Nella capitale del Kazakistan è in corso un vertice regionale sulle politiche ambientali e la riunione dei Paesi che aderiscono al Fondo internazionale per la salvaguardia del Lago d'Aral. Con il governo di Biškek che mira a saldare il problema dello scioglimento dei ghiacciai del Kirghizistan ai delicati equilibri ambientali dell'intera Asia Centrale.
Bishkek sta sviluppando un’attività sempre più intensa per farsi spazio nel mercato globale dei prodotti certificati secondo gli standard religiosi islamici. Per rendere tutta la procedura più accessibile agli imprenditori, è stato aperto uno speciale portale per richiedere il marchio mentre un Qr-code da mostrare sui prodotti permette di risalire alle informazioni specifiche.
Dopo la rimozione dall'incarico del suo più stretto collaboratore e capo dei servizi di sicurezza Tašiev, il presidente Žaparov sta proseguendo con le destituzioni e gli arresti contro una rete di alti funzionari, ministri, parlamentari e persino sindaci sospettati di architettare l'ennesimo colpo di stato a Bishkek. Un grande valzer per garantire "stabilità".
Dopo gli accordi sulla demarcazione delle frontiere tra i due Paesi il primo consiglio intergovernativo tenutosi a Bishkek ha delineato nuovi obiettivi per la cooperazione commericale ed economica. All'orizzone anche la realizzazione di progetti turistici comuni e centri per la lotta al traffico di stupefacenti e alla criminalità.
Messo da parte il generale Tašiev, rtenuto il vero uomo forte del Paese nell'ultimo quinquennio. Secondo quanto raccontato in un'intervista dallo stesso presidente alcuni parlamentari avrebbero cominciato ad alimentare contrapposizione tra lui e il responsabile del Gnkb. la sigla locale dell'ex-Kgb, in un Paese che nell'era post-svoietica ha già vissuto diversi colpi di Stato.
Mai quanto oggi gli americani si sforzano di dimostrare ai centrasiatici quanto la collaborazione reciproca può compensare l’inevitabile irritazione di Russia e Cina. L’impostazione dell’attuale amministrazione Trump sta mettendo da parte le questioni ideologiche, per concentrarsi sui vantaggi economici, trovando una sintonia molto maggiore con i “satrapi” storici della regione.