Caritas: costruite oltre 30mila case per le vittime del tifone Yolanda

Il progetto in atto dal 2014, ha interessato 1,4 milioni di filippini. Il disastro del 2013 aveva colpito 3.424.593 famiglie in nove regioni, causando la morte di 6.193 persone e il ferimento di altre 28.689. Chiesa cattolica, insieme a Caritas, hanno raccolto 53,3 milioni di euro.


Manila (AsiaNews/Cbcp) – La Chiesa cattolica ha costruito più di 30mila case per le vittime del tifone Yolanda, l’evento atmosferico più devastante mai registrato. Le cifre sono state pubblicate dalla Caritas Filippine in occasione del quinto anniversario del tifone, che ha colpito l’isola di Lete nel 2013. Il disastro ha colpito 3.424.593 famiglie in nove regioni, causando la morte di 6.193 persone e il ferimento di altre 28.689. Nel 2015 papa Francesco ha visitato la zona.

Il programma di riabilitazione della zona, in atto dal 2014, prevedeva miglioramenti nelle abitazioni, stile di vita, acqua, salute e igiene, organizzazione comunitaria, guarigione dell’ecosistema. Il progetto, in collaborazione fra Caritas e le diocesi locali, ha interessato oltre 1,4 milioni di filippini.

Al progetto hanno partecipato anche diversi gruppi internazionali: Catholic Relief Service (Usa), Caritas Svizzera, Italia, Belgio, Germania, Austria, Development and Peace, Cordaid.

Le case sono state costruire nelle province di Leyte, Samar, Palawan, Cebu, Iloilo, Aklan, Capiz, Antique e altre aree devastate dal supertifone Yolanda.

Per rispondere ai molteplici bisogni della popolazione, la Chiesa ha raccolto più di 3,2 miliardi di pesos filippini (circa 53,3 milioni di euro).

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