13/10/2008, 00.00
NEPAL
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Musulmani nepalesi "felici" di celebrare una festa insieme agli indù

di Kalpit Parajuli
Il festival di Dashain, uno dei momenti più importanti per la tradizione induista, si è trasformato in un’occasione di “armonia sociale” e dialogo interreligioso. Pareri postivi dai leader indù e musulmani, che promuovono la “condivisione di momenti di festa”.

Nepalgunj (AsiaNews) – All’insegna “dell’armonia comunale” e del dialogo interreligioso, centinaia di musulmani si sono uniti ai fedeli indù per celebrare la festa di Dashain. In questi giorni in Nepal si festeggia il festival di Dashain, una delle più importanti ricorrenze della tradizione induista locale, legata al culto della dea Durga. A Nepalgunj, cittadina nell’ovest del Paese, l’occasione ha avuto un significato particolare grazie alla presenza di leader e fedeli musulmani che hanno scambiato doni, abbracci e auguri con gli indù.

Un evento balzato agli onori delle cronache nel Paese, ripreso dai media e additato come esempio di una possibile convivenza “armonica e pacifica” fra fedeli di religioni diverse. “Siamo una minoranza in Nepal – afferma la diciottenne studentessa Sabnam Halwai, fedele musulmana – e il problema della persecuzione delle minoranze ci tocca da vicino. Per questo la celebrazione di feste della traduzione induista può essere importante per migliorare il rispetto reciproco, promuovere l’armonia e mettere da parte le violenze”. Ali Miya, leader islamico del luogo, sottolinea che “pur avendo un Dio diverso” dagli indù, unirsi alle loro celebrazioni è un modo per “condividere un momento di festa. Per noi in occasione di feste indù, per loro durante le ricorrenze care alla tradizione musulmana”.

La presenza dei fedeli musulmani è stata apprezzata dai capi indù, come sottolinea Damodar Gautam, presidente della sezione nepalese della World Hindu Federation: “Non siamo mai stati contrari all’armonia e all’integrazione – afferma – e se vivere momenti di festa in comune può essere utile per promuovere la pace, siamo pronti a celebrare ricorrenze della tradizione cristiana, musulmana, o di qualsiasi altra religione”.

Gli fa eco il presidente della federazione musulmana nepalese, Nazrul Hasan, il quale si dice “felice” per la condivisione del momento di festa e rivela di aver ricevuto “una speciale benedizione dai leader indù” come egli aveva fatto in precedenza in occasione delle celebrazioni dell’Id, la festa per la chiusura del mese sacro del Ramadan.

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