16/03/2012, 00.00
PAKISTAN
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Faisalabad: centinaia di fedeli all’ultima messa di mons. Coutts, neo arcivescovo di Karachi

di Shafique Khokhar
Il prelato ha ringraziato la comunità diocesana che ha guidato per 14 anni per l’aiuto dato nel “portare questa croce”. Un invito a tutti i cristiani a “diffondere il messaggio di amore, pace e armonia”. Mons. Rufin Anthony, vescovo di Islamabad, è il nuovo amministratore apostolico della diocesi.

Faisalabad (AsiaNews) - "Voglio ringraziare l'intera comunità diocesana, perché non sarei mai stato in grado di portare questa croce così pesante senza il vostro aiuto, l'amore, il sostegno e le preghiere". Con queste parole commosse e riconoscenti mons. Joseph Coutts, neo arcivescovo di Karachi, ha salutato la comunità di Faisalabad, che guidava dal 1998. Il 14 marzo scorso in cattedrale il prelato ha celebrato la messa di commiato, alla quale hanno partecipato 800 persone fra cui sacerdoti, suore, catechisti, studenti, giornalisti e rappresentanti della società civile. Il giorno successivo è partito alla volta dell'arcidiocesi di Karachi, non prima di aver reso grazie "al buon Dio e al Santo Padre [Benedetto XVI] per avermi scelto alla guida della comunità cristiana". Mons Coutts (nella foto al centro) è presidente della Conferenza episcopale pakistana e augura "a tutti i cristiani di essere uniti e diffondere il messaggio di amore, pace, armonia e gli insegnamenti di Gesù Cristo".

Lanci di fiori, canti e preghiere hanno accolto l'arrivo di mons. Coutts in cattedrale, per la celebrazione dell'ultima messa nella storica diocesi di appartenenza. Durante la funzione ha ricevuto lo scudo della fede per l'impegno profuso a favore del dialogo interreligioso e della pace, insieme a molti altri doni portati dalle centinaia di persone presenti al rito.

Il pastore Samson della Chiesa presbiteriana ha ricordato "la legge del 2008 approvata grazie all'impegno personale" dell'arcivescovo, che garantisce una riduzione di sei mesi della pena per i carcerati cristiani che portano a termine uno studio sulla Bibbia in prigione. P. Bashir Francis, sacerdote diocesano, si è rivolto al prelato augurandogli che "Karachi possa diventare terra di pace, grazie alle sue iniziative". Il presidente della Congregazione di La Salle, p. Shahsaz Gill, ricorda l'impegno di mons. Coutts nel campo dell'istruzione e della formazione della comunità cristiana; p. Parvez Emmanuel, ex vicario generale di Faisalabad, vede infine "un riflesso di Gesù Cristo nell'arcivescovo" perché è "un simbolo di semplicità, umiltà e pace".

Mons. Jospeh Coutts, 66 anni, è nato il 21 luglio 1945 ad Amritsar, in quella che era l'India britannica ai tempi del colonialismo. Egli ha studiato nel seminario di Karachi e il 9 gennaio 1971 a Lahore è stato ordinato sacerdote. In seguito ha guidato il Seminario minore della città, prima di essere nominato vicario generale dal 1986 al 1988. Il 5 maggio di quell'anno l'elezione a vescovo di Hyderabad, dove ha difeso i diritti dei contadini poveri e si è battuto per la nascita del vicariato apostolico di Quetta. Il 27 giugno 1998 il trasferimento a Faisalabad, dove ha aperto il terreno al dialogo con i leader religiosi musulmani e ha gettato i ponti per il dialogo fra culture.

Al termine della messa, il prelato ha annunciato che mons. Rufin Anthony - vescovo di Islamabad/Rawalpindi - ricoprirà l'incarico di amministratore apostolico della diocesi di Faisalabad "con effetto immediato".

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