Dopo cinque anni la quantificazione della pena ha chiuso il processo simbolo intentato in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. Il fondatore dell’Apple Daily alla sbarra per cospirazione e sedizione. Il governatore Lee plaude per una sentenza “severa” che è di “sollievo per tutti”. In aula, con la moglie, anche il card. Zen. Condanne anche per altri otto imputati. Ora l'attenzione si sposta sul processo a Chow Hang-tung, Lee Cheuk-yan e Albert Ho.
Oltre 1000 superstiti dell'incendio alle torri nel quale il 26 novembre morirono 161 persone hanno presentato una petizione al Consiglio legislativo e all'Ufficio di collegamento con Pechino per rigettare compensazioni economiche che seguano schemi diversi dalla riedificazione in loco delle case. "Vorrebbe dire abbandonare la memoria di quanto accaduto".
Dopo cinque anni di carcerazione e un processo a senso unico trascinato per 156 udienze è arrivata oggi la sentenza "esemplare" per l'imprenditore cattolico, editore del quotidiano pro-democrazia Apple Daily. Manca ancora la pena, ma i due reati riconosciuti comportano l'ergastolo. A 78 anni trascorrerà in cella il suo quinto Natale consecutivo. Esulta il capo dell'amministrazione John Lee. L'Associazione internazionale della stampa: "Repressa informazione indipendente".
Nel devastante rogo del complesso Wang Fuk Court, la 28enne filippina Rhodora Alcaraz ha protetto con il proprio corpo un bambino di tre mesi. La tragedia - che secondo l'ultimo bilancio ha causato oltre 150 morti - ha evidenziato il ruolo delle collaboratrici domestiche del sud-est asiatico a Hong Kong. Nel frattempo monta l'indignazione e crescono le manifestazioni di cordoglio, ma Pechino ha avvertito che ogni manifestazione potrà essere repressa.
Con il devastante rogo che ha distrutto gran parte di un complesso popolare a Tai Po affiora tutta la fragilità del sistema abitativo di Hong Kong: sovraffollamento, cantieri gestiti in modo negligente e migliaia di anziani e lavoratrici domestiche bloccati in grattacieli difficili da evacuare. P. Franco Mella, missionario del Pime, denuncia la gestione pubblica lontana dai bisogni reali della popolazione. Nel frattempo cresce il timore che la tragedia possa riaccendere le tensioni con Pechino, proprio alla vigilia delle elezioni locali del 7 dicembre.
Il rogo esploso nel Wang Fuk Court a Tai Po ha coinvolto edifici circondati da impalcature in bambù, ancora diffuse nei cantieri di Hong Kong. Gli edifici, che arrivano fino a 31 piani, ospitano molte famiglie e coppie anziane. I soccorritori continuano a cercare le persone rimaste intrappolate.