07/12/2019, 08.00
LIBANO
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Il card Raï ottiene lo sblocco dei fondi destinati alle associazioni pro disabili

I pagamenti effettuati entro il 15 dicembre. Ministro per gli Affari sociali: “Regalo di Natale” per quanti operano per persone con handicap. Un migliaio riuniti nella sede patriarcale in occasione della Giornata mondiale. Il porporato: come agiamo con loro “determina il grado di civiltà di una nazione”.

Beirut (AsiaNews/LOJ) - Il pagamento di tutti gli importi dovuti, per l’anno corrente, entro il prossimo 15 dicembre: è questo il “regalo di Natale” per le associazioni libanesi che hanno in carico persone portatrici di handicap. Ad annunciare nei giorni scorsi la “buona novella” è stato il ministro uscente per gli Affari sociali Richard Kouyoumjian, al termine di un incontro con i vertici del patriarcato maronita a Bkerké e in seguito all’intervento diretto del card. Beshara Raï. 

Una promessa fatta durante un sit-in organizzato nella sede patriarcale da diverse associazioni e ong del settore, in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, celebrata in tutto il mondo il 3 dicembre scorso. All’evento hanno partecipato circa un migliaio fra parenti e accompagnatori di persone portatrici di handicap, accorse per manifestare la loro frustrazione rispetto a “una situazione divenuta insostenibile”. 

Già in passato gruppi e famiglie erano scese in piazza per protestare con forza contro i tagli, che colpiscono una realtà già provata da difficoltà. Da qui la scelta del patriarca maronita, il card Beshara Raï, di intervenire in prima persona nella vicenda, presentandosi alle famiglie presenti a Bkerké in compagnia del ministro Kouyoumjian (Forze libanesi). 

Rivolgendosi a disabili e loro parenti, il porporato ha detto che il modo in cui ci si comporta nei loro confronti “determina il grado di civiltà di una nazione”. Il ministro ha insistito che “non verranno chiuse le porte” in faccia ad associazioni che “si occupano di persone bisognose”. Egli ha quindi ricordato le situazione “di crisi” attraversata dal Paese e che finisce per “ripercuotersi su di voi”. 

Kouyoumjian ha poi spiegato che servirà almeno una settimana di lavoro al ministero prima di registrare i contratti e inviarli ai colleghi del dicastero delle Finanze, per lo sblocco dei fondi. Ciò dovrebbe avvenire per il 15 dicembre e, per i mesi successivi, il denaro dovrà arrivare entro il 10. In queste settimane di crisi economica, alcune di queste associazioni hanno dovuto ridurre le spese mentre altre sono arrivate a sospendere le attività e chiudere le porte.  

Per migliorare prestazioni e servizi, di recente le associazioni che operano a favore dei disabili in territorio libanese si sono unite in una federazione. Ad oggi sono 102 in totale e si occupano di circa 12mila fra bambiniIn, giovani e adulti.

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