra Stati Uniti e Iran nel Golfo, missili e droni sugli Emirati. Per il ministro dell’Istruzione di Singapore le frustate come metodo disciplinare vanno usate quando le altre opzioni sono “inefficaci”. Record di produzione elettrica in India, previsti ulteriori picchi in estate collegati a El Nino. Turchia e Armenia hanno raggiunto un accordo sul restauro dello storico ponte Ani.
Nella "Silicon Valley cinese" impennata nel numero dei casi trattati nel 2025 rispetto all'anno precedente, superando la media nazionale. Le linee guide del tribunale di Shenzhen sottolineano che l'intelligenza artificiale non deve sostituire i giudici. La mancanza di standard nazionali uniformi, potrebbe accentuare le disuguaglianze tra le varie aree della Cina.