In una lettera alle autorità e al popolo, il vicario apostolico parla di giorni “segnati dal dolore e dall’incertezza della guerra”. L'invito ad un impegno “comune e instancabile per la pace”. Proseguono gli attacchi iraniani, nella notte colpiti due edifici e un hotel. Sullo sfondo le tensioni confessionali fra sciiti e sunniti che anche in passato hanno infiammato il Paese.
In Gujarat una modifica alla legge sulla registrazione dei matrimoni introduce nuovi requisiti che rischiano di ostacolare le unioni tra persone di religioni o caste diverse. L’Alta Corte di Allahabad, nell'Uttar Pradesh, ha dovuto ribadire che relazioni interreligiosei tra adulti consenzienti non costituiscono reato. Due casi paralleli che riaccendono il dibattito sul rapporto tra le legislazioni statali, i diritti costituzionali e le campagne politiche contro il cosiddetto “love jihad”.
Colpita Nakhičevan nell'enclave che dovrebbe essere nuovamente connessa a Baku con il Corridoio previsto dall'intesa fatta firmare da Trump per porre fine alla guerra con l'Armenia. Lo storico dissidio con l'Iran per la sovrapposizione dei territori e la diversa interpretazione della variante sciita dell’islam. Teheran nega responsabilità, ma Aliev si dice pronto a "difendere la propria sicurezza e integrità territoriale".
Dopo l’affondamento della fregata iraniana al largo di Galle le autorità dello Sri Lanka seguono con attenzione la presenza di una seconda imbarcazione proveniente dall’Iran nella zona economica esclusiva dell’isola. La nave, che secondo alcune fonti potrebbe essere un’unità logistica, avrebbe chiesto assistenza per problemi tecnici mentre cresce la tensione nell’Oceano Indiano.
Dietro all'obiettivo sul Pil più basso dal 1991 la presa d'atto che il modello di crescita su cui la Cina ha costruito la propria ascesa ha esaurito buona parte della sua spinta. La tecnologia per sostituire l'immobiliare come settore trainante. Dietro al nuovo Piano quinquennale una mappa geopolitica, le spese militari crescono ancora del 7%. Le purghe di Xi Jinping hanno lasciato molti posti vuoti tra i delegati.
I missili pakistani continuano a prendere di mira obiettivi politici e militari talebani in Afghanistan mentre l'Onu segnala almeno 66mila sfollati e per il momento decine di vittime civili. Il Pakistan deve affrontare anche la rabbia della comunità sciita dopo l’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei negli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran.