Le luci della Veglia pasquale hanno illuminato una comunità segnata dalla sofferenza: dopo tre anni alcuni fedeli sono tornati alla chiesa di Cristo Re, che era stata occupata dall'esercito birmano costringendo la popolazione locale alla fuga. Il vescovo Celso Ba Shwe è rimasto con gli sfollati nella foresta: "Chiediamo a Dio un tempo di pace e riconciliazione".
Le migliaia di persone impiegate nelle grandi navi, soprattutto filippini, indiani e indonesiani, non possono sbarcare o essere rimpatriate, mentre chi doveva partire è improvvisamente rimasto senza lavoro. Tra gli equipaggi cresce la pressione psicologica e l’incertezza spiega ad AsiaNews p. Paulo Prigol, missionario scalabriniano: “Il costo umano viene ignorato, il business resta la priorità”.
L’epicentro circa 129 km al largo della costa di Bitung e ad una profondità di 33 km. Al sisma principale sono seguite almeno 29 scosse di assestamento, la più forte ha raggiunto una magnitudo di 5,5. Una donna di 69 anni è deceduta a Manado. Crollato il tetto di una chiesa di Kalvar, le autorità ecclesiastiche ne valutano l’agibilità per le celebrazioni della Settimana Santa.
L’arrivo dell’immagine sacra previsto il prossimo 13 giugno a Manila. L’obiettivo è rafforzare la fede e dare speranza ai fedeli di tutto il Paese. Un pellegrinaggio che vuole essere “il più aperto possibile” e capace di accogliere “persone provenienti da ogni parte”. Prevista una tappa alla 132ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale.
Il ritorno in patria di oltre 900mila persone migranti ha fatto crollare di oltre il 20% il flusso di denaro dall'estero secondo un rapporto della banca centrale cambogiana. Una situazione che complica la disponibilità economica delle famiglie e genera nuove pressioni sul mercato del lavoro interno, mentre continuano le critiche al governo e le tensioni con Bangkok lungo il confine.
Dei 107 casi registrati, 43 - circa il 40% - erano legati all’ambito parlamentare. È il dato più elevato degli ultimi 11 anni, quando è iniziato il rilevamento. Per i curatori si tratta di “uno specchio che riflette la nostra società”. Intanto l’arresto di un giornalista alimenta timori anche per la libertà di stampa e di informazione.