Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Ad Ašgabat le figlie di Berdymukhamedov (Turkmenistan), Aliev (Azerbaigian) e Mirziyoyev (Uzbekistan) hanno discusso di cooperazione su ambiente e sanità e inaugurato una mostra d'arte internazionale. Evento iconico della successione familiare del potere e dell’immagine femminile dei regimi dell’Asia centrale.
Il premier iracheno Ali al-Zaidi vorrebbe reti energetiche regionali e infrastrutture di trasporto che rendano il suo Paese un hub di transito tra il Golfo Persico, la Turchia e i mercati europei. E il progetto della “Strada dello vviluppo”, che mira a collegare il porto di Al Faw al confine turco è una nuova opportunità anche per l'Azerbaigian.
Sempre più cittadini della Repubblica islamica guardano all’Armenia per un lavoro, spesso di bassa manovalanza. Un tempo turisti, oggi crescono quelli impiegati nell’edilizia, trasporto o consegne. In Turkmenistan Pezeshkian e Pashinyan puntano a rafforzare le relazioni bilaterali e gli investimenti.
Un nuovo regolamento sulle uniformi scolastiche varato il mese scorso con il bando a "elementi che contraddicano il principio dell'istruzione laici" sta suscitando dure proteste in Azerbaigian. Sullo sfondo il problema delicato per tutta l'Asia Centrale dell'equilibrio tra libertà religiosa e lotta a fondamentalismo.
In occasione della Giornata internazionale della geo-diversità, Novosti-Armenia ha selezionato sette siti che dimostrano in modo particolarmente evidente la diversità geologica del Paese.
Washington sta cercando di consolidare la propria presenza nel Caucaso meridionale, come contrappeso a Russia, Iran e Cina. Attraverso un'azione in tre aree: quella economica attraverso i corridoi commerciali e il controllo delle risorse, quella geopolitica con la fornitura di armamenti e la cooperazione digitale a livello istituzionale.
Baku vuole che la crescita dell'asse che collega la Cina all'Europa integri trasporti, energia, infrastrutture digitali, investimenti e capitale umano. Le merci traportate nella prima metà del 2026 hanno già quasi raggiunto quota 2 milioni di tonnellate. E in agosto è stata completata la posa di una cavo in fibra ottica sul fondo del Mar Caspio.
Esposti da oggi nel Museo etnologico Anima Mundi sono stati presentati a papa Leone dal governo dell'Azerbaigian. Realizzato anche il documentario "Armonia" su tre donne delle tre religioni. L'ambasciatore Mukhtarov: "Come i fili che si intrecciano, le diversità creano ricchezza".
Nuovi equilibri di potere: Armenia, Azerbaijan e Georgia in fase di ristrutturazione, dalla politica alle infrastrutture. Relazioni russe a “doppio senso” con Baku, Erevan e Tbilisi, l’esito finale “cruciale” per la regione. Corridoio internazionale di trasporto Nord-Sud strategico per le forniture.
Nelle diverse bevande offerte all'ospite in Armenia, in Georgia e in Azerbaigian sono racchiuse non solo preferenze gastronomiche un codice culturale codificato nella geografia e nella storia di ciascuno dei tre Paesi. Un viaggio tra sapori, antiche vie commerciali e identità.
Il livello del mar Caspio è in calo dalla metà degli anni '90 e ha raggiunto un minimo storico nel 2025, con un abbassamento di 29 metri. Il problema sta avendo un impatto negativo sulla navigazione con la necessità di intervenire su canali e moli in Azerbaigian. Mentre mergono nuove isole al largo del Kazakistan.
Mosca è particolarmente importante per le esportazioni non petrolifere dell'Azerbaigian mentre con l'Armenia mantiene lo status di principale partner commerciale e importante destinazione turistica. Le forniture di grano e carburanti essenziali per il mercato georgiano.
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