Informate da Damasco e da organi di stampa arabi e internazionali, le autorità libanesi raddoppiano gli sforzi in tema di vigilanza. Tuttavia, i “buchi” alla frontiera fra i due Paesi ostacolano la missione. Per l’Onu dalla caduta di Assad 69mila siriani, principalmente alawiti, sono fuggiti nel Paese dei cedri, anche se i dati sono parziali e difficili da verificare.
La denuncia di PickMe, una delle principlai aziende di ride-hailing: "La polizia sta chiudendo un occhio sulle intimidazioni subite dai nostri autisti". I nuovi servizi spezzano il monopolio dei gruppi locali che imponevano tariffe esorbitanti ai turisti. Ma pesa anche la mancata applicazione di regole elementari, come quella che imporrebbe la presenza di un tassametro anche su ogni veicolo a tre ruote.
Nonostante Rosstat abbia deciso di segretare i dati per tutto il 2025, molti demografi indipendenti ritengono che la diminuzione della popolazione russa si stia accentuando. Le uniche aree in controtendenza sarebbero le regioni a maggioranza musulmana del Caucaso settentrionale. Dove la pratica religiosa è già molto più intensa che tra i fedeli delle Chiese ortodosse.
Leone XIV ha chiuso la Porta Santa della basilica di San Pietro indicando le moltitudini di pellegrini che l'hanno attraversata come i nuovi Magi di oggi. Tra i 33 milioni giunti a Roma, il 7,69% sono venuti dall'Asia e la Cina è stato l'ottavo Paese di provenienza in assoluto. "Dio ci stupirà ancora: se saranno case le nostre comunità, se resisteremo uniti alle lusinghe dei potenti, allora saremo la generazione dell’aurora".
L'attivista cattolica statunitense è la fondatrice di Roots of Peace, che trasforma i campi dove c'erano le mine in iniziative agricole. In India per l'ordinazione episcopale dell'amico mons. Stephen Fernandes, ha incontrato gli alunni della Saint Stephen High School for the Deaf and Aphasic e insieme a loro ha piantato simblicamente una rosa bianca. "I nostri giardini possano rompere il silenzio e ispirare un cambiamento".
La Repubblica popolare cinese invoca per il Venezuela "il diritto internazionale e la Carta dell'Onu" (che non rispetta nel Mar Cinese Meridionale), mentre Xi Jinping chiede al presidente sud-coreano Lee di compiere "le scelte strategiche giuste". La preoccupazione dell'ex ministro della Difesa giapponese su possibile effetto domino a Taiwan. La prudenza di Delhi che vuole tenere aperta una porta con Trump sui dazi.