I 75 anni di Caritas Internazionalis e i 20 della fondazione solidale promossa dalla Conferenza episcopale indonesiana ricordati sull'isola di Flores con una Messa e un incontro presieduti dal card. Tarcisio Isao Kikuchi. Nel segnoi dell'enciclica "Laudato Sì" l'incontro con gli agricoltori locali coinvolti nel Programma Harvest, che mira a costruire comunità indipendenti e sostenibili.
La Camera di commercio che riunisce le imprese locali preme per un programma di integrazione per la regione attraverso hub logistici, parchi industriali, impianti di trasformazione, piattaforme di esportazione e progetti di investimento congiunti. Guardando a un'area più ampia rispetto alle repubbliche ex-sovietiche includendo anche Afghanistan, Pakistan, Iran, Mongolia.
Gli effetti del conflitto con l'Iran hanno innescato a Riyadh un cambio di prospettiva che non è solo geografico. Neom, Yanbu e Jeddah non sono più solo “elementi scenografici” della Vision 2030, ma infrastrutture strategiche per la sopravvivenza. Di qui il tentativo di Mohammed bin Salman di evitare la guerra totale con l'Iran (che meterebbe a rischio anche quello sbocco), in un contesto in cui Washington non è più garante di stabilità.
Il successo di artisti come Yoasobi e Fujii Kaze ha spinto il governo all'approvazione di un disegno di legge che riconosce compensi anche a cantanti, musicisti e produttori. La svolta allinea Tokyo agli standard internazionali e potrebbe generare miliardi di yen. Restano timori per i costi in capo ai locali, mentre è in programma una fase preparatoria di tre anni.
Il principale organismo che rappresenta il settore privato ha accusato dieci enti pubblici di pratiche estorsive nei confronti di aziende e cittadini. Potrebber aver giocato un ruolo anche il crescente peso degli investimenti stranieri nel sud turistico del Paese, ma da tempo il sistema di corruzione è considerato strutturale e coinvolgerebbe burocrazia, forze dell’ordine e politica.
Dal Pakistan all’India, fino allo Sri Lanka comprende anche membri asiatici la spedizione umanitaria globale. Fra i fermati il figlio di Faisal Edhi, figura di primo piano dell’attivismo e del settore umanitario in Pakistan. Al momento resta ignota la sorte, mentre il padre si appella a Islamabad per la liberazione. Per gli attivisti del continente non è solo una partecipazione “simbolica”.