Nel maggio 1956 l'ospedale vicino alla fabbrica segnalò una "malattia sconosciuta" che si scoprì causata dagli scarichi di mercurio della Chisso Corporation. A decenni di distanza nella città giapponese la ferita resta aperta. Il missionario del Pime p. Ferruccio Brambillasca, oggi parroco della comunità, racconta una società ancora segnata dallo stigma e dalle divisioni sociali, mentre la memoria della tragedia rischia di essere cancellata anche dai libri scolastici.
L'inaspettato successo di "Dear You", prodotto con un budget ridotto e in un dialetto locale, sta facendo riaffiorare in Cina il ruolo importante che svolsero le lettere con cui per oltre un secolo gli emigranti inviavano denaro e notizie alle famiglie rimaste in patria. Persone che ebbero un ruolo decisivo per l'attuale sviluppo economico, ma che era spesso accompagnato da nostalgia e sofferenze affidate a scrivani locali. Pechino però le rilegge in chiave patriottica.
In Corea del Sud cresce la tensione attorno a Samsung Electronics: circa 48mila lavoratori sono pronti a uno sciopero di 18 giorni dopo il fallimento delle trattative con l'azienda sui profitti dei semiconduttori. Il governo vuole evitare ripercussioni sull’economia nazionale e globale, riaprendo il dibattito sui controversi poteri straordinari dell’esecutivo in questi casi.
Il successo di artisti come Yoasobi e Fujii Kaze ha spinto il governo all'approvazione di un disegno di legge che riconosce compensi anche a cantanti, musicisti e produttori. La svolta allinea Tokyo agli standard internazionali e potrebbe generare miliardi di yen. Restano timori per i costi in capo ai locali, mentre è in programma una fase preparatoria di tre anni.
Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha risposto alle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump di “non essere favorevole all'indipendenza di nessuno” rilasciate dopo il vertice con Xi Jinping a Pechino. A Taiwan crescono le preoccupazioni su un possibile approccio “transazionale” degli Stati Uniti e proprio su queste fa leva Pechino per favorire la runificazione politica.
La donna è trattenuta in un centro per “problemi” relativi al visto. L’ufficio dell'Unhcr nella capitale thai le aveva concesso lo status di persona bisognosa di tutela. Dalle autorità dell’ex governatorato l’accusa di “sovversione” in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. La sua “colpa” è di aver sostenuto il gruppo “Parlamento di Hong Kong” formato da esiliati.