La morte di un commerciante colpito da un proiettile della polizia ha innescato disordini a Rawalakot. Alla base delle tensioni la scelta del governo di Islamabad di mettere fuori legge il Joint Awami Action Committee, una formazione che chiede miglioramento dei servizi e riforme politiche a livello locale. Nonostante la repressione indetta una marcia di protesta che dovrebbe partire domani.
La rassegna si è tenuta nei giorni scorsi a Negombo, in Sri Lanka. Il giovane sportivo originario di Karachi ha vinto nella categoria Muay Boran da 60 kg. Ad AsiaNews racconta: “Ho vinto grazie alle preghiere dei miei genitori e della mia comunità”. Egli ha potuto partecipare grazie anche ad una colletta fra amici e familiari. L’appello per uno sponsor che lo sostenga nel percorso di crescita.
Il governo provinciale ha differito la decisione relativa al ritorno alle denominazioni del passato coloniale per critiche sui social e in ambienti conservatori. Per alcuni è solo uno sforzo per preservare la storia; per altri solleva questioni delicate su identità nazionale e significato della narrativa pakistana post-1947. Dietro la controversia uno scontro più ampio nella governance.
Tra i modelli di figure pubbliche che hanno promosso la grandezza dell'essere umano Leone XIV nella sua enciclica cita anche la prima donna premier della storia del Pakistan, musulmana, assassinata nel 2007 a Rawalpindi. la gratitudine della comunità locale: "Un ponte tra la nostra identità nazionale e la nostra fede. E il programma a lei dedicato qui sostiene ancora milioni di donne".
Festa del sacrificio negata per la minoranza musulmana in Pakistan. Un movimento formato da gruppi diversi, comprese organizzazioni estremiste ed organi dello Stato, sta boicottando le celebrazioni. Portavoce Jamaat Ahmadiya ad AsiaNews: “Trattamenti discriminatori e violazioni dei nostri diritti fondamentali”.
Mentre il premier Shehbaz Sharif è in Cina e Islamabad continua a proporsi come mediatore tra Stati Uniti e Iran, il Pakistan deve affrontare la crescente instabilità interna. L’attacco suicida contro un treno nella capitale del Belucistan secondo gli analisti conferma il rafforzamento dell’insurrezione armata e le difficoltà del governo nel garantire la sicurezza. Pechino ha chiesto anche la creazione di una forza speciale.