In una lettera pastorale sul tema della pace diffusa dal presidente della Conferenza episcopale Garcera l'invito al "rispetto reciproco" e al "dialogo" tra culture e religioni, alla luce dei conflitti in Medio Oriente e altrove. Incoraggiate le comunità a "speranza e solidarietà" verso persone con vulnerabilità. Ricordati i lavoratori filippini all'estero e i danni delle guerre all'ecologia. "Ogni vita umana è sacra".
Il presidente Prabowo vuole centralizzare attraverso Danantara Indonesia tutte le esportazioni di carbone, olio di palma e altre materie prime strategiche. La misura, giustificata come applicazione dell’articolo 33 della Costituzione del 1945, punta a fermare la fuga di capitali e la manipolazioni dei prezzi, secondo l'ex generale, ma ha già provocato forti timori tra imprenditori e mercati finanziari.
Il principale organismo che rappresenta il settore privato ha accusato dieci enti pubblici di pratiche estorsive nei confronti di aziende e cittadini. Potrebber aver giocato un ruolo anche il crescente peso degli investimenti stranieri nel sud turistico del Paese, ma da tempo il sistema di corruzione è considerato strutturale e coinvolgerebbe burocrazia, forze dell’ordine e politica.
Un nuovo rapporto denuncia campagne coordinate online contro le voci critiche nei confronti del governo, siano esse media o ong, una consegueza dell'arrivo alla presidenza di Prabowo Subianto. Gli account legati all’esercito hanno diffuso le accuse di essere “agenti stranieri”, con conseguenze anche violente, mentre le grandi piattaforme social evitano di intervenire.
L’esplosione è avvenuta nel cortile della chiesa di St. Paul, nella reggenza di Intan Jaya, poco dopo la messa domenicale. I feriti sono tutti civili appartenenti alla comunità locale. Le autorità indonesiane non hanno ancora chiarito l’origine dell’ordigno, sganciato da un drone, né individuato i responsabili, mentre si aggrava il conflitto tra indipendentisti e forze armate.
Varato un piano di incentivi per incoraggiare gli abitanti a spostarsi dalle zone ad alta densità abitativa verso nuovi complessi collegati alle fermate della metropolitana. Alcune fra le aree di destinazione al momento in fase di riqualificazione. Il nuovo piano regolatore della capitale prevede uno sviluppo lungo una struttura multipolare e multicentrica, col fiume Rosso come principale asse paesaggistico ecologico e culturale.