Dietro l'enorme esplosione in un villaggio dello Stato Shan che ha provocato la morte di almeno 55 persone, un deposito di gelignite. La catastrofe alimenta le polemiche nei confronti del TNLA, la milizia locale che ha negoziato con Pechino. Intanto secondo le Nazioni unite, oltre 16 milioni di persone in Myanmar soffrono oggi di insicurezza alimentare acuta. L'appello delle organizzazioni internazionali su un’emergenza tra le meno finanziate al mondo.
Un Forum che riunisce oltre cento organizzazioni della società civile, ha esortato il governo a imporre regole più severe per valutare l'impatto ambientale e sociale degli investimenti di Pechino in Cambogia. Per le ong i problemi riguardano le dighe idroelettriche e il controverso canale Funan Techo, mentre Phnom Penh difende i progetti come fondamentali per la crescita.
Istituita formalmente ieri vede tra le personalità presenti il card. David, vescovo di Kalookan, l'ex giudice della Corte penale internazionale Pangalangan e una patologia forenze. Aiuterà i sopravvissuti e le famiglie in lutto nella ricerca della verità su una delle pagine più dolorose della storia recente. Ogni sei mesi verranno pubblicati rapporti e raccomandazioni sui lavori.
Uno studio locale conferma la pervasività degli utilizzi dell'intelligenza artificiale anche tra i più piccoli. Dai ricercatori l’appello ad una maggiore attenzione di istituzioni e famiglie sull’utilizzo delle nuove tecnologie. L'invito del pontefice nell'enciclica al mondo dell'educazione a insegnare anche “quanto e per cosa non usarla”, per non “spegnere il desiderio di porre domande”.
Dopo oltre otto anni tra carcere e arresti domiciliari, uno dei principali oppositori al governo cambogiano ha ricevuto la grazia reale firmata dall'ex primo ministro Hun Sen. Ma restano il divieto di fare politica e la repressione contro dissidenti, media indipendenti e opposizione. Per gli analisti, Phnom Penh tenta soprattutto di migliorare la propria immagine internazionale.
Tre mesi e mezzo dopo il referendum che ha aperto alla revisione della Carta fondamentale, il governo guidato da Anutin Charnvirakul presenta una proposta di emendamento che, però rischia di riportare il processo al punto di partenza, rendendo incerto il percorso verso una Costituzione più rappresentativa.