Scandalo abusi in Malaysia: Consiglio affari islamici definisce 'deviante' il GISB
Le altre notizie di oggi: il Papa ha incontrato un gruppo di ex ostaggi israeliani rapiti da Hamas a Gaza. Il Maharashtra contro i prodotti con l'effige del gangstar Bishoi. In Corea del Sud condannato a un anno di carcere il leader dell'opposizione. Le carte di credito russe del circuito Mir funzioneranno dal 2025 in Iran.
MALAYSIA
Il Consiglio nazionale per gli affari religiosi islamici della Malaysia ha dichiarato che gli insegnamenti e l’ideologia della Global Ikhwan Services and Business (GISB Holdings) sono lontani e devianti da quelli islamici. Il conglomerato è sotto inchiesta per abusi su minori e riciclaggio di denaro e per aver utilizzato "elementi di schiavitù" per gestire le proprie attività. A settembre le autorità avevano salvato circa 600 bambini presumibilmente vittime di abusi.
SRI LANKA
La coalizione di sinistra del presidente Anura Kumara Dissanayake ha vinto le elezioni parlamentari in Sri Lanka. Nel primo pomeriggio il National People's Power aveva ottenuto 114 seggi su 225 ed era in testa in tutti le circoscrizioni non ancora scrutinate. L’affluenza è stata di circa il 65%.
INDIA
La polizia del Maharashtra ha annunciato di aver avviato un procedimento contro coloro che hanno venduto (anche online) prodotti che ritraggono Lawrence Bishnoi, noto gangster indiano in carcere da 10 anni e ora implicato in una serie di casi anche in Canada a causa dell’uccisione di un’attivista sikh presumibilmente da parte della sua gang. Le autorità sostengono che in questo modo si rendano affascinanti le attività criminali.
COREA DEL SUD
Il leader del principale partito di opposizione della Corea del Sud, Lee Jae-myung, è stato condannato a una pena detentiva di un anno per aver violato la legge elettorale. "Farò ricorso. Partendo dai fatti di base, è una sentenza difficile da accettare", ha affermato Lee, che rischia di perdere il proprio seggio parlamentare e la possibilità di candidarsi a presidente nei prossimi cinque anni.
VATICANO-ISRAELE
Papa Francesco ha ricevuto ieri in Vaticano un gruppo di ex ostaggi israeliani rapiti da Hamas durante il brutale attacco del 7 ottobre 2023. All'incontro erano presenti anche due bambini. Molti hanno portato un cartello con i volti e i nomi dei familiari ancora prigionieri o scomparsi. Il pontefice ha espresso la propria vicinanza testimoniata dai suoi costanti appelli per la liberazione degli ostaggi e il cessato e il fuoco a Gaza.
MEDIO ORIENTE
Nei giorni scorsi le Nazioni unite hanno portato l’attenzione sulle violazioni da parte di Israele di un accordo di cessate il fuoco con la Siria per l’occupazione delle alture del Golan risalente al 1974. Dalle immagini satellitari è emerso che lo Stato ebraico abbia costruito trincee e terrapieni lungo la frontiera comune, chiamata Area di separazione, entrando nella zona cuscinetto. Nella regione vivono coloni israeliani e circa 20mila siriani, perlopiù drusi.
IRAN - RUSSIA
Le carte di credito del sistema Mir, ormai rifiutate anche da tutti i Paesi neutrali o amichevoli, cominceranno a funzionare dal 2025 sul territorio dell’Iran, come ha annunciato il presidente della Banca centrale di Teheran, Reza Farzin, attraverso il istema di pagamenti Shetab che permetterà anche agli iraniani di accedere alle banche russe.
TAGIKISTAN
Secondo una ricerca di Asia-Plus, il piano quinquennale dello sviluppo del Tagikistan si scontra con una serie di contraddizioni, come l'aumento della produzione di generi alimentari e il contemporaneo aumento delle importazioni degli stessi articoli per soddisfare la domanda interna, per le grandi spese per le materie prime (cereali, verdure, cotone) con difficoltà di elaborazione per carenze di tecnologia.