il Museo Storico della Sogdiana è sopravvissuto a trasferimenti, ricostruzioni, sconvolgimenti politici e ha letteralmente salvato dalla dispersione nlle case private o nei bazar di migliaia di reperti della storia e della cultura tagika. Oggi non è più solo uno spazio espositivo ma anche un centro didattico.
Nonostante i divieti della legge e della dottrina islamica amuleti ed esorcismi compiuti da un mullah o da uno sciamano sono diffusissimi in Tagikistan. Mentre una nota leggenda parla 40 spiriti inseparabili che governano il mondo e si crede siano in grado di scongiurare tutte le disgrazie umane.
Il viaggio del presidente del Tagikistan ha confermato quanto l'Asia Centrale sia oggi un'area strategica per la Cina che le diverse fratture geopolitiche rendono ancora pù vitale. Pechino punta sul gasdotto che attraversa la regione ma anche sul suo significato per la sicurezza dei propri confini. E nelle relazioni con i governi locali la vicinanza non solo geografica l'avvantaggia rispetto alla concorrenza occidentale.
La Giornata della capitale è stata l'occasione per celebrare gli sforzi che negli anni della terribile dittatura staliniana permisero di far nascere su un altipiano desertico una delle città più belle dell'Asia Centrale. Menre i suoi moderni edifici oggi la proiettano verso il futuro.
Attraversando passi anche a 3mila metri di altezza percorrendo con le loro greggi centinaia di chilometri i čabany tengono viva un'attività che produce un tipo di carne ovina di assoluta eccellenza. Una vita dura, esposta allo sfruttamento senza scrupoli dei padroni dei pascoli ma con un solido codice non scritto di solidarietà e una profonda armonia con la natura.
Gli scavi archeologici nella valle dello Zeravšan, iniziati negli anni Trenta, proseguono ancora oggi offrendo nuove scoperte sul ricco mondo di questo popolo antico, capace di consegnare un importante contributo alla cultura mondiale.