La rielezione del primo ministro uscente segna un fatto inedito nella politica thailandese degli ultimi due decenni, dominati da governi fragili e interventi dei militari. Il Bhumjaithai ha conquistato la maggioranza con una coalizione ampia, penalizzando i movimenti progressisti e le istanze delle giovani generazioni. Sullo sfondo restano le tensioni con la Cambogia e il rischio di stagnazione economica.
Soto i riflettori oggi perché sganciate dai razzi iraniani su Tel Aviv, continuano a essere utilizzate nei conflitti contemporanei da tanti Paesi non firmatari della Convenzione che le vieta. Nel 2024 almeno 314 civili sono stati uccisi o feriti, quasi la metà erano bambini. Il pericolo maggiore resta quello delle submunizioni inesplose, che continuano a provocare vittime per decenni. A settembre di quest'anno, il Laos, il Paese ancora oggi più contaminato al mondo, ospiterà la terza Conferenza di revisione.
Conclusa l’opera di restauro della Notre Dame, durata un decennio. La posa in concomitanza con la festa di san Giuseppe. Per mons. Zalewski sono “un segno della fede posto nel cuore della città”. Lo scorso anno oltre 200 fra chiese, edifici ecclesiastici e altre strutture legate alle opere pastorali costruite a livello nazionale.
Presa di posizione di tutti i presuli dello Stato in cui si trova la metropoli di Mumbai, divenuto il tredicesimo ad adottare le norme volute dai nazionalisti indù contro "le conversioni forzate". La denuncia: "Interferenza diretta e ingiustificata nelle legittime pratiche religiose della Chiesa cattolica, in particolare nel suo programma del Rito di iniziazione cristiana degli adulti".
Le notizie di oggi: continuano gli attacchi reciproci tra Iran e Israele nella regione durante il capodanno persiano e la fine del Ramadan, shock in Giappone per il paragone con Pearl Harbor. In Corea del Nord il leader dittatore Kim Jong Un ha presentato un nuovo carro armato mentre domani a Seoul tornano a esibirsi, dopo quattro anni, i BTS. A Macao i casi sulla sicurezza nazionale saranno trattati a porte chiuse.
Il residente Tokaev ha ottenuto con le abituali percentuali "sovietiche" la consacrazione che desiderava. Di fronte a lui la sfida di rendere davvero Astana un modello per la regione con un sistema politico capace di coniugare forza del potere e consenso popolare. Primo banco di prova le elezioni parlamentari in programma in estate.