Colombo, omicidio in tribunale rilancia l'allarme criminalità
Un boss di spicco della malavita locale colpito nell'aula dove era stato condotto dal carcere per un'udienza. A entrare in azione è stato un killer travestito da avvocato. Il ministro della Giustizia ha disposto scorte armate e impronte digitali per le deposizioni in tribunale.
Colombo (AsiaNews) – Un omicidio avvenuto all’interno del tribunale di Hulftsdorp a Colombo ha riportato in primo piano nelle ultime ore la questione della criminalità nello Sri Lanka. Il 19 febbraio un killer ha fatto irruzione in un’aula colpendo a morte Sanjeewa Kumara, meglio noto come “Ganemulla Sanjeeva”, una figura di spicco della malavita locale. L’agguato è avvenuto mentre il boss era stato portato davanti al giudice dalla prigione della città meridionale di Boossa, dove era detenuto. Trasportato in ospedale è morto poco dopo il ricovero.
Il portavoce della polizia ha dichiarato che Sanjeeva è stato assassinato da un uomo armato entrato nell’aula vestito da avvocato nascondendo un’arma dentro una copia del codice penale. Un'altra donna vestita da avvocato lo ha aiutato. Dopo poche ore gli agenti hanno arrestato nell'area di Palaviya a Puttalam un uomo accusato di essere l’assassino: è stato identificato come Samindu Dilshan Piyumanga Kandanaarachchi. Oltre a lui sono stati fermati anche un’autista che lo avrebbe aiutato nella fuga e un agente della stazione di polizia di Negombo, che sarebbe stato anch’egli tra i complici. Non è stata, invece, ancora trovata la donna, identificata come Ishara Sewwandi, 25 anni, residente a Katuwellegama, nell’area di Negombo.
Il ministro della Pubblica Sicurezza Ananda Wijepala ha dichiarato che l’uomo sospettato di aver ucciso Sanjeeva è coinvolto anche in diversi altri omicidi avvenuti nelle ultime settimane. Nel frattempo, il ministro della Giustizia Harshana Nanayakkara ha dichiarato che il governo prenderà molto sul serio questo incidente: “Secondo il sistema attuale, nessuno è armato in tribunale. È in questo contesto che si è verificato l'incidente. Dopo aver discusso con l'Ispettore generale della polizia e le parti interessate, i detenuti speciali d’ora in poi saranno interrogati in tribunale accompagnati da una guardia armata e sarà effettuato un controllo delle impronte digitali”.
Sanjeewa Kumara, che era fuggito dal Paese mentre era ricercato per attività criminali, era stato arrestato all'aeroporto al suo ritorno dal Nepal nel settembre 2023. Da allora era detenuto nel campo di Boossa in attesa di una serie di processi a suo carico. Le modalità della sua uccisione hanno destato grande sconcerto tra la popolazione. Molti si chiedono: “Quale sicurezza è garantita per le nostre vite, se un fatto del genere può accadere all'interno del sistema giudiziario?”. Secondo i dati ufficiali nel 2024, da gennaio a dicembre, oltre 100 episodi violenti hanno causato la morte di 103 persone nel Paese.
Foto: Derana Television
08/11/2022 11:41
21/01/2019 12:34