Il principale partito d’opposizione e Komeito, ex alleato di governo dei conservatori, hanno annunciato la creazione di un nuovo soggetto politico per contrastare il partito conservatore dei liberaldemocratici. La premier Sanae Takaichi vuole indire elezioni anticipate per capitalizzare il consenso e creare una maggioranza più solida. Il voto, previsto forse già per l'8 febbraio, nell'immediato rischia però di complicare la gestione della crisi economica.
Con un tasso di natalità sceso a 4,62 nati ogni mille abitanti e una fecondità destinata a calare sotto quota 0,8, nel 2025 Taiwan ha registrato i peggiori dati demografici al mondo. In dieci anni le nascite si sono dimezzate e oggi oltre il 20% degli abitanti ha più di 65 anni. In risposta il governo ha proposto riforme su sanità, welfare e assistenza.
Dopo la cattura del presidente venezuelano, sono tornati al centro dell'attenzione le tensioni strategiche tra gli Stati Uniti e la Cina, che negli ultimi anni ha pesantemente investito in America Latina e nei Caraibi. La competizione tra le due potenze potrebbe tornare sul canale di Panama, che negli ultimi anni ha cercato di bilanciare interessi contrapposti, ma nel mirino di Washington potrebbero finire anche altri progetti infrastrutturali e investimenti nelle materie prime di Pechino.
Il Giappone guarda alla regione con progetti da 20 miliardi di dollari in cinque anni. Si rafforza la politica si soft power del Sol Levante nell’area. Per i centrasiatici i giapponesi sono “partner molto affidabili e orientati a risultati pratici”. Elementi fondamentali sono lo sviluppo del capitale umano, programmi formativi e amministrativi, standard tecnologici e alta qualità dei progetti.
La Cina ha aperto al traffico il Tianshan Shengli Tunnel, lungo oltre 22 chilometri, completando un’infrastruttura chiave dell'autostrada che collega la città di Urumqi a Yuli. L’opera riduce drasticamente i tempi di percorrenza tra il nord e il sud dello Xinjiang e rafforza i collegamenti verso l’Asia centrale nell’ambito della Belt and Road Initiative. Il progetto si inserisce nella strategia di sviluppo delle regioni di confine, ma attraversa un territorio segnato da forti tensioni politiche per le violazioni dei diritti umani degli uiguri.
L’inviato speciale cinese Deng Xijun a Phnom Penh per rilanciare la mediazione sul cessate il fuoco. L’oppositore cambogiano Sam Rainsy attacca Hun Sen e il governo che soffiano sul conflitto per mascherare lo “scontro personale” con Thaksin Shinawatra. Appello di 30 ong thailandesi e cambogiane per la tregua, la guerra colpisce solo “le persone”.