05/12/2019, 08.59
GIAPPONE-AFGHANISTAN
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Il Giappone piange Tetsu Nakamura, medico che aiutava gli afghani

L'uomo lavorava in Aghanistan da oltre un decennio e realizzava progetti idrici nelle aree rurali. Lo scorso aprile, il presidente afghano Ashraf Ghani gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Centinaia di afghani pubblicano fotografie di Nakamura, condannandone l'uccisione e sottolineando quanto fosse rispettato il medico giapponese.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Tutto il Giappone è sgomento per il brutale assassinio di Tetsu Nakamura (foto 1,2), medico ed operatore umanitario che negli ultimi anni aveva dedicato la propria vita ad assistere alcune delle popolazioni più povere dell’Afghanistan. Nakamura, 73 anni, ieri mattina è caduto vittima di un agguato nella provincia orientale di Nangarhar. Nell’imboscata hanno perso la vita anche cinque afghani: le tre guardie del corpo, l’autista ed un passeggero.

Poco dopo l’attacco, il primo ministro Shinzo Abe ha dato voce al dolore dei concittadini. “In quanto medico, il sig. Nakamura ha dato un grande contributo nel campo dell’assistenza medica in Afghanistan”, ha dichiarato ai giornalisti. Il premier ha poi sottolineato che Nakamura rischiava la vita ogni giorno “in una regione pericolosa e intensa”. Il segretario capo del governo, Yoshihide Suga, stamane afferma che il Giappone “condanna con fermezza il vile attacco, il quale non sarà perdonato”.

I talebani, che insieme a gruppi legati dello Stato islamico operano in tutta la provincia, hanno negato ogni coinvolgimento nell’agguato. Il loro portavoce, Zabihullah Mujahid, dichiara che il gruppo ribelle “non ha alcun legame” con la sparatoria; non considera l’ente umanitario giapponese un obiettivo nella guerra santa che i talebani stanno intraprendendo per creare un emirato islamico.

Nakamura lavorava nella provincia di Nangarhar da oltre un decennio e realizzava progetti idrici nelle aree rurali. Questi gli erano valsi il soprannome di “Zio Murad”, per i suoi servizi alla popolazione. Lo scorso aprile, il presidente afghano Ashraf Ghani gli aveva conferito la cittadinanza onoraria.

Il medico è morto per le ferite riportate poco dopo che uomini armati hanno aperto il fuoco sulla sua auto. Secondo il portavoce del governatore provinciale, Attaullah Khogyani, Nakamura si stava dirigendo verso la capitale della provincia, Jalalabad, quando ha avuto luogo l'attentato (foto 3). A nulla è servito un intervento chirurgico presso una struttura medica del luogo: l’uomo è morto durante il trasporto aereo verso l’ospedale di Bagram, nella capitale Kabul.

A Nangarhar Nakamura era a capo dell'ente di beneficenza giapponese, Peace Medical Service, dal 2008. Giunse in Afghanistan dopo che un collega giapponese, Kazuya Ito, fu rapito e ucciso. A Nakamura è riconosciuto il merito di aver cambiato un vasto tratto nel deserto di Nangarhar, noto come Gamber, in lussureggianti foreste e campi coltivati ​​a grano.

Il portavoce del presidente Ghani, Sediq Sediqqi, ieri ha condannato il suo omicidio, definendolo “un atto atroce e un attacco codardo a uno dei più grandi amici dell'Afghanistan”. “Il Dr. Nakamura ha dedicato tutta la sua vita a cambiare la vita degli afghani; ha lavorato sulla gestione delle risorse idriche, sulle dighe e sul miglioramento dell'agricoltura tradizionale in Afghanistan", ha aggiunto Sediqqi.

Anche il governatore di Nangarhar, Shah Mahmood Meyakhail, ha espresso le sue condoglianze, dichiarando che la popolazione della provincia è triste e rimane grata per i servizi che il medico giapponese ha fornito per oltre un decennio. Centinaia di afghani hanno pubblicato fotografie di Nakamura sulle loro pagine social, condannando l'uccisione e sottolineando quanto fosse rispettato il medico giapponese (foto 4).

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