Ad Astana in questi giorni è stata posata la prima pietra di un Centro per la civiltà turca. Luogo simbolico di un'integrazione che risponde al tentativo di Mosca, durato un secolo, di cancellare quest'identità all'interno del suo "cortile di casa". E che oggi invece ha scoperto il proprio potere come custode delle principale arterie energetiche e logistiche tra Oriente e Occidente.
Nel meccanismo di rafforzamento nelle forme di cooperazione regionale nei sistemi di Difesa innescato dalla guerra in Medio Oriente si stanno muovendo anche i Paesi dell'Asia Centrale. Il Kazakistan ha comunicato l’apertura del proprio spazio aereo per i voli militari dalla Turchia. E insieme all'Uzbekistan punta a rafforzare l'alleanza tra gli Stati turanici con piani di coordinamento con quelli europei.
Nella capitale del Kazakistan è in corso un vertice regionale sulle politiche ambientali e la riunione dei Paesi che aderiscono al Fondo internazionale per la salvaguardia del Lago d'Aral. Con il governo di Biškek che mira a saldare il problema dello scioglimento dei ghiacciai del Kirghizistan ai delicati equilibri ambientali dell'intera Asia Centrale.
Pene per "incitazione all'odio razziale" per 19 attivisti del movimento Atažurt che si batte in favore dei parenti detenuti insieme agli uiguri nei "campi di rieducazione" dello Xinjiang. A processo inizialmente per violazione delle regole sulle manifestazioni il reato è stato inasprito dopo una nota del consolato della Repubblica popolare cinese ad Almaty che parlava di "aperta provocazione".
Nata nel 1991 per regolare i rapporti tra le repubbliche dell'ex-impero sovietico la Csi non è servita a evitare i conflitti in in Georgia, in Ucraina e nel Caucaso e i suoi vertici sono privi di scelte incisive. Mentre il Kazakistan la considera uno "strumento di lavoro" ma in una politica che non guarda più solo in direzione di Mosca.
Il residente Tokaev ha ottenuto con le abituali percentuali "sovietiche" la consacrazione che desiderava. Di fronte a lui la sfida di rendere davvero Astana un modello per la regione con un sistema politico capace di coniugare forza del potere e consenso popolare. Primo banco di prova le elezioni parlamentari in programma in estate.