Una delegazione dell'Uniapac - che riunisce 45mila imprenditori di tutto il mondo nel nome del magistero sociale della Chiesa - sta incontrando i propri colleghi cattolici di Thailandia, Indonesia, Filippine, Singapore e Vietnam per allacciare nuovi contatti. Obiettivo: far crescere attività che mettano al centro l'uomo e non il profitto in un contesto dove l'aumento del Pil troppo spesso non abbatte le disuguaglianze.
A poco più di una settimana dalle elezioni generali dell’8 febbraio, un sondaggio nazionale ha evidenziato come il partito progressista resti nettamente in testa nelle preferenze degli elettori, seguito dal Pheu Thai e dal Bhumjaithai del premier Anutin. I vescovi cattolici invitano i fedeli a un voto responsabile fondato sul bene comune, la dignità umana e la giustizia sociale.
Il voto per l'adesione all'Unclos arriva dopo quarant'anni di rinvii e guarda a un nuovo fronte con la Thailandia riguardo ai giacimenti contesi al largo dell'isola di Koh Kood. Nel 2001 Thaksin Shinawatra aveva firmato un accordo con Hun Sen per uno sfruttamento comune mai realizzato e oggi contestato a Bangkok. L'intereccio con l'arbitrato del 2016 sulla "linea dei nove tratti" attraverso cui Pechino rivendica ampie aree del Mar Cinese Meridionale.
Nonostante la tregua in vigore dal 27 dicembre, rimane alta la tensione lungo il confine tra la Cambogia e la Thailandia. Mons. Olivier Schmitthaeusler denuncia l’indifferenza del mondo di fronte alla violenza che colpisce i civili, evocando distruzioni, sfollamenti e l’uso indiscriminato della forza. Le autorità cambogiane accusano Bangkok di continuare a occupare illegalmente parti del territorio, mentre la Thailandia parla di nuove violazioni della tregua e minaccia ritorsioni.
Celebrazioni sobrie per esprimere solidarietà con i soldati al fronte e gli sfollati, ma anche attività di accoglienza e appelli al cessate il fuoco. P. Franco Legnani, missionario del Pime nella prefettura di Battambang, racconta il Natale dei cristiani della Cambogia ripiombati nella guerra con la Thailandia. "I suoi effetti toccano tutti. Gli anziani dicono: siamo tornati come al tempo dei Khmer rossi. Che il Signore ci doni la sua pace"
L’inviato speciale cinese Deng Xijun a Phnom Penh per rilanciare la mediazione sul cessate il fuoco. L’oppositore cambogiano Sam Rainsy attacca Hun Sen e il governo che soffiano sul conflitto per mascherare lo “scontro personale” con Thaksin Shinawatra. Appello di 30 ong thailandesi e cambogiane per la tregua, la guerra colpisce solo “le persone”.