Il pontefice lascia oggi l'Algeria per raggiungere il Camerun, seconda tappa del suo viaggio apostolico in Africa. La testimonianza di una giovane cresciuta in Italia che ha voluto essere presente ad Algeri per vivere insieme al suo popolo questo storico evento. "Tra la folla tutti dicevano: è un segno di unità tra cristiani e musulmani. Abbiamo visto che i cambiamenti nascono in un modo discreto, ma reale".
In Tagikistan un vertice dei responsabili delle strutture di frontiera dei Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti ha affrontato il tema delle ripercussioni dell'instabilità in Afghanistan. Rafforzata la cooperazione per combattere infiltrazioni di gruppi terroristici ed estremisti di matrice fondamentalista islamica.
Il papa agostiniano primo pontefice nei luoghi del vescovo d'Ippona. Stamane dalle Piccole Sorelle dei Poveri: cuore di Dio è con "umili", non con "prepotenti". Nella basilica di Sant'Agostino: dai cristiani d'Algeria "letizia e conforto a tanti fratelli e sorelle". Chiesa “grembo accogliente per tutti i popoli”. L'appello di Gesù a "nascere nuovamente dall'alto, cioè da Dio".
Incontrando a Pechino il principe Mohamed bin Zayed il presidente cinese ha invocato la creazione di un sistema di sicurezza condiviso per il Medio Oriente, il rispetto del principio della sovranità e delle regole internazionali (che però Pechino stessa non rispetta nel Mar Cinese Meridionale). Le stime dell'UNDP: 8,8 milioni di persone in più a rischio povertà nell'Asia Pacifico.
Per gli attivisti è un “passo atteso” da tempo a conclusione di un percorso iniziato due anni fa. L’obiettivo era di garantire che anche i bambini non musulmani potessero studiare la propria tradizione religiosa a scuola. Restano però questioni legate all’applicazione pratica dell’insegnamento. Fra le “sfide significative” l’assunzione degli insegnanti, la formazione e gli stanziamenti nel bilancio.
La decisione è stata presa dopo giorni di proteste, sfociate anche in violenze, nelle aree industriali di Noida, che ospitano anche gli stabilimenti della Samsung. La misura arriva in risposta alle richieste degli operai, che denunciano condizioni di lavoro precarie e stipendi insufficienti, ma si inserisce nel contesto più ampio dell'attuazione delle nuove riforme del lavoro.