Secondo l'UNHCR l'anno appena trascorso è stato il più letale per i rifugiati rohingya, che continuano a intraprendere il viaggio dal Bangladesh e dal Myanmar per arrivare in Malaysia e in Indonesia a causa della recrudescenza del conflitto nello Stato birmano del Rakhine, delle persecuzioni e del peggioramento delle condizioni nei campi profughi in Bangladesh.
In occasione del capodanno, Min Aung Hlaing concede la grazia a oltre 4500 detenuti tra cui l’ex presidente Win Myint e la documentarista Shin Daewe. Solo un piccolo sconto di pena per Aung San Suu Kyi. Una messinscena politica per legittimare la giunta dopo le elezioni farsa. Mentre a Yangon si festeggia, l’esercito continua a colpire i civili con raid aerei.
Di fronte alla crisi nello Stretto di Hormuz, Singapore ha richiamato l'attenzione sui “colli di bottiglia”, a partire dallo Stretto di Malacca, da cui transita quasi un terzo del petrolio e la maggior parte dei commerci globali. Il “dilemma di Malacca” ha spinto la Cina a diversificare rotte e infrastrutture per ridurre la propria vulnerabilità strategica.
La religiosa, vincitrice del Ramon Magsaysay Award, è scomparsa il 14 aprile scorso all’età di 85 anni. Nel 1986 ha fondato la missione di Nostra Signora della Pace e istituito cliniche sanitarie gratuite, che hanno curato decine di migliaia di bisognosi in modo gratuito. La sua compassione celebrata come uno dei pilastri sui quali “fondare la nazione”.
La serie "Highway To Somewhere", prodotta a Singapore ma ambientata in Malaysia e incentrata su una rete di truffe online ha suscitato critiche da parte di associazioni preoccupate per l’impatto sull’immagine del Paese. L’emittente ha respinto le accuse dicendo di voler sensibilizzare sul fenomeno dei centri per le truffe online nel sud-est asiatico.
Approvato oggi un esecutivo comunque dominato dai militari dopo le elezioni giudicate una farsa dalla comunità internazionale. Ma mentre il generale Min Aung Hlaing rafforza il suo potere cambiando solo vestito, l'opposizione in esilio e i gruppi etnici che combattono sul campo si uniscono in una struttura politica comune.