Terzo giorno di violenze nella metropoli del nord fra esercito e milizie Ypg. I sobborghi di Ashrafiyeh e Sheikh Maqsood dichiarati “aree militari chiuse”. Le autorità hanno imposto il coprifuoco, un abitante definisce la situazione “terribile e spaventosa”. Il governo turco offre sostegno ad al’Sharaa.
Per mons. Palinuro la presenza di Leone XIV ha ridato “entusiasmo” a una comunità cattolica caduta in un clima di “torpore”. Nell’incontro col mondo ortodosso il ritorno “alle origini della fede”, anche se restano le sfide. I gesti semplici del pontefice hanno rimosso “pregiudizi” nei musulmani. L’impegno comune con la diplomazia di Ankara per la pace in Medio oriente.
Il papa con Bartolomeo I nella divina liturgia per Sant'Andrea, patrono della Chiesa di Costantinopoli. Il partriarca esprime "fervida gratitudine" per la visita papale. Prevost: prendersi cura insieme di "tutta l’umanità e dell’interno creato". Stamane alla Cattedrale Apostolica Armena: "Piena dedizione alla causa dell'unità". Il viaggio apostolico prosegue oggi in Libano.
Il testo comune firmato dal papa e dal patriarca: "Pur allarmati per la situazione internazionale la fede in Gesù che salva ci fa dire che Dio non abbandonerà l'umanità". Ai fedeli l'invito a gioire per i passi avanti nel dialogo. La condanna di chi usa il nome di Dio per giustificare la violenza, l'auspicio della data comune per la Pasqua. In mattinata la visita silenziosa alla Moschea Blu.
Il papa e Bartolomeo I a Iznik per celebrare il Concilio del 325, coi rappresentanti delle Chiese nel mondo. Là dove sorgeva la basilica di San Neofito: "confessione di fede" fondamento della "piena comunione". La sete di riconciliazione "proviene dall’intera umanità afflitta da conflitti e violenze". Stamane a Istanbul ai cristiani in Turchia: "Logica della piccolezza vera forza della Chiesa".
Il pontefice ha iniziato ad Ankara il suo primo viaggio apostolico con l’immagine del ponte dei Dardanelli come simbolo di unione tra Asia ed Europa, ma anche tra le "diverse anime" interne al Paese. L'invito a favorire la "cultura dell'incontro" auspicata da papa Francesco, ma anche dall'allora delegato apostolico Roncalli a Istanbul ormai novant'anni fa. L'appello a una dimensione "pubblica" dell'amore contro la "legge della forza".