Arrivi record, soprattutto di visitatori russi e cinesi, decine di miliardi di dollari in nuove infrastrutture: Hanoi punta a superare Bangkok e Kuala Lumpur come prima meta del sud-est asiatico, proprio mentre la Thailandia fatica a tenere il passo. Ma uno sviluppo così rapido rischia anche di trasformarsi in un boomerang.
A otto anni dal disastro del 2018 una nuova scossa di grado 6,7 ha provocato almeno una vittima e danni a decine di abitazioni. Ricordando che l'area di Sulawesi Centrale, situata sull'Anello di fuoco del Pacifico, è tra quelle a più alto rischio terremoti dell'Indonesia. E sollevando domande sull'efficacia delle misure di mitigazione e i controlli sugli edifici.
Il presidente cinese Xi Jinping ha accolto il generale birmano Min Aung Hlaing, a cui ha ribadito il proprio sostegno. La visita coincide con il recente arresto di uno dei maggiori studiosi delle relazioni tra Cina e Myanmar e con il rilascio di 200 prigionieri di guerra da parte dei gruppi etnici che combattono lungo il confine.
Il vicario apostolica di Puerto Princesa, mons. Socrates Mesiona, critica il governo di Manila per nuovi permessi di deforestazione rilasciati alle compagnie estrattive in quello che è uno degli habitat più ricchi di biodiversità delle Filippine. "Questo modo di agire dà l’impressione che nel nostro Paese esistano due tipi di leggi: una per i ricchi e i potenti e una per i poveri”.
Respinto per motivi procedurali il ricorso contro le leggi che permettono la conversione all'islam dei minori con il consenso di un solo genitore. A otto anni da una storica sentenza che sembrava potesse cambiare le cose, la questione continua a preoccupare le minoranze religiose.
L'export di armi israeliane ha raggiunto il record di 19,2 miliardi di dollari nel 2025, grazie agli acquisti quasi raddoppiati nell’Asia-Pacifico. Tra i partner principali c’è il Vietnam, di cui Israele è oggi il secondo fornitore dopo la Russia. Intermediaria sarebbe stata Nguyen Thi Thanh Nhan, donna d’affari poi caduta in disgrazia ad Hanoi e condannata in contumacia a 30 anni di carcere. Anche India, Thailandia e Singapore coltivano i legami militari con lo Stato ebraico, con l’obiettivo di sviluppare capacità autonome.