Da Sihanoukville la testimonianza di un missionario sulle mille ambiguità dietro alle operazioni e agli arresti eccellenti contro il sistema degli scam center: "Vedo tanta ipocrisia: troppi sono stati complici, ma nessuno si assume le sue responsabilità. Anche i truffatori affollano oggi le ambasciate dichiarando povertà. Come persone che ama questo Paese invoco un pentimento vero".
Diffuso il messaggio di Leone XIV per la XXXIV Giornata, che avrà il cuore delle sue celebrazioni l’11 febbraio 2026 a Chiclayo, in Perù. Il papa denuncia la cultura della "fretta" e dell'"indifferenza", indicando come antidoto la “dolce gioia di amare”, radicata nel legame con Cristo. Ripresa la parabola del samaritano e l’enciclica Fratelli tutti: "Servire il prossimo è amare Dio nei fatti".
Sette morti in un'azione rivendicata dallo Stato islamico della provincia del Khorasan (ISKP) nel quartiere commerciale di Shahr-e-Naw. L’attacco, che si inserisce in una più ampia campagna jihadista anti-cinese, riaccende i timori per la sicurezza degli investimenti in Afghanistan. Pechino continua a mantenere una presenza diplomatica ed economica, mentre le divisioni interne alla leadership talebana complicano il quadro politico e della sicurezza.
Il rafforzamento della collaborazione sottoscritto ieri durante un incontro a Palam fra il premier Modi e il presidente Mohamed bin Zayed. Previsto anche un rafforzamento della partnership in tema di economia, energia e spazio. Sullo sfondo la partita delle alleanze globali che tocca anche Israele e gli Accordi di Abramo.
Il ministro degli Interni Amit Shah sbandiera i dati sulla crescita dei sequestri delle sostanze stupefacenti. Ma sono cresciuti anche i consumatori, compresi i giovanissimi: si stima che oltree il 25% dei minori faccia uso di droghe. Il nodo delle sostanze chimiche prodotte in India e destinate ai laboratori che producono metanfetamina in Myanmar, ma anche in America Centrale e in Africa.
Dalla Kabardino-Balkaria alla Cecenia negli ultimi mesi si sono registrati nuovi attacchi da parte di singoli o gruppi islamisti. Ma fanno discutere anche le modalità di repressione con il ricorso alla tortura e gli stessi dati che alcuni ritengono ingigantiti per replicare il senso di insicurezza che portò all'ascesa di Putin. Mentre sono proprio la guerra e l'instabilità economica ad alimentare le spinte radicali.