Il Laos ha previsto la fusione di quattro ministeri e il taglio della spesa pubblica in quella che gli analisti definiscono la più grande ristrutturazione governativa degli ultimi decenni. Il debito estero ha raggiunto il 94% del PIL e solo metà è dovuto alla Cina, che ha finanziato una progetti della Belt and Road Initiative. Come per la riduzione delle province del vicino Vietnam, l'operazione punta a ridurre i costi e rafforzare il controllo del Partito rivoluzionario del popolo lao, ma solleva interrogativi gli effetti reali.
Un rifugiato politico laotiano è stato gravemente ferito nei giorni scorsi a Pau, in Francia, dove si trova da tre anni dopo le minacce ricevute per aver denunciato la corruzione e le responsabilità pubbliche nella tragedia del crollo di una diga. Un caso non isolato, denunciano alcune ong. Mentre le autorità francesi ritengono il movente politico dell'aggressione il più verosimile.
La Thailandia minimizza l’accaduto, mentre dalla Cambogia non vi sono commenti ufficiali. Per una decina di minuti si è registrato uno scambio di colpi, pur senza feriti o vittime. Avviati i contatti fra comandi per scongiurare l’escalation. Dietro l’incidente la questione irrisolta delle frontiere fra nazioni dell’area, che riguarda anche il Laos.
L’Assemblea nazionale del Laos ha completato l’esame della nuova bozza costituzionale, che punta a rafforzare le amministrazioni locali, promuovere un’economia autosufficiente, e rafforzare il ruolo della Procura del popolo nei procedimenti penali. Tra le novità, anche il riconoscimento esplicito della diaspora laotiana come parte integrante della nazione.
L’analista Bridget Welsh, esperta di Sud-est asiatico, analizza i primi passi di Kuala Lumpur alla guida del blocco: la leadership avrà successo se metterà “gli interessi di chi vive nella regione al di sopra di quelli dei suoi leader”. "Invocare 'elezioni inclusive' in Myanmar contraddice la situazione reale sul campo".
A lanciare l'allarme sono state le autorità della provincia di Bolikhamxay, dove negli ultimi sei mesi sono aumentati i casi legati al traffico e al possesso di stupefacenti, sempre più diffusi. Nella regione: una pasticca di metanfetima costa meno di 25 centesimi.