25/06/2018, 08.47
INDIA
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Vescovi indiani: ‘False’ le accuse per uno stupro a un sacerdote in Jharkhand

di Nirmala Carvalho

La violenza sessuale è stata perpetrata contro cinque attiviste di una Ong delle suore orsoline. Il parroco della chiesa del Sacro Cuore di Kochang è accusato di favoreggiamento e complicità. Le donne partecipavano ad un programma contro il traffico di esseri umani.

Mumbai (AsiaNews) – La Conferenza episcopale indiana (Cbci) respinge come “false” le accuse di favoreggiamento in un caso di rapimento e stupro rivolte contro un sacerdote gesuita del Jharkhand. Lo dichiara mons. Theodore Mascarenhas, segretario generale della Cbci, che protesta contro l’arresto di p. Alphonse Aind, ritenuto in qualche modo corresponsabile della violenza sessuale perpetrata lo scorso 19 giugno nei confronti di cinque attiviste.

A proposito del grave episodio di violenza, ad AsiaNews il card. Telesphore P. Toppo, arcivescovo dimissionario di Ranchi, afferma: “Provo un grande dolore”. L’incidente è avvenuto nel villaggio di Kochang, distretto di Khunti. Qui le vittime dovevano partecipare ad un raduno contro il traffico di esseri umani e ad un programma per aumentare la consapevolezza sul tema delle migrazioni organizzato presso la scuola media Stockman Memorial.

Le attiviste – quattro ragazze e una donna – fanno parte dell’Ong “Asha Kiran” (“raggio di speranza”) [un centro di recupero gestito dalle suore orsoline a Fudi, circa 20 km da Ranchi – ndr]. Esse sono state accerchiate da uomini con il volto coperto mentre si dirigevano verso la scuola annessa alla chiesa del Sacro Cuore, di cui è parroco p. Aind. Poi sotto la minaccia delle armi sono state sequestrate e costrette a seguire i rapitori nella giungla. Lì hanno subito una violenza di gruppo.

Durante un’intervista, Ashwini Sinha, sovrintendente di polizia di Khunti, ha dichiarato alla stampa che p. Aind sarebbe colpevole di sospetta complicità nel caso di rapimento e stupro e di non aver denunciato l’episodio alle autorità. La polizia lo accusa anche di negligenza per aver consentito al gruppo di donne di uscire in strada insieme alle suore, nonostante la minaccia dei criminali.

Per questo il sacerdote è stato arrestato insieme ad altre persone, interrogato e rilasciato dopo aver pagato di persona la cauzione. Gli agenti hanno sottoposto ad interrogatorio anche gli insegnanti Motaye Mundu e Robert Issa Purty e le coordinatrici dell’Ong, sr. Ranjeeta Kindo e sr. Anita Nag. Sr. Julia George, delle orsoline di Ranchi, riferisce ad AsiaNews che sr. Ranjeeta Kindo “era stata invitata ad accompagnare il gruppo e partecipare ad uno spettacolo di strada. La compagnia si era già esibita in una piazza e doveva andare a scuola per un altro spettacolo di fronte ai bambini”.

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