Dazi di Trump: al sud-est asiatico le tariffe più elevate
Le notizie di oggi: ai funzionari statunitensi in Cina è vietato intrattenere relazioni romantiche con i cittadini e le cittadine locali. Il generale birmano Min Aung Hlaing vola in Thailandia nonostante la tragedia del terremoto. Peggiora la situazione della popolazione a Gaza a causa delle operazioni militari e del blocco di Israele, che bombarda anche la Siria. In Giappone un pesce d'aprile sul prezzo del riso non è piaciuto.
USA – ASIA SUD-EST
I Paesi del sud-est asiatico sono quelli più colpiti dai nuovi dazi imposti dal presidente statunitense Donald Trump. Si tratta di Paesi, come la Thailandia e il Vietnam, che sono diventati esportatori verso gli Stati Uniti dopo aver beneficiato dello spostamento della produzione dalla Cina, colpita da tariffe già negli anni scorsi e che ora potrebbe essere avvantaggiata dalla nuova situazione. Nessuna nazione del sud-est asiatico ha finora annunciato l’imposizione di tariffe per ritorsione e probabilmente nelle prossime settimane si terranno colloqui tra i vari capi di governo e i rappresentanti dell’amministrazione statunitense.
USA – CINA
L’amministrazione americana ha vietato ai diplomatici americani in Cina di avere relazioni romantiche o sessuali con cittadini e cittadine cinesi. Nonostante molte agenzie statunitensi fossero già sottoposte a rigide regole, si tratta di una politica di “non fraternizzazione” – come viene chiamata – di cui non si sentiva parlare dai tempi della Guerra fredda e che è stata discussa a partire dall’estate scorsa e poi imposta dall’ambasciatore Nicholas Burns, che ha lasciato la Cina a gennaio.
MYANMAR
Dopo aver annunciato una pausa di 20 giorni nei combattimenti, il capo della giunta golpista birmana, il generale Min Aung Hlaing, volerà in Thailandia per un incontro del BIMSTEC, che riunisce i Paesi che si affacciano sul Golfo del Bengala. Nel frattempo i media controllati dai militari hanno comunicato che almeno 1.000 scuole sono state danneggiate e il bilancio dei morti ha superato le 3mila persone.
GIAPPONE
Una catena giapponese nota per i suoi pranzi “bento” si è scusata dopo aver pubblicato uno scherzo da pesce d'aprile in cui affermava che non avrebbe più venduto riso. Hokka Hokka Tei si è subito scontrata con una reazione negativa per aver creato confusione: i prezzi del riso sono infatti realmente aumentati a livelli record a causa di uno scarso raccolto nel 2023 che ha colpito tutta la catena di approvvigionamento.
GAZA – ISRAELE
Israele ha annunciato un’espansione delle operazioni militari nella Striscia di Gaza nel tentativo di annettere parti del territorio. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che le truppe stanno conquistando un’area chiamata Asse Morag vicino al confine meridionale. La popolazione di Gaza, a cui da un mese non arrivano gli aiuti a causa del blocco imposto dal Tel Aviv, sta cominciando a soffrire la fame. Nel frattempo Israele ha lanciato attacchi missilistici anche in Siria, colpendo alcune postazioni strategiche a Damasco, Hama e Homs, alcune delle quali erano finite nel mirino della Turchia.
RUSSIA – MOLDAVIA
Il direttore del servizio di sicurezza e informazione della Moldavia, Aleksandr Mustjatse, ha comunicato che tre diplomatici dell’ambasciata russa a Chisinau sono stati espulsi, per aver portato il deputato filo-russo Aleksandr Nesterovskij nella repubblica separatista della Transnistria alla vigilia della seduta del tribunale per evitare una condanna, ciò che viene considerata un’azione di “aggressione ibrida” contro la Moldavia.
UZBEKISTAN
In una moschea della regione di Andizhan in Uzbekistan è avvenuta un’esplosione delle condutture del gas nella stanza per il lavaggio all’ingresso dello spazio sacro, in cui sono morte 3 persone e 10 sono rimaste ferite, le pareti e il tetto sono rimasti danneggiati. Le cause non sono state individuate, ed è in corso un’inchiesta sull’accaduto per verificare l’ipotesi di un attentato.
19/08/2022 12:21
20/07/2022 13:40
07/05/2021 14:20