Mons. Berardi racconta la Settimana Santa fra i cattolici del Golfo, una realtà “unica” per moltitudine di riti e di lingue. Gli “expat” in Arabia Saudita usano internet e la tv per seguire le celebrazioni. Le preghiere per la pace in Terra Santa, Libano, Siria e Yemen. Il significato della missione che è “prima di tutto conversione personale”.
L'esponente cattolico palestinese definisce uno “sviluppo positivo” il cessate il fuoco firmato nella notte dopo le tensioni nel governo israeliano e gli ultimi nodi con Hamas. “I più piccoli non possono continuare a morire per le presunte responsabilità dei loro padri o delle loro madri”. La sfida di "rimodellare il sistema di governo a Ramallah dove Hamas non potrà avere un ruolo di primo piano".
L'arcivescovo maggiore in visita alle comunità della regione. Dopo una prima tappa nel vicariato settentrionale, la seconda parte nel sud fra Oman ed Emirati Arabi Uniti. Il vicario apostolico mons. Martinelli: "Collaborazione ‘virtù’ della Chiesa del Golfo". Fra i nodi irrisolti ricordati dal presule la “giurisdizione in Medio oriente, anche se le modalità non sono ancora state definite”.
Il cambio voluto dall’emiro riguarda sette dicasteri, fra cui il nuovo vice primo ministro e ministro di Stato per la Difesa (e intelligence). Un referendum sancisce la cancellazione del voto per il Consiglio della Shura e allarga il campo dei candidati. Portavoce esteri definisce “inaccurate” voci della fine di ruolo di mediatore e chiusura dell’ufficio del movimento palestinese.
Una fonte di AsiaNews racconta la vita dei cattolici. Un milione di persone, soprattutto migranti economici, celebrano “in privato” la fede. Il legame con la Chiesa universale e la speranza di potersi un giorno riunire e pregare in una chiesa. Internet ha rafforzato i rapporti fra comunità e favorito la partecipazione alle funzioni. Una “lunga storia” di presenza “discreta” nella regione.
Dopo 10 anni di stallo ripresi i lavori del mega-progetto. Una delegazione di Pechino ha visitato nei giorni scorsi il Paese. Una struttura concorrente alla rotta pianificata da Emirati e Turchia. Il nodo irrisolto delle dispute marittime con l’Iraq. Nel fine settimana l’emiro ha firmato la nomina di Sheikh Sabah Khaled Al-Hamad Al-Sabah a principe ereditario.