Tra i primi appuntamenti che attendono il nuovo premier di Budapest c'è il summit dell'Organizzazione dei Paesi turanici in programma in Kazakistan a maggio. In quell'occasione si capirà se la garnde attenzione riservata a questa regione era un’iniziativa personale di Orban o una tendenza profondamente radicata nel popolo ungherese a partire da radici storiche che affondano nella tradizione degli Unni.
Leone XIV a Kilamba con 100mila fedeli sugli strascichi della guerra civile: "Il Signore ci accompagna". L'invito a "vigilare su forme di religiosità tradizionale". Il bisogno di pastori e missionari con "desiderio di spezzare la propria vita e donarla". Ieri a Luanda alle autorità: "vera gioia" libera dalla “logica estrattivista”. Al Regina Caeli: tregua in Libano "germoglio di sollievo per il popolo".
A una anno dalla morte di Bergoglio la Chiesa dello Sri Lanka ha posto il tema a lui caro della sinodalità al centro della domenica che ogni anno riunisce i gruppi di base che da più trent'anni nel loro quartiere o villaggio si ritrovano per camminare insieme nella fede. Mons. Wickramasinghe. "LUogo privilegiato per vivere la responsabilità di ciascuno nei confronti degli altri".
In occasione del capodanno, Min Aung Hlaing concede la grazia a oltre 4500 detenuti tra cui l’ex presidente Win Myint e la documentarista Shin Daewe. Solo un piccolo sconto di pena per Aung San Suu Kyi. Una messinscena politica per legittimare la giunta dopo le elezioni farsa. Mentre a Yangon si festeggia, l’esercito continua a colpire i civili con raid aerei.
Sacerdote italiano degli Obliti di Maria Immacolata, morto a 83 anni nel Kalimantan Settentrionale, ha dedicato quasi 50 anni alle popolazioni locali assumendo anche il nome Wan Abung. Diceva: "Missione è stimare la storia e i luoghi del popolo che servo, cogliendo i semi del Verbo già presenti e proponendo altri semi di verità per contribuire alla crescita umana".
Rara sconfitta per Modi in Parlamento: respinto disegno di legge per il 33% di donne nella Lok Sabha alle elezioni 2029. L’opposizione, guidata da Rahul Gandhi, ha bocciato il testo denunciando il "gerrymandering": l'aumento dei seggi a 850 e la ridefinizione dei collegi sui dati del censimento 2011 avrebbe favorito il Nord a discapito degli Stati meridionali.