Club di Parigi accetta moratoria sul debito dei paesi asiatici

Per ora interessati all’offerta solo Indonesia, Sri Lanka e Seychelles.


Parigi (AsiaNews/Agenzie) – I governi creditori hanno deciso ieri, nell’incontro del Club di Parigi, di offrire un congelamento del pagamento del debito estero ai Paesi colpiti dallo tsunami; ma solo 3 "debitori" hanno espresso interesse alla proposta. Il Club di Parigi, che riunisce 19 nazioni, ha detto di voler applicare la moratoria sul debito fino alla fine del 2005; la Banca mondiale e Il Fondo monetario internazionale valuteranno la proposta e controlleranno che i soldi risparmiati dal pagamento del debito vengano usati esclusivamente per la ricostruzione.

Solo Indonesia, Sri Lanka e Seychelles si sono dette interessate alla moratoria; il presidente del Club Jean-Pierre Jouyet ha detto che per adesso nessuno ha chiesto ufficialmente il congelamento. Secondo il ministro delle Finanze francese, Herve Gaymard, le nazioni più industrializzate all’interno del Club credono che “una moratoria sia assolutamente indispensabile per permettere ai Paesi colpiti di affrontare le enormi difficoltà del momento”.

L’Indonesia sarà quella che trarrà maggiore beneficio dalla moratoria; il suo debito solo per quest’anno sarebbe di 3 miliardi di dollari. Il ministro degli Esteri indonesiano, Hassan Wirajuda, ha detto che il suo Paese è “pienamente grato” per la proposta, ma sottolinea che al momento gli aiuti in denaro sono più importanti.

Gaymard ha aggiunto che alcuni Paesi, tra cui Thailandia e Maldive, “non hanno intenzione di accettare la moratoria semplicemente perché indebitate in misura minore degli latri e non vogliono così compromettere la loro posizione sui mercati finanziari”. L’offerta della moratoria è estesa anche a Myanmar, India, Malaysia, Maldive Somalia e Thailandia.

Un piccolo gruppo di manifestanti ha protestato fuori la sede del Club a Parigi, chiedendo la cancellazione e non la semplice sospensione del debito estero dei Paesi asiatici. Anche alcuni membri del Club, come la Gran Bretagna, sono favorevoli a questa soluzione.

Il debito totale delle 9 nazioni dello tsunami nei confronti del Club di Parigi ammonta a 91 miliardi di dollari. Il Club di Parigi comprende Austria, Australia, Belgio, Gran Bretagna, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Giappone, Olanda, Norvegia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera e Stati Uniti.

La moratoria sul debito è stata approvata anche dal G7.

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