Nella "Silicon Valley cinese" impennata nel numero dei casi trattati nel 2025 rispetto all'anno precedente, superando la media nazionale. Le linee guide del tribunale di Shenzhen sottolineano che l'intelligenza artificiale non deve sostituire i giudici. La mancanza di standard nazionali uniformi, potrebbe accentuare le disuguaglianze tra le varie aree della Cina.
Il Nepal ha inviato note diplomatiche a India e Cina per protestare contro la riapertura del corridoio di Lipulekh per il pellegrinaggio di Kailash Mansarovar, rivendicando la sovranità sull’area, i cui confini risalgono all'epoca coloniale. Il governo nepalese denuncia di non essere stato consultato e accusa Delhi di attività unilaterali, mentre Pechino, anche se resta defilata, finora ha di fatto appoggiato la posizione indiana.
Un sindacato minaccia un blocco di 18 giorni della produzione se non verrà accolta la richiesta di premi proporzionali alle entrate record registrate dal gruppo. L'interruzione della produzione creerebbe un buco da quasi 700 milioni di dollari. Il presidente Lee richiama alla “responsabilità” lavoratori e sindacati contro le richieste eccessive e invita a una maggiore “solidarietà”.
Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, nel 2025 la spesa militare globale ha raggiunto i 2.887 miliardi di dollari, segnando l’undicesimo anno consecutivo di crescita. In Asia la crescita è trainata da Cina, Giappone, India e Taiwan, a causa di rivalità strategiche e incertezza sul ruolo degli Stati Uniti. In Medio Oriente cala la spesa di Israele, ma crescono Turchia e Arabia Saudita.
Dall’India all’Australia, gli espatriati in 27 nazioni al mondo hanno votato per i 45 membri della Camera a fronte di 93 candidature. Gli elettori sono poco più di 91mila. Il Parlamento di durata quinquennale, con sede a Dharamsala, funge da organo rappresentativo per i circa 150mila tibetani nel mondo. I giovani chiedono maggiore attenzione al futuro della comunità.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.