17/08/2019, 09.49
RUSSIA
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I tossicodipendenti nella missione della Chiesa russa ortodossa

di Vladimir Rozanskij

A giorni aprirà un centro a Mosca che potrà assistere 15 persone in contemporanea. Un’eccezione al bando di tutte le organizzazioni no-profit. Vescovo Panteleimon: I drogati, veri bisognosi. In Russia si contano circa 500mila tossicodipendenti.

Mosca (AsiaNews) - Il prossimo 20 agosto verrà inaugurato a Mosca il primo centro privato gratuito di riabilitazione per tossicodipendenti, organizzato dalla Chiesa Ortodossa presso la chiesa della SS. Trinità vivificante a Kozhevniki, un quartiere centrale vicino alla stazione dei treni “Paveletskaja”. La notizia è stata diffusa dal Dipartimento Sinodale per la carità del Patriarcato di Mosca.

Potranno essere assistite fino a 15 persone contemporaneamente, sia uomini che donne, e chi verrà accolto potrà poi, se necessario, venire inviato a uno dei centri regionali per la riabilitazione stanziale, come hanno precisato al Dipartimento. Le attività no-profit e di beneficenza sono di fatto bandite in Russia da diversi anni, essendo state spesso sospettate di ingerenze straniere, mentre ogni forma di assistenza è assicurata dallo Stato, come ai tempi sovietici. La nuova comunità di recupero apre quindi un capitolo nuovo nel campo delle azioni umanitarie, grazie alla presenza della Chiesa Ortodossa.

Il vescovo Panteleimon (Shatov) di Orekhovo-Zuevo (foto 2), capo del Dipartimento per la carità, ha ricordato che “molti ritengono che l’aiuto ai tossicodipendenti non sia una priorità, e che essi debbano risolvere da soli i propri problemi. In realtà i drogati sono dei veri bisognosi, non meno di tutti le altre persone finite in miseria. La Chiesa è pronta ad accoglierli tutti, purché la persona desideri correggere la propria vita e sconfiggere la dipendenza. Le porte del nostro nuovo centro saranno aperte a tutti, indipendentemente dalla confessione religiosa, dall’età o dalla cittadinanza”.

Il centro è organizzato grazie anche all’aiuto del Centro di Beneficenza “S. Ioann di Kronshtadt”, sulla base del fondo presidenziale per il sostegno alle opere sociali. Oggi in Russia si contano quasi 500mila tossicodipendenti, secondo le statistiche del ministero degli interni. Ufficialmente sono aperti 70 centri di riabilitazione, oltre 60 consultori e 18 centri di ri-socializzazione. Ogni anno la Chiesa Ortodossa apre non meno di dieci nuove strutture di sostegno al recupero dei tossicodipendenti.

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