Nonostante i crescenti timori, le persone si rifiutano di lasciare le loro case come chiesto dallo Stato ebraico. Vescovo di Batroun critica (senza menzionarlo) Hezbollah che “attira” di proposito i colpi israeliani su case e campi ora a rischio di invasione. Critiche anche al governo di Beirut per un atteggiamento troppo servile e passivo. Attivista ad AsiaNews: “Se ce ne andiamo, il Sud è perduto”.
Gli abitanti dello slum H-9 Rimsha Colony protestano contro l'ordine di lasciare case e negozi entro due giorni. La comunità include le famiglie fuggite nel 2012 da Mehrabadi con il consenso del governo dopo il caso di Rimsha Masih, adolescente ingiustamente accusata di blasfemia oggi esule in Canada. Lo sfratto violerebbe la National Housing Policy del 2001 e un'ordinanza della Corte Suprema del 2015.
La città di Milano ha inserito ufficialmente tra i Giusti che si sono spesi contro i genocidi il nome di un missionario del Pime che aiutò alcuni ebrei durante la persecuzione nazista, prima di partire per la metropoli cinese dove poi per 60 anni ha servito la comunità locale fino alla morte nel 2007. Il ricordo di questa figura di padre Gianni Criveller, direttore editoriale di AsiaNews.
Le notizie di oggi: nuovi attacchi di Israele all’Iran, missili dalla Repubblica islamica colpiscono lo Stato ebraico provocando diversi feriti. Oggi riunione dei ministri degli Esteri Asean sulla crisi del Golfo, preoccupano mercati ed energia. Islamabad ha bombardato un deposito di carburante nei pressi dell’aeroporto di Kandahar. In Indonesia forte aumento dei casi di morbillo per il crollo di vaccinazioni post-Covid.
In un Paese dove la condizione della donna fa i conti con tradizioni patriarcali ancora molto radicate le storie di una cantante che mescola le lingue per un messaggio di pace e libertà, un'avvocata in prima fila nella difesa dei diritti umani e una poetessa che denuncia il "vuoto spirituale" di una società che esalta pubblicamente gli uomini di potere.
Un nuovo studio analizza le ragioni del calo attraverso interviste qualitative a Tokyo e Seoul. Oltre al calo demografico, pesano l’erosione della fede tra generazioni, le “pressioni della vita moderna”, la diminuzione delle pratiche religiose e le opinioni negative sulla religione. Tuttavia, molti dichiarano di mantenere un legame culturale con il buddhismo e di sentirsi ancora attratti dai suoi insegnamenti.