27/10/2006, 00.00
INDONESIA
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Indonesia, vice presidente: più poteri alla polizia di Poso

di Benteng Reges

Secondo Jusuf Kalla per riportare la pace nella zona occorrono nuove leggi anti-terrorismo. Ribatte la società civile: prima il governo scopra i veri responsabili degli scontri interreligiosi del 1999-2001.

Makassar (AsiaNews) – Le violenze a Poso, provincia indonesiana di Sulawesi centrali, non finiranno se non si studia una nuova regolamentazione anti-terrorismo da applicare nella zona. Lo sostiene il vice presidente dell'Indonesia, Jusuf Kalla, anche ideatore dell'Accordo di pace di Malino che nel 2001 ha tentato di metter fine al sanguinoso conflitto tra cristiani e musulmani a Poso. Da parte loro, però, abitanti del posto ritengono più urgente condurre indagini approfondite e trasparenti sui reali responsabili di quei fatti , di cui ancora non si conoscono i nomi.

In un suo interveneto da Makassar, Sulawesi del sud, dopo le celebrazioni di fine Ramadan, Kalla ha definito le forze di sicurezza "impotenti" nell'affrontare le diverse azioni di terrorismo che avvengono nella zona: la più recente, l'uccisione di un pastore protestante il 16 ottobre. Per questo il vice presidente ritiene necessaria a Poso l'applicazione di una legge anti-terrorismo simile all'Internal Security Act (ISA) malaysiano. "In questo modo -  spiega - la polizia potrà catturare i sospetti terroristi più facilmente, sulla base di molte meno prove legali di ora, e garantire così la pace e l'ordine". "Quello che succede a Poso negli ultimi giorni - ha continuato - è terrorismo e per affrontarlo servono le misure adeguate".

Le dichiarazioni di Kalla seguono quelle del capo della polizia, gen. Sutanto, secondo il quale i suoi uomini hanno difficoltà nel gestire i fatti di Poso per l'inadeguatezza delle leggi a loro disposizione.

Dopo i violenti scontri della scorsa settimana tra polizia e abitanti del villaggio musulmano di Gebang Rejo, molti hanno chiesto il ritiro delle forze di sicurezza da Poso, ma Kalla continua a sostenerne la necessità della presenza.

Ma secondo molti esponenti della società civile di Poso, quello che veramente serve per riportare la pace nella provincia è scoprire i veri responsabili degli scontri interreligiosi del 1999-2001, che le autorità non sembrano invece intenzionate a svelare. Ne sono convinti, tra gli altri, il presidente del Forum della fratellanza musulmana di Poso, Adnan Arsal, il governatore di Sulawesi centrali, la comunità cristiana.

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