La vittoria del Bangladesh Nationalist Party ha segnato la fine di 15 anni di governo della Lega Awami. Missionario del Pime ad AsiaNews sottolinea il clima più pacifico del voto e il calo dei brogli, anche se c'è timore per le tensioni interne e la crescita degli islamisti. Tra la popolazione prevale il desiderio di cambiamento ma anche di stabilità.
In una lettera pastorale i vescovi invitano a “rinnovare i propri cuori attraverso la preghiera, il digiuno e le opere di misericordia”. Oggi il digiuno “significa anche distaccarsi da tutto ciò che distrae il nostro cuore da Dio”. “Allontanandoci dall’eccesso digitale, ritroviamo il silenzio interiore, approfondiamo le relazioni e riscopriamo - concludono - la presenza di Dio nella vita quotidiana”.
Le tensioni geopolitiche hanno portato in primo piano i grandi investimenti della Cina sugli snodi del traffico marittimo globale. In 17 porti le aziende cinesi detengono la quota di maggioranza, mentre nella maggior parte degli altri si tratta di partecipazioni minoritarie o accordi di gestione operativa. I casi del Pireo e di Ream in Cambogia. Il noto della scarsa trasparenza sulle condizioni.
Il governo ha ampliato l'iniziativa “Dhi Rani”, guidata dalla prima ministra Maryam Nawaz Sharif. Con cerimonie condivise e contributi fino a 200mila rupie. Il supporto anche a coppie cristiane e indù; le famiglie: "Ricevuta dignità e speranza". Ma si chiedono anche investimenti in istruzione ed emancipazione femminile.
Il governo di Pašinyan collocherà in un'area adiacente alla sede del Parlamento europeo una scultura dedicata alla scrittura creata dal monaco Mesrop Mashtots per tradurre la Bibbia. Un simbolo di orgoglio nazionale, di resilienza e del legame profondo tra fede e cultura nella prima nazione cristiana della storia. Un messaggio anche politico sullo sguardo dell'attuale leadership di Erevan verso l'Europa.
A causare l’emergenza la mancanza di strutture adeguate e il ricorso estensivo alla carcerazione preventiva in attesa di processo. Nell’isola vi sono almeno 40mila detenuti in strutture con una capienza totale di soli 10.500 posti. In alcune prigioni si supera il 400% della capacità effettiva.