L'edizione 2026 del prestigioso Premio Ludovic Trarieux è stato assegnata a Imaan Mazari e Hadi Ali Chattha, due avvocati che dal gennaio scorso si trovano in carcere a Rawalpindi per aver pubblicato post che solidarizzavano con beluci e pashtun criticando l'esercito. Per le organizzazioni per i diritti umani è una caso simbolo delle restrizioni alla libertà di espressione.
La scorsa settimana le autorità hanno sfrattato il personale di sicurezza e residente della Forman Christian College University. Concesse “24 ore” di tempo per rimuovere tutti i beni immobili e oggetti storici. L’amministrazione sta cercando una soluzione legale per mantenere il controllo della struttura. Attivista cristiana: “Il governo ha ferito i sentimenti della comunità”.
La morte di un commerciante colpito da un proiettile della polizia ha innescato disordini a Rawalakot. Alla base delle tensioni la scelta del governo di Islamabad di mettere fuori legge il Joint Awami Action Committee, una formazione che chiede miglioramento dei servizi e riforme politiche a livello locale. Nonostante la repressione indetta una marcia di protesta che dovrebbe partire domani.
La rassegna si è tenuta nei giorni scorsi a Negombo, in Sri Lanka. Il giovane sportivo originario di Karachi ha vinto nella categoria Muay Boran da 60 kg. Ad AsiaNews racconta: “Ho vinto grazie alle preghiere dei miei genitori e della mia comunità”. Egli ha potuto partecipare grazie anche ad una colletta fra amici e familiari. L’appello per uno sponsor che lo sostenga nel percorso di crescita.
Il governo provinciale ha differito la decisione relativa al ritorno alle denominazioni del passato coloniale per critiche sui social e in ambienti conservatori. Per alcuni è solo uno sforzo per preservare la storia; per altri solleva questioni delicate su identità nazionale e significato della narrativa pakistana post-1947. Dietro la controversia uno scontro più ampio nella governance.
Tra i modelli di figure pubbliche che hanno promosso la grandezza dell'essere umano Leone XIV nella sua enciclica cita anche la prima donna premier della storia del Pakistan, musulmana, assassinata nel 2007 a Rawalpindi. la gratitudine della comunità locale: "Un ponte tra la nostra identità nazionale e la nostra fede. E il programma a lei dedicato qui sostiene ancora milioni di donne".