13/10/2018, 10.50
CINA
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Consiglio cristiano di Hong Kong: Preghiamo per le Chiese della Cina

L’organismo ecumenico ha composto una preghiera per sostenere le sofferenze e le persecuzioni che i cristiani subiscono e per risvegliare la nostra memoria. Croci strappate, chiese cancellate, abiure forzate, minori impossibilitati a partecipare alle cerimonie: queste notizie non vengono diffuse in occidente perché esso è “ormai schiavo economico della Cina”.

Hong Kong (AsiaNews) – Croci strappate, chiese cancellate, minori cacciati dalle celebrazioni, obbligo per studenti e insegnanti a dichiararsi atei: sono alcune delle pressioni e violenze che subiscono i cristiani, protestanti e cattolici in Cina. Da quando sono stati varati i nuovi regolamenti sulle attività religiose, ogni giorno si diffondono notizie e prove (con foto e video) della sistematica persecuzione verso i fedeli in diverse regioni del Paese (Zhejiang, Henan, Xinjiang, Mongolia, interna, Jiangxi, …). Nell’occidente “ormai schiavo economico della Cina” – come ha detto un imprenditore europeo – queste notizie non vengono diffuse. Nella distrazione della comunità internazionale al destino dei cristiani (e delle altre religioni) in Cina, il Consiglio cristiano di Hong Kong, un organismo ecumenico che raccoglie diverse Chiese protestanti, ha voluto lanciare una preghiera da recitare “per le Chiese della Cina” e per risvegliare la nostra memoria. Ecco il testo:

 

Preghiamo per le Chiese della Cina

 

Signore della storia, preghiamo insieme per la Chiese della Cina, uniti nel cuore e nel pensiero. Siamo sconvolti dalle recenti notizie che in diversi distretti della Cina, la vita normale dei cristiani venga soppressa: croci distrutte dalle chiese, comunità sbarrate, giovani sotto i 18 anni impossibilitati a prendere parte alle cerimonie religiose, credenti forzati a firmare un’abiura della loro religione.

Siamo profondamente tristi, perché quando un membro soffre, tutti i membri soffrono con lui. Sappiamo che Tu ascolti le loro amarezze e pianto, che Tu ascolti le loro grida e preghiere. Quando essi con ansietà si domandano l’un l’altro “Quanto lunga è la notte?”, con sincerità noi preghiamo che Tu sia presente a loro, perché Tu sei il Signore di tutti.

Signore, rafforzali, e con il braccio della tua giustizia, sostienili. Che la consolazione e la forza dello Spirito Santo discenda su di loro, perché possano rimanere fermi nel nome del Signore, perché Tu li hai amati sino alla fine.

Noi crediamo che per la Tua grazia, tutte le persone in Cina e il mondo intero possono essere liberati da ogni tipo di paura e oppressione e possono ottenere la libertà nella verità. Venga il Tuo regno, perché la giustizia e la pace riempia il mondo intero. Sia santificato il Tuo nome in tutte le nazioni, perché sia gloria a Dio nei secoli dei secoli. Preghiamo nel nome di Gesù. Amen.

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