La pièce teatrale Yakawewata Nandikadal nasce da workshop promossi dall’Ufficio per l’unità nazionale e la riconciliazione (Onur) con comunità colpite dalla guerra. Basata su storie di vita reale, è interpretata da attori non professionisti e presentato in tamil e singalese. Affronta dolore, perdita e diffidenza reciproca, lanciando un appello alla coesione autentica e alla convivenza pacifica in Sri Lanka.
L'annuale festa che celebra il raccolto invernale con la condivisione di un piatto tipico è diventata l'occasione per ricordare le ingiustizie subite da più di due secoli dalla comunità dai lavoratori delle piantagioni nello Sri Lanka. Una situazione che i danni del recente ciclone Ditwah hanno addirittura peggiorato.
I cambiamenti nel sistema dell’istruzione promossi dal governo dello Sri Lanka stanno suscitando forti proteste da parte di insegnanti, sindacati e accademici. Al centro delle critiche vi sono errori nei materiali didattici e i costi aggiuntivi scaricati sulle famiglie, in un Paese ancora segnato da difficoltà economiche e dai danni causati dai recenti eventi climatici.
Dopo le inondazioni sono cresciuti i sospetti sulla sorte degli animali d’allevamento. Gli ispettori sanitari hanno scoperto un traffico illegale di carne di pollo proveniente da carcasse di animali: sequestrati 120 chili di carne destinata a ristoranti e mense in diverse località del distretto di Puttalam.
La denuncia di PickMe, una delle principlai aziende di ride-hailing: "La polizia sta chiudendo un occhio sulle intimidazioni subite dai nostri autisti". I nuovi servizi spezzano il monopolio dei gruppi locali che imponevano tariffe esorbitanti ai turisti. Ma pesa anche la mancata applicazione di regole elementari, come quella che imporrebbe la presenza di un tassametro anche su ogni veicolo a tre ruote.
Dal cardinale Ranjith e dai leade buddhisti del Paese in occasione del nuovo anno l'invito a superare le divisioni etniche e politiche per sanare le ferite lasciate dietro di sé dal ciclone Ditwah. Sono ancora più di 270mila le persone sfollate a causa della calamità naturale che ha provocato 643 morti e 183 dispersi.