Il neo-presidente birmano ha concluso accordi su terre rare e infrastrutture. Ma mentre i due governi trattavano a Delhi, le loro forze armate si scambiavano colpi d’artiglieria al confine, attraversato da armi e miliziani. In Manipur anche questa mattina tre civili kuki sono stati uccisi nell’ennesimo agguato, mentre sempre più attori prendono parte alle violenze.
Un libro curato da Nicolò Tassoni Estense, ambasciatore italiano in Myanmar, e da Piero Masolo, missionario del Pime, ripercorre gli scambi culturali tra i due Paesi, da Marco Polo ai tecnici piemontesi fino ai primi missionari. Una relazione di cooperazione che si rinnova anche nelle periferie più disagiate di Yangon dove il personale diplomatico e la ong New Humanity, per la festa della Repubblica italiana, hanno distribuito oltre 2.100 pasti alle famiglie locali.
Dietro l'enorme esplosione in un villaggio dello Stato Shan che ha provocato la morte di almeno 55 persone, un deposito di gelignite. La catastrofe alimenta le polemiche nei confronti del TNLA, la milizia locale che ha negoziato con Pechino. Intanto secondo le Nazioni unite, oltre 16 milioni di persone in Myanmar soffrono oggi di insicurezza alimentare acuta. L'appello delle organizzazioni internazionali su un’emergenza tra le meno finanziate al mondo.
Nella festa di Pentecoste il card. Bo a Yangon ha annunciato i nuovi servizi che portano a dodici le lingue parlate dall'emittente cattolica in un Paese segnato da una straordinaria diversità popoli e culture ma anche dalla triste realtà di un conflitto che dividew le comunità. Le produzioni in lingua Akha saranno molto importanti anche per le comunità di questa etnia che vivono che vivono in Cina, Thailandia, Laos e Vietnam.
Il recente intervento del porporato alla plenaria della Conferenza episcopale australiana (Acbc): dal terremoto alle criticità in ambito sanitario, dalla guerra all’economia sono molteplici i fattori di crisi. Una testimonianza delle devastazioni dal golpe militare del 2021 e la conferma della forza della comunità cattolica. Il Dipartimento di Stato Usa riconosce le persecuzioni confessionali.
Attivisti malaysiani criticano un approccio che definiscono “selettivo” del Paese di fronte a questioni umanitarie. Al sostegno dei musulmani in Medio oriente fa da contraltare il silenzio sulle violazioni commesse in Myanmar e dalla Cina. La richiesta di mantenere una “coerenza morale” nella lotta per le cause e le libertà.