Gaza, dalla rottura del cessate il fuoco 100 bambini morti o feriti al giorno
Le notizie di oggi: Min Aung Hlaing ha partecipato al vertice BIMSTEC a Bangkok, mentre la giunta ostacola gli aiuti in Myanmar. Le famiglie delle vittime della "guerra alla droga" di Duterte chiedono di indagare anche su pesanti molestie online. Tibetani accusano la Cina di eliminare l'identità culturale reprimendo la lingua. Modi è in visita in Sri Lanka.
GAZA - ISRAELE
L'esercito israeliano ha ucciso decine di donne e bambini negli ultimi attacchi contro le scuole a Gaza. Almeno 33 bambini sono stati uccisi negli ultimi due giorni nella Striscia da attacchi israeliani contro scuole che ospitavano palestinesi sfollati, in un contesto in cui “i bambini vengono uccisi a sangue freddo”. Almeno 100 bambini palestinesi sono stati uccisi o feriti ogni giorno a Gaza da quando Israele ha rotto il cessate il fuoco, ha detto il capo dell’UNRWA. Dal 7 ottobre 2023 Israele ha lasciato oltre 39mila orfani a Gaza.
MYANMAR
Min Aung Hlaing, capo della giunta golpista, ha incontrato i leader di India e Thailandia - Modi e Shinawatra - durante il vertice BIMSTEC a Bangkok, mentre l'UN ha dichiarato che il suo esercito sta limitando gli aiuti umanitari in seguito al terremoto. Min Aung Hlaing sta approfittando di una rara trasferta all’estero, sfruttando la finestra diplomatica aperta dal terremoto per intensificare i contatti internazionali. Modi ha chiesto che il cessate il fuoco dichiarato fino al 22 aprile diventi permanente.
FILIPPINE
Le famiglie delle vittime della "guerra alla droga" nelle Filippine, bersaglio di una campagna "coordinata" di molestie online, hanno esortato le forze dell’ordine a indagare sugli attacchi e a identificare i responsabili per poter intraprendere azioni legali. Molti tra coloro che hanno denunciato pubblicamente la situazione, sono oggetto di pesanti molestie online da quando l’ex presidente Rodrigo Duterte è stato arrestato l’11 marzo e trasferito alla Corte Penale Internazionale dell’Aia, dove è in attesa del processo.
CINA - TIBET
Centinaia di tibetani chiedono alla Cina di ripristinare l’insegnamento della lingua tibetana nelle scuole. La Cina sostiene che l’uso della lingua tibetana sia ampiamente diffuso nei documenti governativi, negli avvisi pubblici, nei media e nelle scuole, e che venga insegnata nelle scuole. Ma i tibetani affermano che ciò non corrisponde al vero e accusano la Cina di aver attivamente represso l’uso della lingua tibetana, seguendo un piano più ampio per eliminare completamente l’identità culturale del Tibet.
SRI LANKA - INDIA
Il primo ministro indiano Modi è stato accolto in Sri Lanka dal presidente Anura Kumara Dissanayake. Lo Sri Lanka ha riservato l'onore di un grande benvenuto, probabilmente per la prima volta, rendendo il gesto sia storico che simbolico del rafforzamento dei legami tra i due paesi vicini. Modi ha ricevuto rassicurazioni da Dissanayake, che il Paese non permetterà che il proprio territorio venga utilizzato a danno della sicurezza dell'India: sembra un tentativo di calmare le preoccupazioni riguardo alla crescente influenza della Cina.
GEORGIA
Il presidente della Georgia, Mikhail Kavelašvili, ritenuto illegittimo dalle opposizioni, ha annunciato che ad aprile effettuerà i suoi primi viaggi ufficiali all’estero, visitando l’Azerbaigian e l’Armenia per fare della Georgia il “mediatore della pace” per la regione del Caucaso, staccandosi dall’alleanza con gli Usa per ripristinare il formato “3+3” con la Russia.
ARMENIA - RUSSIA
Nonostante le crescenti tensioni tra Mosca e Erevan, i ministri degli esteri Ararat Mirzoyan e Sergej Lavrov si sono scambiati messaggi augurali per i 33 anni dall’istituzione delle relazion diplomatiche tra Armenia e Russia, considerando che “in questo non lungo intervallo di tempo le relazioni si sono rafforzate e ampliate, grazie a sforzi comuni costruttivi e fruttuosi”, da sviluppare anche “nelle condizioni dei cambiamenti nell’architettura internazionale”.
07/05/2021 14:20